Tra le prime periferiche OmajinIl nuovo brand di Netatmo per la casa intelligente, oltre alla telecamera di sicurezza Omajin che abbiamo recensito, è arrivato sul nostro tavolo anche un videocitofono.
Si tratta sicuramente di un dispositivo smart, ben costruito e che ha un'applicazione piuttosto intuitiva. Inoltre il produttore è intervenuto sul fronte delle notifiche, cosa che qualche settimana fa ci aveva totalmente deluso. Ora la situazione è cambiata in meglio.
Prima l'unboxing. Il videocitofono, proprio come la telecamera di sicurezza che abbiamo già recensito a questo indirizzo, arriva all'interno di una confezione piuttosto colorata, segnalando chiaramente che il brand vuole posizionarsi all'interno di un target giovane e dinamico. L'unboxing, così come quello della fotocamera, rivela alcune piacevoli sorprese, come la presenza di una Sandisk MicroSD da 64 GBche aiuterà a memorizzare gli eventi catturati dall'occhio del campanello intelligente, anche in assenza di un abbonamento cloud.


Oltre questo, nella confezione è presente tutto il necessario per il funzionamento, anche le batterie AAA necessarie per alimentare il cicalino. Sì, perché questo videocitofono smart è composto essenzialmente da due pezzi. Il primo è l'interfono stesso, che ha una batteria integrata che si ricarica tramite USB-C. Il secondo, invece, è il piccolo cicalino a batteriache permette l'utilizzo del citofono anche in modo tradizionale e che segnalerà infatti la presenza di ospiti alla porta, emettendo un segnale acustico, personalizzabile anche nella suoneria.


All'interno della confezione è presente anche la chiave per montare al meglio il videocitofono all'interno della sua dock. Sono presenti anche le viti per il corretto fissaggio a parete.
Primo abbinamento
Proprio come con la videocamera Omajin, il primo abbinamento è assolutamente semplice. Vi rimandiamo al precedente articolo in cui mostriamo i passaggi da seguire. Qui basta ricordare che dopo aver selezionato il pulsante “+” e scelto il videocitofono, saranno sufficienti poche altre azioni per iniziare ad utilizzarlo. Ed infatti, dovrai inserire la password del tuo router e, successivamente, dovrai inquadrare il codice QR che compare sullo schermo all'interno dell'app con il campanello.


Nient'altro, il videocitofono apparirà nella schermata principale dell'app, insieme alle altre telecamere o agli altri prodotti Omajin già abbinati.
Come è fatto
Il videocitofono stesso è davvero ben fatto. Abbiamo anche provato la stessa sensazione di robustezza che si prova tenendolo in mano davanti alla fotocamera. Non ci sono scricchiolii, tutto è al posto giusto e la plastica sembra di qualità. Sul retro è presente il piccolo pulsante di accensione, il pulsante di reset e lo slot per la MicroSD. Sono inoltre presenti due contatti elettrici visibili, nel caso in cui si voglia alimentare la batteria, senza doverla ricaricare mesi dopo.


Il videocitofono stesso ha la sirena integrata, quindi può funzionare anche senza il secondo ronzatore esterno, anche se quest'ultimo offre una sirena più potente, 85 db e sarà sicuramente necessario posizionarlo in casa per essere sempre sicuri di sentire chi suona il campanello alla porta.


Il videocitofono offre immagini nitide, un'autonomia di 10 mesi (anche se in realtà dura molto meno nel caso di notifiche per uso frequente) e offre anche funzioni PIR per rilevare il movimento, così da essere sempre avvisati se qualcuno passa dietro ai propri porta.
Al suo interno offre una batteria da 6700 mAh, mentre il sensore della fotocamera è da 5MP, in grado di produrre un output di 2K+, più che sufficiente per mostrare chiaramente e con grande dettaglio l'ospite nascosto dietro la porta.


Operazione
Chi ha letto la nostra recensione della telecamera di sicurezza Omajin conosce bene le lamentele che abbiamo affrontato in merito alle notifiche lato Android. Qualche settimana fa testando la fotocamera avevamo notato che su Android era davvero difficile ricevere notifiche in tempo reale. Settimane dopo, Omajin deve essere intervenuto per sistemare la situazione.


Innanzitutto è finalmente comparso il pulsante per la connessione a Google Home, mentre fino a poche settimane fa era presente solo quello per Alexa. Ora è possibile associare le periferiche Omajin al tuo ambiente Google Home.
Inoltre le notifiche magicamente iniziano a funzionare anche su Android, mentre su iPhone confermiamo che continuano a funzionare, come hanno sempre fatto fin dall'inizio.


Non sappiamo esattamente cosa sia successo nel frattempo, perché infatti l'app non ci ha segnalato alcun aggiornamento software, nemmeno per le periferiche. Fatto sta che l'interfono sembra finalmente funzionare come dovrebbe: ad ogni clic arriva subito la notifica sullo smartphone. Su Android, infatti, adesso la situazione è migliore che su iPhone: mentre sui dispositivi Apple compare una semplice notifica, su Android parte lo streaming video dal citofono, così si può parlare direttamente con l'ospite.
Infine, il prodotto è pienamente fruibile anche su Android. Anche le notifiche PIR, che rilevano il movimento davanti al sensore, vengono inviate correttamente ai terminali Android. Ben fatto.
L'audio della conversazione appare cristallino, senza fastidiosi fruscii di sottofondo, così puoi essere sicuro di rispondere a chiunque si presenti alla porta, dagli ospiti ai corrieri.
Qualità dell'immagine
Per quanto riguarda la qualità dell'immagine, la videocamera funziona bene. Offre un angolo di Visione a 140 gradi e registrazione di video con risoluzione 2K. Le fotografie statiche invece, a 5 MP, non sembrano essere così nitide e infatti ricordano le foto dei vecchi smartphone di una decina di anni fa.


Per quanto riguarda i video, invece, le immagini risultano nitide e chiare, anche di notte, quando l'ambiente esterno è completamente buio. Un calo di qualità si verifica quando qualcuno si avvicina troppo alla fotocamera: in questi casi la nitidezza può essere compromessa, anche se mai al punto da rendere l'immagine inutilizzabile.
Abbonamenti
Se desideri salvare i video sul cloud, sono disponibili diversi piani di abbonamento. I prezzi partono da 4,99 euro al mese per un dispositivo, ma ci sono piani da 99 euro che coprono 3 dispositivi per un anno intero.
Ovviamente questo videocitofono è utilizzabile anche senza abbonamento, grazie alla presenza di una memory card inclusa, che permette di salvare i video direttamente sul proprio smartphone.
Conclusione
In sintesi, il primo videocitofono di Omajin è un prodotto solido che racchiude molte delle funzionalità desiderabili in un dispositivo di questo tipo. Rispetto alla sua uscita odierna risulta essere davvero più conveniente, motivo per cui abbiamo aspettato prima di pubblicare questa recensione, nonostante lo testassimo da diversi mesi.
Innanzitutto c'era il problema delle notifiche sui dispositivi Android, che prima lo rendevano inutilizzabile, o quasi. Adesso però funziona tutto alla perfezione.
Inoltre, il prezzo su Amazon sembra essere sceso sensibilmente: attualmente è disponibile a 109 euro, un prezzo che riteniamo assolutamente ragionevole, anzi vantaggioso.
PRO
- Installazione semplice e veloce
- Buona qualità dell'immagine video nella maggior parte delle situazioni
- Audio chiaro
- Scheda di memoria inclusa per l'archiviazione locale
CONTRO
- La batteria potrebbe non durare a lungo in caso di notifiche frequenti
- Le foto scattate non sono di ottima qualità
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