Il progetto di Simone Inzaghi per trasformare l’Al Hilal in una squadra di campioni ha subito un duro colpo. Nonostante le offerte milionarie, otto giocatori hanno rifiutato di trasferirsi in Arabia Saudita, costringendo il tecnico italiano a rivedere i suoi piani di mercato.
I Big Dicono No: Osimhen, Bruno Fernandes e gli Interisti
L’Al Hilal puntava a chiudere almeno due grandi colpi entro il 10 giugno, in vista del Mondiale per Club. Il primo obiettivo era Victor Osimhen, che sembrava vicino all’accordo, ma ha deciso di declinare l’offerta per cercare una nuova destinazione in Europa.
Anche Bruno Fernandes ha rifiutato 100 milioni di euro, preferendo restare ai massimi livelli nel calcio europeo. Il centrocampista portoghese non è stato tentato dai soldi, dimostrando che il fascino della Saudi Pro League sta perdendo appeal.
Tra i giocatori che hanno detto no ci sono anche Bastoni, Barella e Acerbi, fedelissimi di Inzaghi ai tempi dell’Inter. Il tecnico ha provato a convincerli personalmente, ma tutti hanno preferito restare nei loro club di appartenenza.
La Crisi del Calcio Saudita: Il Trend Si Inverte
Negli ultimi anni, la Saudi Pro League ha attirato campioni internazionali, anche non a fine carriera. Quest’anno, però, la tendenza si è invertita, con molti giocatori che preferiscono restare in Europa per competere ai massimi livelli.
Oltre agli interisti, hanno rifiutato anche Theo Hernandez, Nuno Tavares e Angelino, lasciando Inzaghi senza rinforzi di alto livello. Il tecnico dovrà rivedere il suo piano di mercato, cercando alternative meno prestigiose per costruire la squadra.
L’Al Hilal è arrivato negli Stati Uniti senza nessuno dei grandi nomi previsti, e il progetto di Inzaghi rischia di naufragare prima ancora di iniziare. Il calcio saudita sta perdendo appeal, e il mercato estivo potrebbe confermare questa tendenza.