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Napoli, spunta una frase di De Laurentiis ai suoi prima del Milan: “Siete forti, credeteci”

Napoli, spunta una frase di De Laurentiis ai suoi prima del Milan: “Siete forti, credeteci”

Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport stamane, il presidente del Napoli avrebbe parlato ai giocatori prima del match con il Milan: “Tranquilli, ce la farete”

“Tranquilli ce la farete. Siete forti, credeteci”. Sarebbe stata questa la frase pronunciata da Aurelio De Laurentiis durante un colloquio al telefono con i giocatori prima del Milan, secondo quanto riportato dall’edizione odierna del Corriere dello Sport. Visto il risultato, sembra aver funzionato…

Il Napoli ha infatti espugnato San Siro grazie alla rete di Politano nel secondo tempo su assist del solito Zielinsky. Gli azzurri rientrano dunque in piena corsa Champions, a 2 lunghezze dall’Atalanta e con una partita da recuperare (il 7 aprile contro la Juventus). Con il rientro di Osimhen e Mertens e, tra poco anche quello di Lozano, i tifosi partenopei possono crederci.

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Condò su Repubblica: “La Juve reagisce. Ronaldo indemoniato”

Condò su Repubblica: “La Juve reagisce. Ronaldo indemoniato”

Foto: screenshot video YouTube

Di seguito l’editoriale su Repubblica di Paolo Condò che ha commentato la vittoria della Juve sul Cagliari grazie alla tripletta di Cristiano Ronaldo

“La Juve reagisce come una belva ferita. Con Ronaldo indemoniato”. Queste le parole di Paolo Condò nel suo editoriale per Repubblica. Il noto giornalista di Sky ha commentato la vittoria della Juve sul Cagliari grazie ad un ritrovato Cristiano Ronaldo che si riscatta dopo l’eliminazione dalla Champions League.

La Juve ha reagito al fallimento europeo come una belva ferita. Tre gol in mezz’ora al Cagliari, Ronaldo talmente indemoniato da sfiorare l’espulsione per eccesso di foga, Chiesa ancora devastante, impressione che l’intero ambiente, oltre a ribellarsi alle critiche — il che è normale, nessuno ama le critiche — si sia dato la missione di non lasciare più punti per strada“, come riporta TMW.

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Donnarumma furioso dopo la partita: “Siete una banda”, avrebbe urlato verso la panchina del Napoli

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Donnarumma furioso dopo la partita: “Siete una banda”, avrebbe urlato verso la panchina del Napoli

Donnarumma furioso dopo la partita: “Siete una banda”, avrebbe urlato verso la panchina del Napoli

Al termine della partita di ieri sera tra Milan e Napoli, si sono un po’ accesi gli animi, specialmente attorno a Gigio Donnarumma. Il Corriere dello Sport ha ricostruito i fatti dei vari battibecchi che ci sono stati: “A fine gara Donnarumma era sicuramente uno dei più nervosi e ha scagliato la sua ira contro un componente della panchina del Napoli. Secondo quanto ricostruito, Donnarumma avrebbe urlato verso la panchina dei partenopei ‘Siete una banda’”. 

Secondo MilanNews.it, invece, il team manager del Napoli, Matteo Scala, avrebbe provocato per tutta la partita i giocatori rossoneri suscitando la rabbia dell’estremo difensore. Da capire se potrà scattare una multa.

Fonte: Sos Fanta

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Lazio, Immobile sulla Scarpa d’Oro: “Un onore essere tra i grandi del calcio”

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Lazio, Immobile sulla Scarpa d’Oro: “Un onore essere tra i grandi del calcio”

Lazio, Immobile sulla Scarpa d’Oro: “Un onore essere tra i grandi del calcio”

Foto: profilo Twitter Lazio

Di seguito le parole di Ciro Immobile, attaccante della Lazio, dopo la consegna della Scarpa d’Oro: “Ci manca tanto la passione dei tifosi”

“Che onore il mio nome fra i grandi del calcio”. Queste le parole dell’attaccante della Lazio, Ciro Immobile, nell’intervista esclusiva alla Gazzetta Dello Sport. Il centravanti azzurro ha infatti ricevuto, nella giornata di mercoledì, la Scarpa d’Oro, dopo i 36 goal della passata stagione.

Il terzo italiano dopo Toni e Totti: “Entrambi campioni del mondo e giocatori straordinari. Sono orgoglioso di vedere il mio nome tra i grandi che hanno vinto prima di me. Nel calcio ognuno ha il suo momento. E nella scorsa stagione ho avuto il mio“.

Ha poi concluso: “Senza tifosi manca la cosa più importante: la passione, l’emozione, il boato nello stadio dopo un gol, festeggiare coi tifosi. Così dedico questo premio non solo alla società e ai miei compagni, ma anche ai tifosi“, come riporta TMW.

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Virdis sul Milan: “Rosa non adatta per competere con le altre. Juve? Non è stata creata una rosa per vincere”

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Virdis sul Milan: “Rosa non adatta per competere con le altre. Juve? Non è stata creata una rosa per vincere”

Virdis sul Milan: “Rosa non adatta per competere con le altre. Juve? Non è stata creata una rosa per vincere”

L’ex attaccante di Milan e Juventus, Pietro Paolo Virdis, è intervenuto questa mattina a Radio Rai durante la trasmissione Radio Anch’io Sport. Queste le sue parole:

“Il Milan sta perdendo terreno a causa dei tanti infortuni, manca sempre un numero notevole di giocatori, a cominciare dal fondamentale Ibrahimovic. Ieri ha patito la grande tecnica del Napoli e poi sarebbe stato meglio giocare oggi, visto l’impegno di giovedì scorso contro il Manchester United. Guardate anche la Roma ieri”.

Ha sbagliato Ibra ad andare a Sanremo?

“No, era infortunato e non ha messo a repentaglio niente della sua integrità”.

E’ deluso dagli ultimi risultati del Milan?

“Non dimentichiamoci che tutti sono rimasti sorpresi dalla cavalcata del Milan, hanno giocato tutti al top e si sono inseriti alla grande. Forse la rosa non è adatta per competere con le altre, in più si gioca ogni tre giorni e diventa difficile”.

Ibra ha giocato 20 partite su 41. Secondo lei il Milan deve ripartire da lui l’anno prossimo?

“Penso che in ogni caso gli dovrà essere affiancato un giocatore all’altezza. In attacco va messo qualcosa di più, anche se Rebic ha sempre reso al massimo. Leao a volte delude: vediamo prestazioni di altissimo livello ma a volte ciondola in campo e fa girare le scatole ai tifosi”.

L’Inter è in fuga, la Juve si è ripresa subito. Cosa pensa di Cristiano Ronaldo?

“Ha reso al massimo, è in testa alla classifica marcatori e ha trascinato una squadra che non in tutti i settori è all’altezza”.

Come valuta l’ossessione della Champions per la Juve?

“Quest’anno non è stata creata una rosa per vincere tutto. Questo è il mio pensiero”.

Come vede il Milan in Europa League a pochi giorni dalla gara di ritorno contro lo United?

“All’andata ha fatto una grande prestazione. Ha dimostrato di essere all’altezza e secondo me può farcela. Un posto in società? Non mi hanno chiamato. Dovesse arrivare la chiamata ci penserei”.

La Juve può vincere lo scudetto?

“L’Inter sta viaggiando a un altro ritmo. La Juve potenzialmente è a sette punti di distanza, sono tanti. Penso che la vera lotta ci sarà per la qualificazione alla prossima Champions League”.

Il Cagliari lotta per la salvezza. Che sensazioni ha?

“Sarà durissima, l’arrivo di Semplici ha dato maggior sicurezza e l’allenatore ha sistemato la squadra che adesso è più equilibrata. Dopo i tre gol presi ieri la squadra ha reagito e ha dimostrato carattere, ma sarà comunque durissima”.

Cosa ne pensa della stagione di Pioli al Milan?

“Ha tanti meriti. Parliamo di una persona posata e seria. Ha dovuto fare a meno per 20 partite di Ibrahimovic e lo ha gestito bene. Poi ha fatto crescere tutti i giocatori in maniera esponenziale. Non mi sarei mai aspettato di vedere una partita come quella di Manchester e il merito è di Pioli”.

C’è un giovane attaccante che le piace in Serie A?

“Mi veniva in testa Haaland, ma non è nel nostro campionato. Quindi dico Caputo, che non è un ragazzino ma ha dimostrato di essere all’altezza. È da Nazionale, soprattutto se mantiene questo rendimento”.

Come si aspetta l’Europeo?

“Vedere gli stadi vuoti è una tristezza. Sono stati bravi a mantenere alto l’interesse in vista della prossima estate”.

Fonte: TuttoMercatoWeb

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