La finale di Champions League 2025‑2026 tra PSG e Arsenal si disputa oggi alla Puskas Arena con un orario totalmente inedito: calcio d’inizio alle 18, e non alle 21 come da tradizione. Una scelta che la UEFA ha definito un vero e proprio esperimento, destinato a diventare un banco di prova per le prossime edizioni.
L’obiettivo è duplice: da un lato raggiungere più spettatori nel mondo, sfruttando meglio i fusi orari asiatici; dall’altro offrire ai tifosi europei una giornata più vivibile, permettendo di godersi la partita e il post‑gara senza finire a notte fonda. Per Ceferin, anticipare la finale significa renderla “più accessibile, inclusiva e di grande impatto”.
Il nuovo orario consente anche di vedere la premiazione alla luce del sole, un dettaglio che la UEFA ritiene più spettacolare per immagini e broadcasting. Resta ora da capire se l’esperimento verrà confermato o se la finale tornerà all’orario classico.