Il portiere della Nazionale italiana, Gianluigi Donnarumma, ha parlato in conferenza stampa ad Appiano Gentile, dove la squadra di Mancini si ritroverà per preparare la sfida di mercoledì sera di Nations League contro la Spagna. L’ex Milan ha fatto il punto sugli azzurri e sul suo momento al PSG:

Torni da Campione d’Europa a San Siro. Cosa ti aspetti?

“Sono emozionato, Milano e il Milan sono una parte importante della mia vita. Sono emozionato, spero non ci sia nulla. Poi siamo qui in una semifinale di Nations League, una competizione a cui teniamo”.

Cosa pensi dei cori razzisti contro Koulibaly?

“Noi giocatori siamo con lui, siamo contro ogni discriminazione. E’ una vergogna sentire ancora queste cose, siamo con Koulibaly e seguiamo ogni indicazione per combattere il razzismo”.

Temi di perdere il posto in Nazionale giocando poco?

“Non c’è nessun problema. Sono a Parigi per giocare, è normale all’inizio ci sia un po’ di queste cose qui. Sono lì per giocare e sono sicuro che andrà tutto alla grande, non ho alcun problema per la Nazionale. Vado avanti per la mia strada, spero tutto possa andare per il meglio”.

Ritroverai Maldini a Milano:

“Con Paolo non c’è alcun tipo di problema, gli ho fatto i complimenti anche ieri sera. Mi fa piacere incontrare di nuovo i miei compagni, con lui parlerò tranquillo, scherzando e poi non ci sono problemi. Siamo persone adulte”.

Sul Milan?

“Sono contento del percorso che sta facendo il Milan, sarò sempre un tifoso del Milan. Sono contento di Pioli, lo sento spesso. Negli ultimi due mesi e mezzo sono migliorato tanto nella consapevolezza, sono diventato più uomo e cresciuto tanto”.

Differenza tra PSG e Italia?

“Sono due squadre completamente diverse. Con l’Italia abbiamo un modo di giocare, con mister Mancini abbiamo una identità ben precisa e siamo molto contenti per come sono andate le cose. Quando arriviamo ci mettiamo sempre a disposizione del ct, stiamo bene insieme e a volte non vediamo l’ora di venire qui per stare insieme, questo è importante. Sono due situazioni diverse, non credo si possano mettere a confronto”.

Che Spagna vi aspettate?

“La stessa squadra affrontata durante l’Europeo, cerchiamo di migliorare le situazioni dove potevamo fare meglio. Non sarà una gara semplice, all’Europeo fu difficile, c’è voluto tanto di noi stessi per avere la meglio. Anche ora servirà il 110% per batterli”.

Fonte: TMW

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