Il Milan vive una nuova fase di profonda trasformazione. Dopo la maxi‑rivoluzione voluta da RedBird, con gli addii di Furlani, Moncada, Tare e Allegri, il club ha deciso di affidarsi a Retexo Group, una piattaforma specializzata in analisi dati e modelli algoritmici applicati al calcio, per individuare il nuovo direttore sportivo.
Retexo, già partner di club come Real Madrid, Roma, Marsiglia e Athletic Bilbao, utilizza sistemi avanzati per valutare profili dirigenziali, strategie di mercato e sviluppo dei giocatori. Attraverso questi modelli sarebbe emerso con forza il nome di Tiago Pinto, ex Roma e reduce dall’esperienza al Bournemouth, considerato ideale per guidare la ricostruzione rossonera.
Il suo arrivo potrebbe intrecciarsi con la scelta del nuovo allenatore: Pinto ha lavorato con Andoni Iraola, uno dei tecnici più apprezzati dal Milan, anche se il Crystal Palace sta provando a trattenerlo in Premier League.
Tra i profili valutati per l’area tecnica figura anche Ralf Rangnick, che avrebbe chiesto pieno controllo su scouting e settore giovanile. Sullo sfondo resta Xavi, molto stimato da Ibrahimović.
Il Milan vuole chiudere rapidamente il nuovo assetto sportivo per programmare al meglio la prossima stagione, puntando su un modello più moderno, digitale e orientato ai dati.