Al termine della partita persa contro l’Italia ha parlato in conferenza stampa il ct del Belgio Martinez il quale ha rilasciato a caldo queste parole:

Non è stata una brutta gara, ma alla fine avete perso
“Certo è una sconfitta, ma bisogna anche analizzare gli aspetti positivi della prestazione. Nelle due aree di rigore non siamo stati abbastanza tranquilli, ma globalmente la prestazione è stata positiva. Abbiamo reagito molto bene dopo lo svantaggio, la squadra ha mostrato coraggio e personalità. Abbiamo preso dei colpi ma fino alla fine abbiamo avuto occasioni per tornare in partita, alcuni giovani ragazzi, come Alexis Saelemaekers e Charles De Ketelaere, hanno fatto molto bene. Poi il calcio di rigore è una decisione che non condivido, ma bisogna fare meglio nonostante queste decisioni discutibili”.

De Ketelaere è pronto? Non era meglio metterlo dall’inizio?
“No, fino a questo momento non era pronto ma oggi ha colto la sua occasione. Oggi abbiamo visto il suo talento ma ci vuole anche pazienza, sono contento di tutti i miei ragazzi che hanno giocato oggi. Tielemans oggi si è riscattato, lui ama giocare in nazionale e sono stato molto contento per lui”.

Varierà modulo?
“Si può parlare di moduli e sistemi tattici, è la mia passione la disposizione tattica. Ma non è il modulo che fa la differenza, oggi abbiamo creato più occasioni dei campioni d’Europa in carica e la squadra ha retto la pressione, bisogna guardare oltre il risultato ed essere un po’ più maturi nella nostra analisi”.

Saelemaekers non è più esterno alto che terzino?
“E’ cresciuto tantissimo negli ultimi mesi, è trasformato rispetto al giocatore visto nell’Anderlecht. Può giocare come quinto di centrocampo, ma dipende anche dagli avversari. La sua qualità migliorare è avere palla tra i piedi, girarsi velocemente e vedere lo spazio attorno a lui”.

Ha parlato molto col direttore di gara, cosa gli ha detto?
“Io sono sempre molto rispettoso nei confronti dell’arbitro, ma in un torneo del genere ci vuole tanta esperienza e servono arbitri che hanno già calcato questi palcoscenici. Due vantaggi non sono stati accordati e c’è stata una prestazione così… dove il rigore è l’esempio perfetto. Siamo molto frustrati per l’intervento del VAR contro la Francia, bisogna responsabilizzare gli arbitri. Ma perché non è intervenuto oggi quando l’arbitro aveva bisogna di una mano e poi il giallo a Vertonghen, solo a lui. La frustrazione è cresciuta man mano”.

Resterà alla guida del Belgio fino al 2022?
“E’ difficile per me parlare di rumors, lavoro da 5 anni con questa selezione e sono molto concentrato su questo lavoro. Siamo venuti a questa Nations League per vincerla e non ci siamo riusciti, ora prepareremo il Mondiale e mi fermo qui, non ho da aggiungere altro”.

Quanto è stato importante Pioli per la crescita di Saelemaekers? Sarà un pilastro del Belgio anche in Qatar?
Si, ci ha colpito molto. Noi abbiamo guardato con attenzione la sua evoluzione, ha mostrato ottimi segnali fin dall’Under 21 ma il grande cambiamento è scattato col suo modo di giocare con la maglia del Milan. Alexis è pronto, più è importante l’occasione più risponde presente. E’ andato nel club perfetto, il Milan è in costante crescita e lui ha risposto alla grande in rossonero. Sarà molto importante per il futuro della nazionale belga”.

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Fonte: Tuttomercatoweb

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