Alla scoperta della Moldova, 175° Nazionale del ranking FIFA

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Stasera la Moldova cercherà di infrangere il suo tabù Italia

Torna la Nazionale con l’amichevole di stasera a Firenze tra l’Italia e la Moldova. Gli azzurri affronteranno una della nazionali più giovani del panorama calcistico europeo, nata nel 1991 dopo la dissoluzione dell’Unione Sovietica. Un avversario che ha ancora uno score negativo con la nostra rappresentativa.

Italia-Moldova, gli azzurri contro la 175° Nazionale del ranking FIFA

Nei quattro precedenti tra la nostra Nazionale e quella moldava, infatti, a trionfare è sempre stata l’Italia. Attualmente la Moldova occupa la 175° posizione del ranking FIFA e non è mai riuscita a qualificarsi alla fase finale di un Europeo o di un Mondiale nella sua breve storia. Il momento migliore nella storia di questa squadra è stato nel 2008, quando arrivò a piazzarsi al 37° posto nel ranking FIFA. La squadra che i nostri affronteranno stasera è allenata dal turco-tedesco Engin Firat, un allenatore giramondo che ha allenato anche in Iran e ha fatto parte dello staff tecnico di diverse squadre turche.

Attenti agli “italiani” Ioniță e Damașcan

La maggior parte dei calciatori convocati da Firat gioca al di fuori dei confini nazionali. Sono soltanto due i calciatori che militano nel campionato moldavo: si tratta del difensore Petru Racu e del centrocampista Alexandr Suvorov. Il giocatore simbolo della squadra è Alexandru Epureanu, difensore dell’Istanbul Başakşehir. Ci sono anche due giocatori del nostro campionato: si tratta del centrocampista attualmente in forza al Benevento, Artur Ioniță e dell’attaccante di proprietà del Torino (in prestito al WaalwijkVitalie Damașcan. Due giocatori che sognano di battere la nazione nella quale giocano ed infrangere il tabù Italia per la Moldova.

FOTO: Federazione calcio Moldova Facebook.

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