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Quanto costa l’affitto di San Siro? Tutte le cifre per Inter e Milan

Quanto costa l’affitto di San Siro? Tutte le cifre per Inter e Milan

Foto: profilo Twitter Parma

Nella stagione 2022/23, i costi di affitto di San Siro per Inter e Milan sono rimasti invariati rispetto alla stagione precedente. Nonostante la stabilità nelle cifre dell’affitto, la società M-I Stadio SRL, formata da Inter e Milan per la gestione dell’impianto, ha registrato ricavi e utile record.

M-I Stadio ha chiuso il bilancio al 30 giugno 2023 con ricavi pari a 27,1 milioni di euro, rappresentando un aumento significativo del 37% rispetto ai 19,8 milioni al 30 giugno 2022. L’utile della società è stato di 3,6 milioni di euro, un incremento di 1,0 milione rispetto alla stagione precedente. Questi risultati segnano cifre mai raggiunte prima dalla società responsabile della gestione dello stadio Meazza.

affitto san siro

Quanto all’affitto di San Siro, le cifre complessive versate dai due club sono state di 7,2 milioni di euro nel 2022/23, un leggero calo rispetto agli 8,5 milioni della stagione precedente. Tale diminuzione è attribuita all’aumento dei costi riaddebitati ai club per la manutenzione e la gestione dell’impianto, che sono saliti da 1,45 a 3,48 milioni di euro.

Dal 2015/16 al 2022/23, Inter e Milan hanno pagato complessivamente 64,8 milioni di euro per l’affitto di San Siro, con una media di circa 8,1 milioni di euro a stagione per ciascun club.

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La reazione in sala VAR al fallo di Malinovskyi su Yildiz: tifosi della Juve furiosi

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La reazione in sala VAR al fallo di Malinovskyi su Yildiz: Orca boia!. Ma poi fanno un errore

Nell’ultima edizione di Open Var, il programma di DAZN che rivela le conversazioni tra arbitri e collaboratori al Var, sono stati analizzati gli episodi controversi di Genoa-Juventus che hanno suscitato l’ira di Allegri. Sia il mancato rosso a Malinovskyi che il presunto fallo di mano di Bani sono stati discussi, e il designatore Rocchi ha riconosciuto errori significativi.

Nel caso del mancato rosso a Malinovskyi, l’intervento in scivolata del giocatore ucraino su Yildiz è stato oggetto di attenzione. Le telecamere hanno catturato un addetto alla moviola in campo che esclamava “orca boia” di fronte all’entrata dura. Dopo valutazioni dettagliate, l’addetto al Var Fabbri ha confermato la decisione di non espellere Malinovskyi, senza richiedere l’on-field review. Rocchi ha dichiarato che è stato un chiaro errore e che la decisione avrebbe dovuto essere presa al monitor, sottolineando l’importanza di proteggere la salute dei giocatori in situazioni simili.

La reazione in sala VAR al fallo di Malinovskyi su Yildiz: Orca boia!. Ma poi fanno un errore

Nel caso del possibile rigore per il fallo di mano di Bani, le discussioni in sala Var sono state brevi. La deviazione del pallone sul braccio di Bani è stata considerata non punibile, ma Rocchi ha ammesso che la decisione è stata un errore. Sebbene la deviazione fosse stata influente, Rocchi ha evidenziato che l’approccio morbido del giocatore con il braccio poteva giustificare una decisione a favore del rigore. In definitiva, Rocchi ha confermato che, nonostante la deviazione, la situazione avrebbe dovuto essere valutata più attentamente.

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Ramsdale beccato in panchina ad assumere lo “Snus”: cos’è e cosa comporta alla prestazione dei giocatori

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Ramsdale beccato in panchina ad assumere lo “Snus”: cos’è e cosa comporta alla prestazione dei giocatori

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Ramsdale beccato in panchina ad assumere lo Snus, il tabacco stimolante che spopola in Premier

Il tabacco umido Snus torna al centro dell’attenzione nel mondo del calcio inglese, e questa volta il protagonista è il portiere dell’Arsenal, Aaron Ramsdale. Durante il recente big match contro il Liverpool, Ramsdale è stato ripreso in panchina mentre si toglieva una bustina dalla bocca, sollevando interrogativi sulla presenza di Snus.

Il portiere, che non ha giocato da titolare in quella partita, è stato ripreso dalle telecamere mentre si svestiva per affrontare il freddo. Nel gesto, è emerso chiaramente che si stava sbarazzando di una bustina che è stata successivamente identificata come Snus. Questo prodotto a base di tabacco, popolare in Svezia, è stato oggetto di controversie nel mondo del calcio per il suo utilizzo orale.

Snus: Il Tabacco Umido che Divide il Calcio Inglese

Lo Snus è una forma di tabacco umido prodotto in Svezia e spesso utilizzato da calciatori in tutto il Regno Unito, nonostante sia considerato illegale. Si presenta sotto forma di tabacco macinato ed essiccato, umidificato e confezionato in bustine delle dimensioni di quelle del tè o delle caramelle. Gli atleti lo collocano tra il labbro e la gengiva per un uso che può variare da pochi minuti a diverse ore.

Nonostante contenga più nicotina delle sigarette, lo Snus non ha effetti sull’apparato respiratorio. Tuttavia, è considerato un eccitante istantaneo che favorisce il rilascio di dopamina, motivo per cui è vietato in molti paesi europei. La sua presenza nel mondo del calcio è diventata controversa, con calciatori noti come Jamie Vardy, Jack Grealish e Ederson che hanno ammesso di utilizzarlo.

Ramsdale beccato in panchina ad assumere lo Snus, il tabacco stimolante che spopola in Premier

Critiche e Preoccupazioni per la Salute degli Atleti

Nonostante la sua popolarità tra i giocatori, ci sono state critiche nei confronti dello Snus, con l’ex calciatore Gary Lineker che ha espresso preoccupazioni sulla sua sicurezza e ha sollevato dubbi sulla sua idoneità nel mondo dello sport. Sebbene non sia considerato una sostanza dopante, alcuni medici avvertono che può generare dipendenza e costituire un rischio significativo per la salute, specialmente in un contesto sportivo.

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Pioli evita l’esonero grazie ad alcune telefonate fatte ai giocatori del Milan: cosa si sono detti

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Pioli evita l’esonero grazie ad alcune telefonate fatte ai giocatori del Milan: cosa si sono detti

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Pioli evita l'esonero grazie alle telefonate ai calciatori del Milan: dirigenti spiazzati

Il pareggio 2-2 contro la Salernitana ha sollevato polemiche e riflessioni profonde sul futuro di Stefano Pioli alla guida del Milan. La squadra è stata messa in discussione per la prestazione deludente contro l’ultima in classifica, innescando una serie di conversazioni sul destino dell’allenatore. La società ha valutato attentamente la situazione, con il patron Gerry Cardinale che ha avuto una lunga telefonata con l’a.d. Giorgio Furlani.

Il Supporto dei Senatori Salva Pioli Temporaneamente

Nonostante le tensioni e le discussioni sulla possibile destituzione di Pioli, sembra che l’esonero non sia immediato. La separazione, salvo crolli clamorosi, è prevista solo alla fine della stagione. La situazione è stata influenzata dalle opinioni favorevoli di alcuni senatori della squadra, che hanno espresso il loro sostegno all’allenatore. Questo sostegno inaspettato potrebbe aver giocato un ruolo determinante nella decisione di confermare Pioli almeno fino a fine stagione.

Pioli guarda il lato positivo del Milan, la reazione allo svantaggio: Dovevamo segnare almeno 4-5 goal

Futuro Incerto: Infortuni e Scelte di Mercato in Primo Piano

La permanenza di Pioli sulla panchina del Milan è ora più incerta, anche se per il momento è confermato. La discussione sul futuro dell’allenatore ha coinvolto anche il problema degli infortuni, con più di trenta casi riportati fin dall’inizio della stagione. La gestione degli infortuni e la difficoltà nel motivare la squadra sono diventati elementi critici nella valutazione complessiva di Pioli. Ora, con l’aggiunta di Zlatan Ibrahimovic al gruppo, si cerca di stabilizzare la situazione, mentre si valutano alternative per il futuro, tra cui il nome di Antonio Conte che potrebbe rappresentare un obiettivo per la prossima stagione. Ignazio Abate, attuale allenatore della Primavera, è un’opzione di ricambio immediata in caso di un rapido cambiamento di rotta.

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Milan, società scontenta di Pioli: c’è il nome del sostituto

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Milan, società scontenta di Pioli: c’è il nome del sostituto

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Pioli guarda il lato positivo del Milan, la reazione allo svantaggio: Dovevamo segnare almeno 4-5 goal

Il pareggio 2-2 contro la Salernitana ha scatenato una serie di riflessioni profonde sulla posizione di Stefano Pioli alla guida del Milan. La prestazione deludente della squadra, specialmente contro un avversario in difficoltà, ha generato malcontento tra i tifosi e ha sollevato interrogativi sulla leadership del tecnico.

Possibile Sostituto: Ignazio Abate emerge come Opzione Interna

Con le voci sempre più persistenti sull’esonero di Pioli, Ignazio Abate è emerso come il principale candidato interno per assumere le redini della squadra. Attualmente allenatore della formazione Primavera, Abate potrebbe portare una ventata di freschezza e motivazione alla prima squadra. La sua promozione rappresenterebbe una scelta strategica da parte della società per affrontare le sfide che la squadra sta incontrando.

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Cardinale e Ibrahimovic: Valutazioni Cruciali per il Futuro del Milan

Gerry Cardinale, figura chiave dietro la proprietà del Milan, e Zlatan Ibrahimovic, anche lui coinvolto come consulente, stanno valutando attentamente la situazione. Il rendimento altalenante, il distacco dalla vetta della classifica e la gestione degli infortuni sollevano domande sul futuro di Pioli. La società sta considerando con attenzione il prossimo passo da compiere per riportare il Milan sulla giusta traiettoria.

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Tre giocatori del Frosinone sono entrati nello spogliatoio della Juventus a fine partita: il motivo

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