Napoli-Lazio: Milik e Callejon stendono la Lazio

20 Gennaio 2019 - 23:10 di

Il posticipo delle 20.30 si conclude per 2-1 per il Napoli. Grande partita degli uomini di Ancelotti che partono fortissimo,due pali nei primi 20 minuti per il Napoli con Milik; per poi passare in vantaggio con il primo gol in questa Serie A di Callejon. I napoletani raddoppiano al minuto 37 con Milik, che su punizione pennella un pallone all’ incrocio. La ripresa è tutta in mano alla Lazio, che con un sussulto d’ orgoglio trovano il gol del 2-1 con Immobile. Ma al minuto 70′ Acerbi si fa espellere, cosí limitando il furore degli attacchi delle Lazio. Finisce 2-1 la partita con qualche brivido per la difesa napoletana.

L’ autore del gol dell’ 1-0

Di seguito riportiamo le parole di Inzaghi:

Il Napoli ha fatto meglio di noi e ha meritato di vincere, ma devo dire una cosa. Callejon che si ferma e cerca l’avversario è stato più furbo di noi. Non so se era fallo, ma sicuramente l’ammonizione non c’era. Anche sulla seconda ammonizione colpisce nettamente la palla e non era falla. Mi dispiace perché eravamo sul 2-1 e mancavano 25 minuti. Acerbi colpisce nettamente il pallone, poi forse anche l’avversario. Sono episodi e ultimamente ci vanno sempre male. Correa? E’ una risorsa per noi. E’ entrato bene. Nel primo tempo abbiamo giocato male, approcciando così così. Il Napoli ha fatto meglio di noi ed è andato meritatamente in vantaggio. Undici contro undici ce la saremmo giocata. Nessuna scusante, in queste partite dovremmo fare meglio, ma ci lascia l’amaro in bocca perché siamo spesso sfortunati. Siamo sfortunati con l’arbitro, ma il Napoli ha meritato la vittoria”.

Perché siete stati così passivi? “Dopo i primi dieci minuti non siamo riusciti ad alzarci, ci siamo abbassati parecchio. Il Napoli tecnicamente gioca bene con Fabian e Diawara che hanno fatto altrettanto bene. Nella ripresa abbiamo avuto qualche situazione pericolosa, è stato bravo Meret. Loro hanno colpito diversi legni. Ci serva da lezione. Sarà un campionato aperto, tutti si giocheranno i posti in Europa”.

Sui cambi: “Avevamo Milinkovic-Savic già ammonito e in inferiorità numerica. La prossima domenica avremo delle defezioni, per cui nel finale ho pensato anche alla partita importantissima con la Juve”.