Una carriera prestigiosa
Classe 1958, Condò ha iniziato la sua carriera collaborando con la Gazzetta dello Sport nel 1984. Con il quotidiano rosa ha raccontato 7 Mondiali di calcio, 5 Europei, 2 Olimpiadi estive e 8 Giri d’Italia, oltre a numerosi altri eventi sportivi.
Dal 2015 è stato uno dei volti di Sky Sport, mantenendo una collaborazione con Rivista Undici e, fino al 2020, con la Gazzetta. In seguito, è approdato a Repubblica, per poi tornare ora nell’orbita RCS con l’approdo al Corriere.
Paolo Condò lascia Repubblica e approda al Corriere della Sera
Cambio di casacca per uno dei giornalisti sportivi più noti in Italia: Paolo Condò lascia Repubblica per unirsi alla squadra del Corriere della Sera. Il passaggio è stato ufficializzato oggi attraverso un articolo pubblicato dal quotidiano del gruppo RCS, che ha accolto con entusiasmo la sua nuova firma.
Il nuovo ruolo al Corriere della Sera
Il Corriere ha presentato Condò come un “numero 10, firma sportiva”, pronto a coprire il campo in lungo e in largo con editoriali, analisi, e video commenti. La sua attività si concentrerà sul sito e sull’edizione cartacea e digitale del giornale. Tra le novità, una rubrica quotidiana intitolata «Un centimetro alla volta», che sarà pubblicata dal lunedì al venerdì con contenuti ispirati a competenza e originalità.
Votante italiano per il Pallone d’Oro
Dal 2010, Condò è il rappresentante italiano nella giuria del prestigioso Pallone d’Oro. Si è sempre espresso a favore del ritorno, nel 2016, al format originario della votazione riservata ai giornalisti, escludendo capitani e allenatori delle Nazionali.
L’esordio al Corriere
Il debutto ufficiale di Condò con il Corriere della Sera è previsto per domani, con un primo editoriale sul sito e la partenza della sua video rubrica. Una mossa che rafforza il peso del quotidiano nel panorama sportivo nazionale e segna una nuova importante tappa nella carriera di uno dei più autorevoli narratori dello sport italiano.