Pellissier gela l’Inter, a Verona è solo 1-1. Spalletti: “Sul mercato niente scarti”

22 Dicembre 2018 - 20:27 di

Quando i tre punti sembravano ormai in cassaforte per l’11 di Luciano Spalletti, un guizzo di Pellissier regala un  pai insperato al Chievo. Beffa per l’Inter, che per lunghi tratti della gara aveva avuto il pallino del gioco.

CHIEVO (4-3-1-2): Sorrentino: Depaoli, Bani, Rossettini, Barba; Hetemaj, Rigoni, Kiyine (46’Jaroszynski); Giaccherini (77’Birsa); Pellissier, Meggiorini (61’Stepinski). All: Di Carlo

INTER (4-3-3): Handanovic; Vrsaljko, De Vrij, Skriniar, D’Ambrosio; J.Mario (82’B.Valero), Brozovic, Nainggolan (67’Vecino); Politano (75’Martinez), Icardi, Perisic. All. Spalletti

Marcatori: 38’Perisic, 91’Pellissier

Perisic, autore del gol del momentaneo vantaggio dell’Inter

Domenico Di Carlo ha dato un’anima e una dignità a questo Chievo. Dopo il Napoli e la Lazio ne fa le spese anche l’Inter di Spalletti, bloccata con un deludente pareggio al Bentegodi. Per i nerazzurri un importante passo falso che ne certifica un periodo non brillatissimo, coronato dall’eliminazione in Champions. Anche in questa gara, gli uomini di Spalletti hanno mostrato un discreto calcio, mantenendo con sicurezza il possesso del pallone ma incontrando le solite difficoltà nel concretizzare la mole di gioco prodotta. Come ormai accade da qualche settimana, Spalletti ha insistito su un sorta di 4-3-3 fatto di rotazioni a centrocampo per permettere sia a Nainggolan (al rientro) che a J.Mario di sfruttare le doti di inserimento. In avanti ancora fiducia a Perisic nonostante le tante critiche: il croato tornerà, peraltro, al gol. Neanche il tempo di iniziare che il Chievo si fa subito insidioso con un gran tiro da fuori di Meggiorini. E’ però un fuoco di paglia, perchè l’Inter prende presto il comando delle operazioni e inizia ad affacciarsi dalle parti di Sorrentino. Al 28′ è ghiotta la palla che capita sui piedi di Nainggolan ma il belga calcia alto. E’ però il preludio al vantaggio, che giunge al 38′ ad opera di Perisic, che chiude con un tap in su un cross di D’Ambrosio. In chiusura di primo tempo i nerazzurri sfiorano per ben due volte il raddoppio con Joao Mario. Meritato, all’intervallo, il risultato di 0-1.

Sergio Pellissier festeggia la presenza numero 450 con il gol del pareggio

Nella ripresa il Chievo prova a mettere maggiormente il naso oltre la propria metà campo e sfiora il pareggio al minuto 58 con una grande parata di Handanovic a negare il gol a Pellissier. Sugli sviluppi del seguente corner, ancora Pellissier tenta il colpo grosso in rovesciata ma senza inquadrare la porta. In contropiede, intanto, l’Inter avrebbe gli spazi e le opportunità per fare male ma le decisioni dei giocatori nerazzurri sono spesso sbagliate e parecchie occasioni svaniscono con un errore nell’ultimo passaggio. Si tratta della classica gara che, quando non viene chiusa a dovere, rischia di provocarti la beffa: così al primo minuto di recupero Pellissier si avventa su un filtrante di Stepinski e con un tocco sotto batte Handanovic per il pareggio. Al 94′ l’Inter reclama un rigore per presunto fallo su Borja Valero ma il Var non conferma e la gara si chiude sull’1-1. Punto che non cambia la deficitaria classifica del Chievo ma che fa morale mentre l’Inter raccoglie i cocci di un risultato che certamente non soddisfa l’ambiente.

POST PARTITA:

Spalletti: “Abbiamo giocato una buona gara ma non riusciamo a essere cattivi al punto giusto. Abbiamo qualità ma quando c’è da andarsi a prendere il risultato bisogna usarla per portarlo a casa. Per quanto riguarda il mercato siamo già forti, non abbiamo bisogno degli scarti di nessuno”