0 Commenta
0

Nuovo flirt per Wanda Nara, arriva la conferma: ha lasciato la fidanzata per mettersi con lei

Nuovo flirt per Wanda Nara, arriva la conferma: ha lasciato la fidanzata per mettersi con lei

Ayrton Costa è il nome che sta facendo impazzire i media argentini e italiani, non solo per le sue prestazioni in campo con il Boca Juniors, ma per la presunta relazione con Wanda Nara, showgirl e imprenditrice argentina. Dopo la rottura con il rapper L-Gante, Wanda avrebbe trovato un nuovo amore proprio nel difensore classe 1999, che ha recentemente concluso una relazione con la modella Candela Oyarzabal. Secondo quanto riportato dai media sudamericani, la scintilla sarebbe scoccata durante il Mondiale per Club, dove Costa ha giocato con il Boca e Wanda era presente per motivi professionali.

Il difensore argentino ha iniziato la sua carriera nell’Independiente, per poi trasferirsi in Europa all’Anversa, dove però non ha trovato spazio. Tornato in patria, ha firmato con il Boca Juniors nel gennaio 2025, partecipando alla competizione internazionale con un assist contro il Benfica. Nonostante alcuni problemi legati al travel ban per entrare negli Stati Uniti, Costa è riuscito a mettersi in mostra, attirando l’attenzione non solo degli addetti ai lavori, ma anche di Wanda Nara, che avrebbe confermato la frequentazione in una conversazione privata con la giornalista Yanina Latorre.

Indizi social e reazioni: Wanda Nara e Ayrton Costa sempre più vicini

Gli indizi sulla relazione tra Wanda Nara e Ayrton Costa si moltiplicano sui social: dalla Mustang condivisa in alcune storie Instagram fino agli anelli identici indossati negli stessi giorni, tutto sembra confermare il legame tra i due. Inoltre, Wanda ha recentemente pubblicato immagini con i colori del Boca Juniors, alimentando ulteriormente i sospetti. Secondo il programma argentino LAM, Costa avrebbe già presentato Wanda ai suoi amici più intimi, rendendo la relazione sempre più ufficiale.

La reazione dell’ex fidanzata di Costa, Candela Oyarzabal, non si è fatta attendere: la modella ha lanciato frecciatine sui social, lasciando intendere di essere stata lasciata improvvisamente durante il Mondiale per Club. La giovane, che aveva seguito il calciatore anche all’estero, non avrebbe preso bene la rottura, soprattutto per le tempistiche e le modalità.

Wanda Nara, dal canto suo, ha cercato di mantenere un profilo basso, evitando dichiarazioni pubbliche, ma le indiscrezioni parlano di una relazione già ben avviata. Il gossip impazza, e il nome di Ayrton Costa è ormai sulla bocca di tutti: da promessa del calcio argentino a protagonista delle cronache rosa.

Prev Post

Diogo Jota, svelate le cause dell’incidente mortale in Lamborghini: a quanto viaggiava

Next Post

Perché la Juventus è senza direttore sportivo e come fa Comolli a gestire il calciomercato da solo

Diogo Jota, svelate le cause dell’incidente mortale in Lamborghini: a quanto viaggiava

Diogo Jota, svelate le cause dell’incidente mortale in Lamborghini: a quanto viaggiava

Emergono nuovi dettagli sull’incidente stradale che ha causato la morte di Diogo Jota e del fratello André Silva, avvenuto il 2 luglio 2025 sulla A-52 nei pressi di Palacios de Sanabria, in Spagna. Secondo le indagini condotte dalla Guardia Civil, alla guida della Lamborghini Huracán noleggiata c’era proprio il calciatore del Liverpool, che stava effettuando un sorpasso a velocità elevata quando l’auto è uscita di strada.

La dinamica dell’incidente è stata aggravata dallo scoppio di uno pneumatico, che ha reso il veicolo completamente incontrollabile. Le perizie tecniche hanno confermato che la vettura viaggiava ben oltre il limite consentito di 120 km/h, come dimostrano i segni lasciati sull’asfalto da una delle ruote. Dopo l’impatto, l’auto ha preso fuoco, rendendo impossibile ogni tentativo di soccorso e compromettendo parte delle indagini, che restano comunque in fase avanzata.

Un mix fatale di velocità e guasto tecnico: le conclusioni degli inquirenti

Le autorità spagnole hanno ricostruito l’accaduto grazie alle tracce lasciate sul manto stradale e alle testimonianze raccolte, confermando che l’incidente è stato causato da una combinazione letale di eccesso di velocità e un’improvvisa foratura. La Lamborghini, lanciata a velocità sostenuta, ha perso aderenza durante il sorpasso, finendo fuori strada e incendiandosi subito dopo l’impatto.

L’auto è diventata una trappola mortale per i due fratelli, che sono deceduti sul colpo, senza possibilità di essere estratti vivi. Le fiamme hanno reso difficile il lavoro degli investigatori, ma le prove raccolte finora sono considerate sufficienti per escludere il coinvolgimento di altri veicoli o responsabilità esterne.

Il mondo del calcio è ancora sotto shock per la scomparsa improvvisa di Diogo Jota, 28 anni, attaccante del Liverpool e della Nazionale portoghese, e del fratello André. La tragedia ha scosso profondamente tifosi, compagni di squadra e dirigenti, che in questi giorni hanno espresso cordoglio e vicinanza alla famiglia. Le indagini proseguono per definire con precisione ogni dettaglio, ma il quadro emerso finora parla di un tragico errore umano aggravato da un imprevisto tecnico.

Prev Post

Malore per Lotito, ricoverato d’urgenza al Gemelli di Roma: come sta il presidente della Lazio

Next Post

Nuovo flirt per Wanda Nara, arriva la conferma: ha lasciato la fidanzata per mettersi con lei

Malore per Lotito, ricoverato d’urgenza al Gemelli di Roma: come sta il presidente della Lazio

Malore per Lotito, ricoverato d’urgenza al Gemelli di Roma: come sta il presidente della Lazio

Foto: sito ufficiale Lazio

Claudio Lotito è stato ricoverato d’urgenza all’Ospedale Gemelli di Roma per accertamenti clinici dopo un presunto malore avvenuto mentre si trovava in Senato, dove era presente in qualità di senatore di Forza Italia. Il presidente della Lazio è stato trasportato in ambulanza e sottoposto a controlli medici approfonditi. Le sue condizioni di salute sono state definite buone e non preoccupanti, come confermato da una nota ufficiale diffusa nelle ore successive.

La notizia ha inizialmente generato apprensione tra i tifosi e nell’ambiente politico, ma è stato lo stesso Lotito a rassicurare tutti con una battuta ironica: “Queste so’ le maledizioni che mi mandano, quindi purtroppo mi devono sopportare”. Il patron biancoceleste dovrebbe restare ricoverato per la notte al Gemelli, in attesa di ulteriori accertamenti. Secondo quanto riportato, non si sarebbe trattato di un vero e proprio malore, ma di un ricovero precauzionale per controlli di routine, come spesso avviene in questi casi.

Lotito tra politica e calcio: il presidente della Lazio alle prese con il blocco del mercato

Il ricovero di Lotito arriva in un momento particolarmente delicato per la Lazio, alle prese con il blocco del mercato imposto per il superamento dei parametri dell’indice di liquidità e dell’indebitamento, una situazione che ha colto di sorpresa anche l’allenatore Maurizio Sarri, appena rientrato alla guida tecnica del club. Il presidente è impegnato su due fronti: da un lato la politica, dall’altro la gestione di una società calcistica in difficoltà.

Negli ultimi giorni, Lotito ha lavorato intensamente per trovare una soluzione che consenta alla Lazio di tornare operativa sul mercato, cercando di rientrare nei parametri imposti dalla Lega Serie A. Tuttavia, l’improvviso ricovero ha temporaneamente rallentato le attività, spostando l’attenzione sulla sua salute. Nonostante ciò, il presidente ha voluto minimizzare l’accaduto, mantenendo il suo consueto tono ironico e rassicurante.

Il club e i tifosi attendono ora aggiornamenti ufficiali sulle condizioni del presidente, nella speranza che possa tornare presto operativo per affrontare le sfide che attendono la Lazio, sia sul campo che fuori. Il momento resta complesso, ma la priorità, al momento, è la salute di Lotito.

Prev Post

Sampdoria a rischio penalizzazione per il prossimo campionato di Serie B: la motivazione e quanti punti rischia

Next Post

Diogo Jota, svelate le cause dell’incidente mortale in Lamborghini: a quanto viaggiava

Sampdoria a rischio penalizzazione per il prossimo campionato di Serie B: la motivazione e quanti punti rischia

Sampdoria a rischio penalizzazione per il prossimo campionato di Serie B: la motivazione e quanti punti rischia

La Sampdoria è chiamata a reperire urgentemente 9 milioni di euro entro la fine di luglio 2025 per evitare gravi conseguenze sportive e patrimoniali, tra cui il rischio concreto di penalizzazioni in classifica. Dopo la salvezza conquistata ai playout, il club blucerchiato si trova nuovamente sull’orlo del baratro, stretto tra obblighi contrattuali da onorare e un piano di ristrutturazione del debito che impone vincoli stringenti. Il presidente Matteo Manfredi è al lavoro per trovare risorse fresche, forse con il supporto dell’investitore asiatico Joseph Tey, per rispettare le scadenze imposte dal tribunale e garantire la continuità aziendale.

Il nodo principale riguarda gli obblighi di riscatto legati alle ultime due sessioni di mercato, in cui la Samp ha operato quasi esclusivamente con prestiti condizionati. Ora, però, quei contratti vanno saldati: entro il 31 luglio, il club deve versare 8,7 milioni di euro più bonus, pena la mancata acquisizione dei giocatori coinvolti e sanzioni sportive. Tra i casi più urgenti spiccano i 4,4 milioni dovuti al Como per Bellemo, Ghidotti e Ioannou, e i 2,5 milioni da corrispondere al Cosenza per Tutino.

Caos tecnico e monte ingaggi da ridurre: la Sampdoria lotta per la sopravvivenza

Oltre alle scadenze economiche, la Sampdoria deve affrontare una situazione tecnica caotica: manca ancora l’allenatore e il direttore sportivo Andrea Mancini dispone di un budget ridottissimo, appena 100mila euro, per costruire una rosa competitiva. Le ipotesi sul tavolo includono soluzioni interne come Lombardo e Gregucci, oppure un profilo emergente come Donati. Tuttavia, prima delle scelte tecniche, servono risposte finanziarie.

Il club punta a ridurre il monte ingaggi da 23 a 15 milioni di euro, liberandosi dei contratti più onerosi, molti dei quali ereditati dalla Serie A o sottoscritti in modo poco lungimirante. Alcuni giocatori in scadenza hanno già alleggerito il bilancio, ma restano nodi complessi da sciogliere. Per esempio, Ioannou potrebbe essere ceduto all’Empoli, ma prima va saldato l’obbligo di riscatto con il Como.

Il ritiro estivo è stato fissato a Ponte di Legno dal 22 luglio al 1° agosto, segnale di una minima pianificazione, ma il contesto resta critico. Il piano di ristrutturazione presentato al tribunale si basava sul ritorno in Serie A, obiettivo sfumato, e ora i mancati ricavi devono essere compensati con capitali certi. In questo scenario, parlare di ambizioni è fuori luogo: la priorità assoluta è evitare il collasso.

Prev Post

Cosa ha detto Allegri a Leao nel primo allenamento con il Milan: un gesto svela la strategia

Next Post

Malore per Lotito, ricoverato d’urgenza al Gemelli di Roma: come sta il presidente della Lazio

Cosa ha detto Allegri a Leao nel primo allenamento con il Milan: un gesto svela la strategia

Cosa ha detto Allegri a Leao nel primo allenamento con il Milan: un gesto svela la strategia

Massimiliano Allegri ha iniziato ufficialmente la sua seconda avventura al Milan con un messaggio chiaro: Rafael Leao sarà il fulcro del nuovo progetto tecnico, e lo ha dimostrato fin dal primo allenamento a Milanello. Durante la seduta aperta ai tifosi, il tecnico livornese ha instaurato un dialogo costante con il fuoriclasse portoghese, accompagnandolo sul campo e correggendolo nei dettagli. “Apriti, apriti!” ha urlato più volte Allegri durante la partitella, indicando a Leao come posizionarsi meglio in fase offensiva, segno evidente di un lavoro mirato sulla postura e sulla lettura del gioco.

Il feeling tra i due è apparso subito solido, con Allegri che ha alternato indicazioni tattiche a momenti di leggerezza, cercando di responsabilizzare il numero 10 rossonero senza appesantirlo. Ogni pausa dell’allenamento è stata l’occasione per un confronto diretto, con il tecnico che ha sottolineato l’importanza della concentrazione e dell’intelligenza calcistica. “Con la testa,” ha detto Allegri a Leao, lasciando intendere che il salto di qualità dovrà arrivare soprattutto nella gestione mentale delle partite.

Allegri punta su Leao come leader tecnico: “È il momento della maturazione”

In conferenza stampa, Allegri ha confermato la centralità di Leao nel nuovo Milan, definendolo pronto per entrare nella fase della maturità calcistica, sia dal punto di vista tecnico che caratteriale. “L’ho visto bene, ci ho parlato in mattinata. È un bravo ragazzo e sono sicuro che farà una grande stagione con noi,” ha dichiarato il tecnico, lasciando intendere che il portoghese sarà il punto di riferimento della squadra.

Il rapporto tra Allegri e i suoi leader tecnici è sempre stato un elemento chiave del suo metodo di lavoro, e con Leao sembra voler replicare quanto fatto in passato con campioni come Tevez, Dybala o Mandzukic. L’obiettivo è trasformare il talento portoghese in un trascinatore, capace non solo di accendere la partita con le sue giocate, ma anche di guidare i compagni nei momenti decisivi.

Il primo allenamento ha già mostrato un cambio di approccio rispetto al passato, con un Leao più coinvolto nel gioco collettivo e un Allegri attento a ogni dettaglio. Il nuovo Milan riparte da qui: da un dialogo continuo, da un gesto simbolico e da una visione condivisa che punta a riportare i rossoneri ai vertici del calcio italiano ed europeo.

Prev Post

Asllani verso l’addio all’Inter: Marotta fissa il prezzo per evitare minusvalenze in bilancio

Next Post

Sampdoria a rischio penalizzazione per il prossimo campionato di Serie B: la motivazione e quanti punti rischia