Simone Inzaghi è a un passo dal trasformare il Mondiale per Club 2025 in un affare d’oro per l’Al Hilal, non solo sul piano sportivo ma anche economico. Con la sfida contro il Fluminense, valida per l’accesso alla semifinale, il club saudita potrebbe incassare un premio complessivo di 42,2 milioni di euro, cifra che coprirebbe quasi interamente il costo del biennale firmato dall’ex tecnico dell’Inter. Il contratto di Inzaghi prevede uno stipendio da 25 milioni netti a stagione, per un totale di 50 milioni in due anni: un investimento che, grazie ai premi FIFA, potrebbe essere ammortizzato in meno di una stagione.
Finora l’Al Hilal ha già incassato 22,7 milioni di euro: 3,6 milioni per i risultati nella fase a gironi, 6,9 milioni per il passaggio agli ottavi e 12,2 milioni per l’approdo ai quarti. Il match contro il Fluminense vale altri 19,5 milioni, che porterebbero il totale a 42,2 milioni. Un traguardo che renderebbe l’operazione Inzaghi non solo sostenibile, ma anche strategicamente vincente, considerando che il tecnico è arrivato dopo la qualificazione già acquisita al torneo.
Al Hilal e Inzaghi: tra ambizione sportiva e ritorno economico, il Mondiale è la chiave
L’approdo di Simone Inzaghi sulla panchina dell’Al Hilal è stato accolto con scetticismo dopo l’addio all’Inter, ma il percorso nel nuovo formato del Mondiale per Club sta rapidamente cambiando la percezione. Il tecnico italiano ha ereditato una squadra già qualificata, ma ha saputo guidarla con autorevolezza fino ai quarti, e ora punta alla semifinale per consolidare il suo ruolo e giustificare l’investimento faraonico.
Il Mondiale per Club si sta rivelando una miniera d’oro per i club partecipanti, e l’Al Hilal è tra quelli che ne stanno beneficiando maggiormente. I premi FIFA, distribuiti in base ai risultati, offrono un ritorno economico immediato che può coprire ingaggi e spese tecniche. In questo contesto, il contratto di Inzaghi appare meno oneroso di quanto inizialmente percepito, soprattutto se il club dovesse arrivare fino in fondo.
Il match contro il Fluminense rappresenta quindi una doppia opportunità: sportiva e finanziaria, con la possibilità di accedere alla semifinale e incassare un bonus che ridisegna i conti del club. Per Inzaghi, è anche l’occasione per rilanciarsi a livello internazionale, dimostrando di poter vincere fuori dall’Europa e di essere un tecnico capace di coniugare risultati e sostenibilità economica.