⚖️ Lucas Paquetà libero dalle accuse: l’incubo è finito
Dopo oltre un anno di indagini e tensioni mediatiche, Lucas Paquetà è stato finalmente assolto dall’accusa di combine. La FA ha stabilito che il centrocampista brasiliano non ha cercato di farsi ammonire intenzionalmente per favorire scommesse illecite. Il caso riguardava quattro partite di Premier League su cui erano emerse anomalie legate a puntate provenienti dal Brasile. Il verdetto ufficiale recita: “Le accuse non sono state provate. Il giocatore ha respinto tutte le imputazioni”.
Tuttavia, resta aperta una piccola parentesi: la FA lo ritiene colpevole di mancata collaborazione alle indagini, per non aver risposto adeguatamente ai quesiti posti. Una macchia lieve rispetto al rischio di squalifica a vita che incombeva fino a poche settimane fa.
🧠 Impatto sul mercato: il Manchester City torna alla carica
Il colpo di scena ha un effetto immediato sul calciomercato: il Manchester City potrebbe riattivare la trattativa per l’ingaggio di Paquetà, congelata la scorsa estate proprio a causa dell’inchiesta. Pep Guardiola lo voleva per dare fantasia e qualità alla mediana, e adesso il brasiliano è nuovamente in pole per trasferirsi in Premier tra i campioni in carica.
Il West Ham, che non ha mai escluso il giocatore e lo ha sempre schierato, potrebbe monetizzare l’operazione con una cifra vicina ai 60 milioni di sterline. L’assoluzione cambia tutto: Paquetà torna protagonista anche fuori dal campo.
🔄 Reazioni e prospettive: carriera rilanciata
La decisione è stata accolta con favore da tifosi, media e addetti ai lavori. Dopo mesi vissuti nell’incertezza, Paquetà può guardare al futuro con serenità, puntando a un ruolo di rilievo sia in Premier che con la nazionale brasiliana.
Il suo ritorno “sociale” è già iniziato: dopo mesi di silenzio, ha pubblicato un post con una semplice parola: “Libertà”. Un segnale forte, di rinascita e riscatto. L’immagine di giocatore controverso viene ora sostituita da quella di un professionista vittima di sospetti infondati.
