La FIFA ha deciso di escludere la finale per il terzo e quarto posto dal nuovo format del Mondiale per Club 2025, un’innovazione che cambia il volto del torneo rispetto alle tradizionali competizioni internazionali. A differenza di eventi come i Mondiali per Nazioni o le Olimpiadi, non si giocherà la “finalina” tra Fluminense e Real Madrid, le due squadre eliminate in semifinale da PSG e Chelsea. L’ultimo atto ufficiale sarà quindi la finale tra le due squadre europee, in programma domenica 13 luglio al Meadowlands Stadium di East Rutherford, New Jersey.
La scelta della FIFA è stata spiegata attraverso un comunicato ufficiale rilasciato il 5 luglio, in cui si evidenzia l’intento di “permettere ai club e ai giocatori di concentrarsi il prima possibile sui prossimi impegni stagionali”. Il nuovo formato, pensato per valorizzare la competizione dal punto di vista commerciale e sportivo, ha già mostrato criticità organizzative: calendario fitto, scarso coinvolgimento del pubblico negli Stati Uniti e ritorni mediatici limitati. La rinuncia a disputare la finalina rappresenta una misura contenitiva per ridurre il carico fisico e mentale delle squadre non finaliste e riflette la volontà di “snellire” la competizione.
Una decisione strategica nel calendario: la FIFA evita il terzo posto per ragioni di calendario e appeal
La mancata assegnazione del terzo posto nel Mondiale per Club 2025 è frutto di una strategia basata su esigenze logistiche e di programmazione, più che su criteri sportivi. In un contesto dove i club coinvolti devono immediatamente pensare ai campionati nazionali, alle coppe continentali e agli impegni di mercato, la FIFA ha scelto di rinunciare a un’ulteriore gara che avrebbe avuto scarso valore competitivo. La finale per il terzo posto, considerata simbolica e di basso impatto per gli annali calcistici, è stata “risparmiata” per alleggerire il carico sulle squadre coinvolte.
Le critiche sul format sono emerse già prima dell’inizio del torneo, con osservazioni riguardanti la durata e la complessità organizzativa. Alcuni club, compresa l’Inter e la Juventus, hanno ricevuto compensi milionari per partecipare, ma l’interesse del pubblico è rimasto debole, soprattutto negli USA dove il calcio fatica a competere con altri sport mainstream. La scelta di privilegiare una finale secca senza una “finalina” sembra dunque un passo verso la ridefinizione del format per le future edizioni.
Domenica 13 luglio alle 21:00 italiane, Chelsea e PSG si contenderanno il primo titolo assoluto della nuova Champions FIFA, chiudendo una competizione innovativa, ma ancora in cerca di identità.