Federico Chiesa non vestirà la maglia del Napoli, neanche in prestito, secondo quanto riportato da Sky Sport. Nonostante i numerosi accostamenti nelle ultime settimane, la dirigenza azzurra ha scelto di puntare su un profilo tatticamente più flessibile, aprendo le porte all’acquisto di Miguel Gutierrez dal Girona. La decisione è frutto di valutazioni approfondite condivise tra Antonio Conte, Aurelio De Laurentiis e il direttore sportivo Giovanni Manna, che hanno individuato nell’esterno catalano una soluzione più adatta alla visione tecnica del nuovo Napoli.
Il prezzo fissato per Gutierrez si aggira intorno ai 20 milioni di euro più bonus, e la trattativa con il Girona è in fase di definizione. Il giocatore, cresciuto molto nelle ultime stagioni e dotato di grande abilità palla al piede, offre una duttilità maggiore rispetto a Chiesa e può essere schierato sia come terzino che come esterno offensivo. Questo consente a Conte di poter spostare Spinazzola in un ruolo più avanzato, accanto a Politano, Lang e Neres, componendo un reparto d’attacco estremamente dinamico.
L’acquisto di Gutierrez chiuderebbe definitivamente il discorso legato a Chiesa, che non rientra nei piani tecnici partenopei per la stagione 2025/2026. Le scelte tattiche e la struttura economica dell’operazione indicano una netta preferenza per calciatori funzionali e versatili, in linea con il progetto ad alta intensità voluto da Conte.
Una scelta strategica: Gutierrez al centro del progetto Conte per rinnovare le fasce
Il Napoli punta forte su Gutierrez per dare nuova linfa al gioco sugli esterni, sfruttando la sua rapidità e la capacità di interpretare più ruoli. La decisione di escludere Chiesa dalle opzioni di mercato non è solo economica, ma anche legata alla necessità di costruire un gruppo omogeneo e adatto al pressing offensivo tipico del tecnico salentino.
Conte ha già mostrato interesse per moduli fluidi e cambi di posizione durante la partita, e Gutierrez è il profilo ideale per fornire equilibrio e spinta sulla corsia sinistra, rendendo meno prevedibile lo sviluppo della manovra offensiva. L’affare è considerato “fattibile” e potrebbe concludersi in tempi brevi, permettendo al calciatore di aggregarsi al gruppo già durante il ritiro.
Spinazzola sarà probabilmente avanzato nel suo ruolo, sfruttando le caratteristiche difensive di Gutierrez, e completando la batteria di esterni insieme a Politano, Lang e Neres. Questo assetto aumenta la profondità della rosa e consente a Conte di ruotare gli uomini senza perdere qualità, rispondendo con efficacia agli impegni europei e al calendario fitto della Serie A.
Il Napoli costruisce così un reparto flessibile, giovane e tecnico, capace di adattarsi alle diverse situazioni di gioco e di tenere alta l’intensità per tutta la durata del match. Un segnale chiaro della strategia del club: niente scommesse ingombranti come Chiesa, spazio a giocatori compatibili con l’identità collettiva.