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Real Madrid, Zidane: “Conta solo la partita di domani. Il club può essere migliore senza di me”

Real Madrid, Zidane: “Conta solo la partita di domani. Il club può essere migliore senza di me”

Foto: sito ufficiale Real Madrid

Ha parlato Zinedine Zidane in conferenza stampa alla vigilia dell’ultima sfida di campionato contro il Villarreal. In caso di vittoria i Blancos dovrebbero sperare in un passo falso dell’Atletico per poter vincere LaLiga.

“Sarà il campo a parlare, noi ci proveremo. Viviamo per queste emozioni, lotteremo fino alla fine. Non conta se ci sarò l’anno prossimo, conta solo la partita di domani, sarà una sfida di alto livello e vedremo se sarà una stagione da 9,5 o da 10. Non è il momento di parlare del resto, non risponderò a domande sul futuro. Il Real può essere migliore senza di me? Sì, certo. Tutte le nostre energie sono concentrate sull’incontro di domani. I giocatori sono stati importantissimi, li amo e sono riconoscente perché mi hanno salvato in più occasioni. Anche i tifosi mi hanno sempre sostenuto, sono qui da 20 anni ed è la cosa migliore che mi sia capitata. Sono fortunato a essere in questo grande club, anche se questa stagione è stata complicata, ma possiamo vincere il campionato. Ramos? Sarà con noi domani, mentre Hazard non si è allenato per un piccolo problema”.

Benzema torna in nazionale:

“Non ho avuto nessun ruolo, ma sono molto contento che Karim sia tornato. Era quello che voleva e sono molto contento per lui. Ha sempre fatto grandi cose sul campo. Spero che tutti ne possano giovare”.

Fonte: TuttoMercatoWeb

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UFFICIALE – Pontedera, mister Maraia rinnova per un’altra stagione. Il comunicato

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UFFICIALE – Pontedera, mister Maraia rinnova per un’altra stagione. Il comunicato

UFFICIALE – Pontedera, mister Maraia rinnova per un’altra stagione. Il comunicato

Foto: logo Pontedera

Mister Ivan Maraia e Pontedera, avanti tutta. Con una nota ufficiale il club toscano ha annunciato il rinnovo dell’allenatore per un’altra stagione.

“Fumata bianca in casa Granata!

La società U.S Città di Pontedera è felice di annunciare di aver raggiunto l’accordo con il mister Ivan Maraia per il rinnovo del contratto fino a giugno 2022. Il tecnico siederà sulla panchina Granata per la sua quinta stagione consecutiva. In bocca al lupo mister! Insieme al tecnico sono stati confermati anche Federico Vettori, come vice-allenatore, e Claudio Giuntoli come preparatore atletico. Anche il preparatore dei portieri, Massimo Di Pasquale, avendo già firmato un contratto biennale la scorsa stagione, continuerà a far parte dello staff. Nei prossimi giorni il direttore generale Paolo Giovannini, insieme alla società, organizzerà i colloqui anche con gli altri collaboratori del Pontedera per il rinnovo dei rispettivi contratti”.

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Fonte Comunicato: Ufficio Stampa U.S. Città di Pontedera

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PSG, Florenzi vuole restare ma Mourinho potrebbe convincerlo a trasferirsi a Roma

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PSG, Florenzi vuole restare ma Mourinho potrebbe convincerlo a trasferirsi a Roma

PSG, Florenzi vuole restare ma Mourinho potrebbe convincerlo a trasferirsi a Roma

Foto: sito ufficiale PSG

Alessandro Florenzi non vorrebbe lasciare Parigi al termine della stagione. Il PSG non ha ancora fatto nulla per riscattare il cartellino del giocatore fissato a 9 milioni di euro e Leonardo, nei prossimi giorni, incontrerà l’agente del terzino italiano per definirne il futuro. Nel caso in cui le parti non trovassero una soluzione, Florenzi tornerebbe a Roma dove incontrerebbe Josè Mourinho, che in ogni caso cercherà di convincerlo a tornare in giallorosso.

Fonte: TuttoMercatoWeb

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Crotone, Cosmi: “Simy credo lascerà Crotone, Messias e Djidji meritano la Serie A”

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Crotone, Cosmi: “Simy credo lascerà Crotone, Messias e Djidji meritano la Serie A”

Crotone, Cosmi: “Simy credo lascerà Crotone, Messias e Djidji meritano la Serie A”

Ha parlato in conferenza stampa Serse Cosmi alla vigilia dell’ultima sfida di campionato del suo Crotone contro la Fiorentina:

“Non è questa l’unica settimana mirata non solo all’aspetto sportivo, ma anche a quello motivazionale. Per alcuni sarà l’addio alla Serie A, per altri l’arrivederci, per altri ancora una gara di passaggio. Ci sono tanti motivi individuali, ma sommati insieme anche generali per salutare questa stagione nella migliore maniera possibile. C’è anche qualche analogia con la Fiorentina, entrambe non hanno fatto la stagione che avrebbero voluto fare, ma entrambe hanno trovato un centravanti – Simy da un lato, Vlahovic dall’altro – che hanno dato qualcosa di comune al lavoro svolto”.

Come vede Vlahovic e Simy?

“Sono due giocatori completamente diversi. Il loro percorso è stato simile, perché hanno realizzato tanti gol, ma io credo che il valore dell’attaccante dipenda dal valore individuale e tantissimo anche dai giocatori che hanno vicino. Ho sempre creduto questo, di giocatori che prendono palla e vanno in porta da soli ne ho conosciuti pochi”.

Come sta la squadra?

“Non ci sono i due squalificati, in più per infortunio non ci sono Luperto, Di Carmine e Reca. Rientrerà Eduardo tra i convocati e ci sono due ragazzi della Primavera. Non c’è Cordaz, che aveva già programmato un piccolo intervento a un braccio e quindi non sarà utilizzabile, mi dispiace molto non possa esserci. In porta giocherà Crespi. In queste ultime due gare abbiamo dato possibilità a Festa, che a Benevento ha fatto una grandissima partita, e ora ci sarà anche per Crespi. che per come si è allenato meritava questa chance”.

Chi secondo lei può fare la Serie A? Vuole togliersi qualche sassolino?

“Io non ho sassolini nella scarpa e nemmeno granelli di sabbia. Questa è una città che mi ha dato tantissimo e io so rendere merito a chi mi accoglie bene e mi vuole bene. Dopo la gara di domani farò una disamina un po’ più dettagliata del mio pensiero: non parlerò di quello che c’è stato prima del mio arrivo, ma parlerò di quello che ho vissuto io. Sulla prima domanda, Simy credo lascerà Crotone per quello che ha fatto e per quello che ha fatto deve giocare la Serie A, anche se il calcio non c’è solo in Italia e magari potrebbe andare all’estero. Messias merita la Serie A, Ounas è ospite e dovrebbe vivere situazioni diverse. Djidji anche merita la Serie A, Reca stesso. Ma il loro destino non lo deciderò io, così come il mio.”

Come ha trovato questa Serie A dopo diversi anni?

“Il ritorno è stato meraviglioso e per questo sarò eternamente grato alla società e a questa città. E’ stata una scelta da parte mia e della società forse imprevedibile, soprattutto da parte della società, ma alla fine c’è stata e ho trovato un campionato dove sento di poter dire la mia. Ne sono ancora più convinto. Ma il nostro mestiere non dipende dalle nostre sensazioni, bensì dalle scelte degli altri. In queste 14 gare qualcosa di diverso avrei potuto fare, ma non conoscevo oggettivamente tutto, sono arrivato e in una settimana ho dovuto far giocare alla squadra tre partite. Sicuramente non avrei mai pensato che la squadra avrebbe potuto giocare con la qualità di gioco espressa in quasi tutte le partite e in questo devo dirgli bravi”.

Si poteva fare qualcosa di diverso?

“Io sono uno che quando è finita la partita, anche se vinta, ha dentro di sé sempre la sensazione di poter fare qualcosa di diverso e di migliore. Figuriamoci dopo una sconfitta. Rammarico ci può essere, ma sono in un’età in cui riesco a percepire meglio la realtà delle cose. E quindi dico che di rammarico ce n’è pochissimo. E’ stata una esperienza che mi ha dato e aggiungo una cosa: giustissimo giocare per i risultati, ma quando devi salvare la dignità vai verso un obiettivo che non è semplice da raggiungere. Per assurdo, meglio giocare per i risultati che sono un fatto numerico. E proprio per questo non ho grande rammarico, credo di aver centrato quest’aspetto”.

Fonte: TuttoMercatoWeb

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TMW – Inter, senti Altobelli: “Conte per me resta, sa che servirà rinunciare a qualcuno”

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TMW – Inter, senti Altobelli: “Conte per me resta, sa che servirà rinunciare a qualcuno”

TMW – Inter, senti Altobelli: “Conte per me resta, sa che servirà rinunciare a qualcuno”

Foto: logo Inter

L’ex gloria dell’Inter, in un’intervista in esclusiva per Tuttomercatoweb, ha espresso la sua opinione riguardo il futuro del tecnico e le difficoltà economiche della società nerazzurra.

L’ex giocatore dell’Inter Alessandro Altobelli, in un’intervista in esclusiva concessa a Tuttomercatoweb, ha parlato del futuro di Antonio Conte e delle difficoltà economiche della società nerazzurra. Queste le sue considerazioni.

“Dopo due anni belli e con buoni risultati, per me resta. Ormai conosce l’ambiente e i giocatori, sa che ha una squadra forte e in questo momento va fatto un sacrificio rinunciando a qualcuno. Ma la società farà il massimo per essere competitiva in campionato e in Champions”.

Mercato in autofinanziamento? “L’autofinanziamento non è un problema solo dell’Inter ma anche della Juve, della Roma e di tante altre big. Riguarda tutti, poi è chiaro che ogni allenatore vorrebbe i giocatori più forti in assoluto ma ora bisogna fare piccoli sacrifici. Anche perché non è che se Conte va ora al Milan o in un altro club, gli prendono tutti i giocatori che vuole. Conte è bravo e ha la fortuna di lavorare con un gran direttore come Marotta. Troveranno la soluzione giusta per l’Inter”.

Fonte dichiarazioni e intervista completa: Tuttomercatoweb.

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