Netgear produce già da tempo sistemi mesh avanzati ed interessanti, e gli ultimi modelli arrivati non fanno eccezione e sono ancora più completi di prima. Abbiamo avuto modo di provare l'Orbi Quad-band nella variante “kit da 2” (Router e Satellite, ma sono disponibili anche la variante “kit da 3” e quella con solo satellite), un prodotto evoluto, sicuramente costoso ma sicuramente interessante per chi cerca una soluzione definitiva, per aumentare la copertura, migliorare le prestazioni, con tutto quello che si può desiderare per la gestione della rete Wi-Fi. Di seguito sono riportate caratteristiche, funzioni notevoli e impressioni.
Contenuto della confezione
La serie Orbi 970 Quad-band WiFi 7 Mesh nella variante con kit da 2 arriva in una scatola di cartone all'interno della quale troviamo: a router Orbi quad-band (RBE971), IL satellitare Orbi (RBE970), cavo Ethernet da 2 m, adattatori di alimentazione da 19 V/3,16 A e una guida rapida.
Router e satelliti sono fisicamente simili; le dimensioni sono circa 294mm (altezza) x 144mm (larghezza) x 130mm (profondità), il peso è di 1,79kg e la copertura complessiva secondo il produttore arriva fino a 440 m².
Dal punto di vista tecnico, il router integra un processore quad-core da 2,2 GHz, 4GB di memoria flash e 2GB di RAM; sono presenti dodici antenne ad alte prestazioni con amplificatori ad alta potenza, una porta WAN Internet da 10 Gig, una porta LAN Ethernet da 10 Gbps e quattro porte LAN Multi-Gig Ethernet da 10/100/1000/2500 Mbps. Il satellite, come accennato, è simile nell'aspetto; su quest'ultimo troviamo: una porta LAN Ethernet da 10 Gbps e due porte LAN Multi-Gig Ethernet da 10/100/1000/2500 Mbps.
Prima configurazione
La configurazione può essere completata tramite il download l'app Netgear Orbi da dispositivo mobile (qui per iPhone e qui per Android): avvii l'app, accetti i termini e le condizioni, consenti l'accesso alla rete locale, attivi (se vuoi) le notifiche push (utili, per esempio, per sapere quando un nuovo dispositivo si connette alla rete o se ci sono aggiornamenti), si consente l'accesso ai servizi di localizzazione e si porta in una schermata in cui è possibile creare un account Netgear indicando indirizzo email e password.
Passiamo infine alla fase di configurazione e personalizzazione: selezionando “Configura un Orbi” basterà seguire i vari passaggi per impostare il tutto.
Il primo passo è scansionare il codice QR sull'etichetta del prodotto per connettersi facilmente. Abbiamo inquadrato il codice del router (riconoscibile dall'etichetta che riporta questa indicazione ma anche dal maggior numero di porte disponibili sul retro del dispositivo) e collegato l'alimentatore; il router ha iniziato a mostrare le luci nella parte inferiore; dall'app abbiamo attivato la fotocamera e acquisito il codice QR presente sul prodotto, seguendo passo dopo passo le istruzioni. Al termine della semplicissima procedura di configurazione del router, l'app chiede di posizionare eventuali satelliti e procede automaticamente con la loro configurazione e ottimizzazione.
Netgear suggerisce Posiziona il primo satellite Orbi al centro dell'area in cui desideri la copertura WiFi. Dopo aver collegato il satellite a una fonte di alimentazione, il LED di alimentazione sul pannello posteriore del satellite Orbi si illumina in verde. Se hai già configurato un router e un satellite Orbi, puoi posizionare ulteriori satelliti in aree o piani diversi della casa.
Una volta completata la configurazione, il sistema è pronto: possiamo connetterci alla rete WiFi da qualsiasi PC, Mac, tablet, smartphone, ecc. L'app offre la possibilità di visualizzare i dispositivi collegati, testare la velocità di internet, gestire le funzioni di parental control (filtri famiglia), mostrando una mappa dei vari dispositivi connessi alla rete (con indicazioni relative all'indirizzo IP e all'indirizzo MAC), creare WiFi ospite (per consentire ai visitatori di accedere ad Internet da casa tua se non vuoi che il tuo chiave di sicurezza wireless conosciuta), visualizzare le statistiche sul traffico e altro ancora.
Naturalmente è possibile accedere all'interfaccia di gestione anche da Mac o PC tramite browser: basta collegarsi alla rete WiFi di Orbi, e digitare l'indirizzo IP del router nella barra degli indirizzi di un browser (nel nostro caso è bastato digitare http://10.0.0.1). L'interfaccia web offre funzioni simili a quelle disponibili tramite l'app ma anche la possibilità di impostare varie opzioni avanzate che saranno apprezzate dagli utenti più espertiIL.
Opzioni avanzate
Le opzioni avanzate sono simili a quelle già viste in altri dispositivi Netgear. le più interessanti sono quelle che riguardano il controllo degli accessi (autorizzare o bloccare l'accesso alla rete di computer o dispositivi elettronici.
Quando un dispositivo è bloccato, è solo in grado di ottenere un indirizzo IP dal router ma non di comunicare con altri dispositivi o connettersi a Internet), la capacità di trasformare il router in un punto di accesso, quelli per il port forwarding/attivazione, funzionalità di gestione DNS dinamica, Servizi VPNpercorsi statici (per fornire al router informazioni che non potrebbe ottenere automaticamente con altri mezzi), Universal Plug and Play (UPnP) per consentire a determinati dispositivi di rilevare automaticamente servizi da altri dispositivi UPnP registrati sulla rete, IPV6,
Dispone inoltre di indicatori di traffico (per registrare il volume del traffico Internet che passa attraverso la porta Internet del router), impostazioni VLAN/Bridge (è possibile, ad esempio, creare una rete collegando la porta IPTV con la porta Internet senza NAT). Se vogliamo trovare qualche mancanza, Netgear avrebbe potuto fare di meglio sul fronte multimediale ma siamo davvero pignoli…




Come si comporta
Abbiamo utilizzato in modo intensivo per una decina di giorni router e satelliti, utilizzati per connettere smartphone, tablet, computer fissi e portatili, PC, smart TV e vari oggetti connessi. Con il kit da 2 siamo riusciti a farlo coprire facilmente una grande casa antica (con pareti spesse 50 cm) su tre pianiottenendo prestazioni variabili a seconda della distanza ma sempre di ottimo livello.
A tre metri dal router abbiamo misurato 720Mbps come velocità reale di trasferimento dati sulla rete a 5GHz, e con lo smartphone Wi-Fi 6 di ultima generazione siamo scesi a 400 Mbps. La qualità è sempre stata ottima anche sulle lunghe distanze e con circa 25 client collegati, compresi i dispositivi domotici, tutto è rimasto stabile e con prestazioni più che soddisfacenti.
Conclusioni
L'installazione è alla portata di tuttiguidato passo passo, semplice, veloce e anche i meno esperti potranno configurare vari dettagli LAN e WiFi. L'app è semplice da usare e ti consente di eseguire test di velocità, gestire le funzionalità di controllo parentale di base e altre funzioni avanzate. I più esperti potranno passare all'interfaccia web, dove avranno tutto ciò che desiderano in prodotti di questo tipo. Si tratta di prodotti completi, affidabili e con funzionalità avanzate. Come abbiamo accennato fin dall'inizio si tratta sicuramente di un prodotto costoso ma va considerato che si tratta di una soluzione definitiva, con costi in linea con quelli di prodotti analoghi della concorrenza.
L'investimento va visto non solo per le caratteristiche, ma anche in virtù del numero di client gestibili e della possibilità di offrire a tutti la migliore velocità di connessione possibile, un sistema ampliabile in ogni momento aggiungendo uno o più satelliti. Grazie a Porta Ethernet da 2,5 Gbps il sistema predisposto per la connettività in fibra ottica di ultima generazione.
Prezzo al pubblico
Nel momento in cui scriviamo il kit 2 (router+satellite) su Amazon viene venduto a 1699 euro. Il router è disponibile sia nella variante “economica” WiFI 6 (599,99€) che nella più moderna versione WiFi 7 (922,67).