Il futuro di Giacomo Raspadori sembra ormai lontano da Napoli. Dopo tre stagioni in azzurro, l’attaccante classe 2000 è pronto a trasferirsi a titolo definitivo all’Atletico Madrid, sotto la guida di Diego Pablo Simeone. Un passo cruciale per il giocatore, che punta a rilanciarsi in vista del Mondiale 2026, cercando maggiore continuità e visibilità internazionale.
Secondo quanto riportato, Raspadori è stato acquistato dal Napoli nel 2022 per 32 milioni di euro, cifra che rappresenta il suo costo storico a bilancio. Al 30 giugno 2024, il valore residuo del cartellino era di circa 11,5 milioni di euro, sceso ulteriormente a 5,8 milioni di euro al 30 giugno 2025, grazie al metodo di ammortamento decrescente adottato dal club.
L’impatto della cessione sui conti del Napoli
La trattativa con l’Atletico Madrid prevede una cessione per 25 milioni di euro più bonus, che genererebbe una plusvalenza netta di circa 20,2 milioni di euro. A questa cifra si aggiunge il risparmio sullo stipendio lordo e sull’ammortamento residuo, stimato in 10,4 milioni di euro, portando l’effetto positivo complessivo sui conti del Napoli a 30,6 milioni di euro per la stagione 2025/26.
Questa operazione rappresenta un esempio virtuoso di gestione economica: il Napoli riesce a monetizzare un asset sportivo, liberando risorse per nuovi investimenti. La plusvalenza ottenuta potrà essere reinvestita sul mercato o utilizzata per rafforzare la sostenibilità finanziaria del club.
Dal punto di vista sportivo, Raspadori lascia Napoli dopo 109 presenze e 18 gol, contribuendo alla conquista di due Scudetti, prima con Luciano Spalletti e poi con Antonio Conte. Un bilancio positivo, che però non ha garantito al giocatore un ruolo da protagonista assoluto, spingendolo a cercare nuove opportunità.
Per Raspadori, l’approdo in Liga rappresenta una sfida stimolante. Simeone potrebbe valorizzare le sue caratteristiche tecniche e tattiche, inserendolo in un contesto competitivo e ambizioso. Il trasferimento potrebbe anche rilanciare le sue quotazioni in Nazionale, dove la concorrenza è agguerrita in vista del prossimo ciclo mondiale.
In sintesi, la cessione di Raspadori è un’operazione strategica per tutte le parti coinvolte: il Napoli incassa una plusvalenza importante, il giocatore trova una nuova dimensione, e l’Atletico Madrid aggiunge qualità al proprio reparto offensivo.
È talmente forte che in Italia non lo vuole nessuno ..
Pgiorgio Colombo pervhe le squadre che. Contano in Italia nn hanno una lira
Pgiorgio Colombo in Italia a parte il Napoli e il como e qualcun altro, stanno pieni di debiti, specialmente le “grandi squadre”