Mancini: “Cosa farò dopo l’Europeo? Prima pensiamo a vincerlo”

Roberto Mancini, c.t della Nazionale
Fonte foto: Profilo Twitter Roberto Mancini

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Di seguito le parole dell’allenatore della Nazionale, Roberto Mancini, ai microfoni di Lab Tv: “Mi manca un po’ il campo. Felice di essere il c.t dell’Italia”

Felice che la Nazionale abbia riavvicinato i tifosi all’azzurro”. Queste le parole di Roberto Mancini, allenatore della Nazionale italiana, nell’intervista esclusiva rilasciata per Free Sport su Lab Tv. Tanti i temi toccati dall’ex tecnico dell’Inter, dall’Europeo fino ad arrivare ad analizzare il movimento giovanile in Italia.

“Il nostro lavoro fin qui? Sicuramente siamo felici che la Nazionale sia tornata ad essere importante per i tifosi italiani che si erano un po’ allontanati. Ci fa piacere che la squadra si esprima bene con un buon calcio e che faccia divertire. Siamo felici perché si è creato un bellissimo gruppo con un gran feeling”

Ha poi proseguito: “Quale è stato il segreto con i giovani? Beh, devo dire che i ragazzi di talento in Italia ci sono sempre stati. Bisognava un po’ cercarli, trovarli e dargli una possibilità con un po’ di fiducia”.

Sul futuro: “Se mi manca allenare tutti giorni sul campo? Beh, questo un po’ si. Nei mesi tra novembre e marzo soprattutto. Poi quando iniziano le partite è una cosa bella. Cosa farò dopo l’Europeo? (ride ndr). Prima proviamo a vincere l’Europeo, poi la Nations League e infine il Mondiale”.

Ha poi concluso: “Due cose belle del mio periodo da ct? Beh, prima di tutto l’essere il ct e rappresentare l’Italia. Poi il fatto che non devi chiedere a nessuno di comprarti i calciatori (ride ndr)”, come riporta ITASportPress.

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