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Napoli-Juve: fine dei giochi in Serie A?

Di Ivan Ghisleni - il 3 Marzo 2019

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Il posticipo delle 20.30 ha regalato tante emozioni. Vittoria per la Juventus che va a + 16 e mette un macigno sul campionato, se mai ce ne fosse stato bisogno. Fin dal primo tempo la partita si infiamma, al 25′ Meret esce contro Ronaldo e fa fallo da ultimo uomo. Espulsione e Napoli in 10 dal minuto 25. Nella punizione che ne segue esce il vantaggio dalla Juventus con Miralem Pjanic.

Ma non è finita qui per il primo tempo, al minuto 39 la insacca Can di testa. Nella ripresa si ripristina la paritá numerica, con Pjanic espulso per fallo di mano. Il Napoli ci crede e trova il gol che accorcia le distanze con Callejon. Al minuto 84′ Insigne ha la palla su calcio di rigore per trovare il pareggio, ma la palla si spegne sul palo. La partita termina sul 2-1 per la Juventus che si porta a + 16.

Di seguito riportiamo le parole di Massimiliano Allegri:

Nel secondo tempo mi sono addormentato, dovevo togliere Pjanic subito dopo l’ammonizione. Poi è arrivata la seconda e lì abbiamo perso l’ordine. Loro hanno avuto forza, il San Paolo li ha spinti. Poi sull’1-2 abbiamo avuto una buona occasione con Bernardeschi. Abbiamo difeso, subito il rigore e Insigne l’ha sbagliato. Lì è finita”.

Sul rosso a Meret: “A norma di regolamento è espulsione. Poi chiaramente la decisione è dell’arbitro, come fatto sul rigore”.

Scudetto virtuale vostro? “Ovvio che col +16 e gli scontri diretti a favore è un vantaggio importante. Per l’aritmetica bisogna aspettare, ora recuperiamo e prepariamo poi Udinese e Atletico Madrid”.

Sul suo futuro: “Ci siederemo, parleremo di quest’anno e dell’anno prossimo. Io sono contento alla Juventus e vorrei restarci. Ma dobbiamo parlare”.

Questa sarà la formazione anti-Atletico Madrid? “Se non recupera Douglas Costa abbiamo questi giocatori, quindi bisognerà capire come andrà la partita. Servirà freddezza, lucidità. Anche se fossimo 0-0 al 70′ non saremmo ancora eliminato”.

Su Bernardeschi: “Sta bene, sul piano della quantità fa bene. Ma deve sbagliare meno. Per le sue qualità sbaglia troppi passaggi e scelte. Sono partite di calcio, vanno giocate, dobbiamo essere tutti più spensierati dopo le scorie di Madrid”.

Sulla prestazione: “Dobbiamo fare meglio, siamo rimasti piatti. Alla fine è entrato Dybala, ha tenuto qualche pallone in più ed è andata meglio. CR7 e Mandzukic sono più calciatori da profondità. Ho deciso di togliere quest’ultimo perché loro senza Milik non mettevano più cross alti”.

Ancora su Bernardeschi: “L’avevo messo dietro i centrocampisti loro per provare a sviluppare su Mandzukic. C’erano situazioni in cui si poteva andare dietro di loro, poi dopo il vantaggio ho preferito spostarlo da una parte e farlo entrare nel campo. Bisognava avere più pulizia di gioco”.

Ti sei tolto dai social per i troppi commenti negativi? “Io non lo so perché neanche li leggevo i commenti. Ero a cena e ne parlavamo. I social sono utili, ma se messi in mano a tutti è un disastro. E’ come mettere un mitra in mano a chi fa la guerra, ovviamente si sparerebbe”.

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