Nuovo scandalo in Serie A: penalizzazione in classifica, 22 indagati

L’Ansa ha annunciato pochi minuti fa lo scoppio di un nuovo scandalo nel mondo del calcio italiano, coinvolgendo l’Hellas Verona. Perquisizioni e indagini sono all’ordine del giorno, con 22 indagati e l’ombra della possibile penalizzazione che si staglia sul club di Serie A. La notizia ha sconvolto il panorama calcistico nazionale, gettando un’ombra sulle vicende extra-calcistiche che circondano il calcio italiano.

Ricostruzione della Vicenda e Smentite Immediate: La Versione del Club

La sede dell’Hellas Verona è stata perquisita all’alba in un’indagine che sembra ruotare attorno a sponsorizzazioni ottenute attraverso fatture false emesse da una società dubbia. La vicenda, denominata “Operazione Cyrano”, è stata condotta dalla Procura di Reggio Emilia con l’intervento della guardia di finanza e della polizia di Stato. La società italiana coinvolta ha emesso una comunicazione ufficiale immediata, smentendo le voci e specificando che l’indagine si concentra su una società terza e non direttamente sull’Hellas Verona. Il club ha negato perquisizioni sia nella sede che altrove.

Foto: logo Hellas Verona

Dettagli sull’Indagine: Frode Fiscale e Coinvolgimento del Patron Setti

L’indagine sembra essere focalizzata su presunte sponsorizzazioni ottenute attraverso fatture false, portando a galla il nome di 22 persone coinvolte, tra cui il patron dell’Hellas Verona, Maurizio Setti. Setti avrebbe ricevuto un avviso di garanzia all’alba di questa mattina. Secondo le prime stime, si parla di una possibile maxi frode fiscale da 10 milioni di euro, con perquisizioni e sequestri in varie parti del Nord e Centro Italia.

Foto: sito ufficiale Hellas Verona

Comunicato Ufficiale dell’Hellas Verona: Difese e Contromisure

In risposta alle accuse, l’Hellas Verona ha emesso un comunicato ufficiale affermando che la Guardia di Finanza sta investigando su una società terza, non direttamente legata al club. Il comunicato smentisce perquisizioni nella sede e altrove. Il club ha prontamente messo a disposizione conti e rapporti con la società coinvolta, ribadendo l’assenza di connessioni dirette con la parte sportiva dell’Hellas Verona. La verità sulle circostanze e le possibili conseguenze per il club devono ancora emergere.

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