Oscar Dertycia, l’attaccante argentino che avrebbe dovuto fare faville con Baggio

Estate 1989. I tifosi e appassionati di calcio di tutta Italia attendono sotto gli ombrelloni l’inizio del campionato di Serie A 1989/90. Un’attesa consumata sulle spiagge fantasticando tra le pagine rosa della Gazzetta dello Sport sul prossimo campione straniero che avrebbe arricchito il campionato più bello del mondo. Il campionato di Maradona, Van Basten e compagnia che si apprestava ad ospitare la Coppa del Mondo nell’estate successiva. Tra tanti giocatori stranieri sbarcati nell’estate ’89, alla Fiorentina arrivò un centravanti argentino che lasciò il segno, ma non per i suoi gol: Oscar Dertycia.

Dertycia: le valanghe di gol in Argentina e l’approdo a Firenze

Classe 1965, Dertycia è la classica punta di sfondamento. 1,83 m di altezza per 83 kg di peso ed un fiuto per il gol quasi animalesco. L’argentino esordisce a sol 18 anni con l‘ Instituto Córdoba dove rimane fino al 1988, quando si trasferisce all’ Argentinos Juniors. Gol a raffica in entrambi i casi, tanto che il suo nome comincia a diventare famoso anche nel Vecchio Continente. Si scatena una vera e propria asta e ad ottenere le prestazioni di Dertycia è la Fiorentina. I viola, guidati dalla famiglia Pontello, se lo aggiudicano per 2 miliardi e 200 milioni sognando una coppia esplosiva con Roberto Baggio.

Il flop in viola, l’alopecia e la rinascita in Spagna

Le attese però saranno decisamente disilluse. Oscar Dertycia a Firenze fa fatica ad imporsi. Il primo gol arriva soltanto il 16 novembre 1989 in un Fiorentina-Ascoli, quando Dertycia segna addirittura una doppietta nel 5-1 finale condito dalla tripletta di Baggio. È soltanto un fuoco di paglia, però. Dopo un gol inutile segnato il 14 gennaio contro il Bologna in Coppa Italia, arriva anche la sfortuna: dieci giorni dopo, sul neutro di Perugia, arriva il Napoli di Maradona. E proprio per un contrasto duro con il Pibe de Oro, Dertycia è costretto ad uscire dal campo. Diagnosi impietosa: distorsione del ginocchio e lesione del legamento. Stagione finita con largo anticipo. Il recupero è lento e il giocatore comincia anche a perdere i capelli per lo stress. A fine stagione, la Viola cede Baggio alla Juve e scarica Dertycia in Spagna, dove giocherà a buoni livelli per  cinque anni con Cadice, Tenerife e Albacete. Poi il sipario in Sud America, ma i capelli rimarranno a Firenze.