Vanja Milinkovic-Savic è ufficialmente un calciatore del Napoli, e nella conferenza stampa di presentazione ha lasciato tutti sorpresi rivelando il nome del suo idolo: Christian Abbiati, ex portiere del Milan. “Guardavo i suoi video da ragazzino, era un portiere di alto livello, ma secondo me molto sottovalutato,” ha dichiarato il serbo, spiegando anche la scelta del numero 32: “L’ho preso per lui.”
Il Napoli ha acquistato Milinkovic-Savic dal Torino, dove ha dimostrato grande personalità e affidabilità. Ora si giocherà il posto con Meret, ma l’ex granata non sembra temere la concorrenza. “Con Conte mi sento bene. Sapevo dell’interesse del Napoli già da marzo e ho voluto fortemente venire qui,” ha detto, mostrando entusiasmo e determinazione.
Il riferimento ad Abbiati ha colpito anche per la sua originalità, in un’epoca in cui i giovani portieri si ispirano spesso a nomi più recenti. Abbiati, che ha vinto tre Scudetti e una Champions League con il Milan, è stato per Milinkovic-Savic un esempio di solidità e discrezione. “Era affidabile, trasmetteva sicurezza. Per questo lo seguivo,” ha aggiunto.
Il numero 32 torna così protagonista anche in altri contesti, come nel caso di Matej Kovar, portiere ceco del PSV, che ha scelto lo stesso numero proprio in onore di Abbiati. Un segnale che il portiere rossonero, pur lontano dai riflettori, ha lasciato un’impronta profonda in chi lo ha osservato con attenzione.
“Giocare con il Napoli sarà diverso”: Milinkovic-Savic pronto alla sfida con Meret e alla pressione da titolare
Milinkovic-Savic ha parlato anche del suo adattamento al Napoli, sottolineando come il contesto sia completamente diverso rispetto a Torino. “Qui non subisci tanti tiri, devi essere concentrato e pronto a parare l’unico tiro che arriva. Serve attenzione massima,” ha spiegato, evidenziando la differenza tra una squadra che lotta per la salvezza e una che punta allo scudetto.
Il portiere ha già legato con i compagni, descrivendoli come “ragazzi di buon cuore” e mostrando grande voglia di integrarsi. Il suo obiettivo è chiaro: guadagnarsi la maglia da titolare, anche se Meret parte in vantaggio. “Mi farò trovare pronto,” ha detto, con la determinazione di chi sa che ogni occasione può essere decisiva.
L’arrivo di Milinkovic-Savic rientra in una campagna acquisti ambiziosa del Napoli, che ha già piazzato sei colpi di mercato. Il club campione d’Italia vuole consolidare la propria posizione e affrontare al meglio la nuova stagione, anche in Champions League. Conte ha già espresso fiducia nel portiere serbo, che potrebbe diventare una pedina fondamentale.
Il legame con Abbiati non è solo simbolico, ma rappresenta un modo di intendere il ruolo del portiere: discreto, solido, affidabile. Milinkovic-Savic sembra voler incarnare proprio questi valori, portando al Napoli un mix di esperienza e voglia di emergere. Il numero 32, scelto con cura, è il segno di una storia che continua.