Il clima attorno al Milan continua a surriscaldarsi. Dopo la rivoluzione voluta da Gerry Cardinale, che ha azzerato guida tecnica e dirigenza, esplode un nuovo fronte: quello con Paolo Maldini, simbolo del club e ancora amatissimo dalla tifoseria.
Cardinale, parlando con alcuni giornalisti, ha definito Maldini un “one man show”, ritenendolo incompatibile con la struttura moderna che RedBird vuole costruire. Una chiusura netta alla possibilità di un suo ritorno in società.
La replica di Maldini non si è fatta attendere: un laconico ma tagliente “si risponde da solo”, pronunciato durante un evento pubblico, che ha il sapore di una stoccata. L’ex dirigente ha ricordato implicitamente i risultati ottenuti: valorizzazione dei giovani, riduzione del monte ingaggi e ritorno in alto in Europa, obiettivi richiesti proprio da Cardinale nel 2022.
Il contrasto tra le due visioni è evidente: da una parte la volontà di RedBird di creare una struttura più giovane e innovativa, dall’altra la difesa del progetto tecnico costruito da Maldini e Massara, smantellato dopo la semifinale di Champions.
Il caso rischia di avvelenare ulteriormente il clima a Milanello, mentre la tifoseria continua a chiedere a gran voce il ritorno della sua bandiera.