Sono passati tre mesi dalla vittoria degli Europei, ma l’Italia di Roberto Mancini non vuole accontentarsi e punta alla Nations League. Gli azzurri riaffronteranno la Spagna in semifinale, questa volta in una competizione diversa davanti al proprio pubblico. Intervistato al sito ufficiale della UEFA, il ct ha parlato così della sfida di mercoledì sera:

Contiamo di avere l’aiuto del pubblico, solitamente San Siro è pieno quando gioca la Nazionale. Sarebbe fantastico vincere la Nations League subito dopo l’Europeo e poi qualificarsi in anticipo al Mondiale, ma sarà molto difficile. La Spagna è la squadra che ci ha messo più in difficoltà agli Europei: sarà una bella partita, loro sono forti nel palleggio, mentre noi non abbiamo avuto tempo per arrivare ai loro livelli. Stavolta sarà diverso.”

Sulla vittoria a Euro 2020: “La cosa più bella è il rapporto che si è creato tra i giocatori in squadra. Il gruppo ha lavorato insieme 50 giorni e non è stato facile. Sono stati giorni duri e faticosi, ma non ci sono stati problemi. Abbiamo reso felici tante persone sia giovani che meno giovani, una festa per tutti anche a causa del momento che stiamo vivendo. “

Su Chiesa e Donnarumma: “Gigio ha iniziato a giocare da giovanissimo. Migliora anno dopo anno e lavora per diventare il miglior portiere la mondo. Chiesa potrà crescere molto, ha ottime doti atletiche e tecniche: dovrà crescere mentalmente e trovare stabilità.”

Fonte: gianlucadimarzio.com

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