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Milan, che botta! Out Maignan per infortunio: dovrà operarsi al polso sinistro

Milan, che botta! Out Maignan per infortunio: dovrà operarsi al polso sinistro

Foto: profilo Twitter Mike Maignan

Il Milan dovrà rinunciare a Mike Maignan a causa di un infortunio.

L’estremo difensore rossonero avverte ancora un persistente doloro al polso e il club ha deciso di intervenire.

Il Milan ha diffuso una nota ufficiale in cui ha comunicato lo stop di Mike Maignan per infortunio. Il portiere francese sarà operato in artroscopia e non è ancora chiaro i tempi di recupero dell’estremo difensore, ma sicuramente almeno 10-15 giorni.  Ecco il comunicato ufficiale del Milan, che spera di riavere il suo primo portiere prima della sosta di novembre: “Il persistere di una sintomatologia al polso sinistro di Mike Maignan impone, dopo parere specialistico, una artroscopia che verrà eseguita domani dal Professor Loris Pegoli”.

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Kessié sempre più come Calhanoglu, rinnovo lontano e l’addio al Milan vicino: piace all’Inter

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Foto: profilo Twitter Milan

Franck Kessié è sempre più lontano dal Milan.

Il centrocampista ivoriano, nonostante prima dell’Europeo abbia rassicurato i tifosi rossoneri, non ha ancora rinnovato il suo contratto (in scadenza a giugno 2022) e potrebbe rischiare così di andare via a parametro zero, diventando un grosso incubo per il club di via Aldo Rossi dopo Donnarumma e Calhanoglu.

L’ultimo incontro tra le parti non ha avuto esito positivo. L’offerta di ingaggio più alta proposta dal club rossonero è da 5.5 milioni di euro più bonus (per superare il tetto dei 6) mentre il Presidente vorrebbe arrivare almeno a 7 più 1.5 di bonus.

Distanze forse non difficili da colmare, ma se le posizioni non cambieranno alla fine sarà il centrocampista a decidere se accettare l’offerta o lasciare il Milan a parametro zero.

In questo momento è proprio l’ultimo scenario quello più probabile e le offerte che arrivano dall’estero sembrano molto interessanti per il centrocampista: si è parlato di Liverpool, Paris Saint-Germain, Tottenham, Manchester United e Atletico Madrid ma a questa lista bisogna aggiungere anche il Barcellona, molto interessanti all’ivoriano già dal mercato invernale.

Ronald Koeman infatti avrebbe chiesto alla società blaugrana un centrocampista di peso, prestante fisicamente e sicuramente il profilo di Kessié corrisponde a tali aspettative. Nonostante il momento economico difficile, il Barcellona avrebbe messo in cantiere un investimento da 16 milioni di euro per provare a portare il centrocampista al Camp Nou già nei primi mesi del 2022.

Un’altra indiscrezione però potrebbe alzare un grosso polverone in quel di Milano: secondo quanto riferito da La Gazzetta dello Sport, l’agente di Kessié avrebbe tentato un approccio con Beppe Marotta e Kessié è un calciatore che già da tempo è in orbita Inter, visto che già nel 2019 i nerazzurri provarono a prenderlo. Nonostante questo, le pretese economiche non si sposano con la politica dell’Inter di contenimento dei costi.

Fonte: fanpage.it

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Brahim Diaz, il segreto del successo: “Credo che sia una cosa innata, ma Pioli mi ha fatto crescere. Puntiamo allo Scudetto”

Foto: profilo Twitter Brahim Diaz

Brahim Diaz, el Diez della nuova stagione rossonera, ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni di Radio Marca nella trasmissione “La Pizarra de Quintana”, approfondendo soprattutto il suo stato di forma e le intenzioni del Milan, che sta servendo con alte prestazioni. Le parole del trequartista del Milan:

PRESTAZIONI – «Sto facendo ciò che mi piace di più, giocare a calcio e divertirmi in campo. Quando hai continuità ti senti più sicuro, anche fisicamente stai meglio. Sto cercando di arrivare molto di più in area ed i gol ed assist stanno aumentando. Mi sento più a mio agio perché vedo più spazi, giocare con entrambi i piedi mi permette di uscire bene da entrambi i lati. Mi piace avere la palla tra i piedi, puntare l’avversario e creare pericoli.»

QUALITÀ – «Credo che sia una cosa innata, mi ricordo solo che a 4-5 anni mi piace avere la palla ai piedi e giocare da solo, avevo bisogno di una palla solo per me. Anche i miei genitori mi dicono che sia innata come cosa. Ricordo che da piccolo avevo un allenatore che ci faceva indossare due calzettoni, uno bianco che indicava il piede buono, ed uno nero, che indicava il piede debole. Quando diceva di giocare con il calzettone nero però vedeva che per me era la stessa cosa.»

PIOLI – «Mi ha fatto crescere molto. Il suo spirito, la sua passione ed il modo in cui vede le partite si sposano bene con la squadra che ha. Ho solo buone parole verso di lui.»

MILAN – «Siamo molto compatti, il gruppo è molto buono. Ci piace attaccare velocemente la porta e tenere la palla. Lo Scudetto è un obiettivo, noi siamo il Milan.»

IBRAHIMOVIC – «Fu il primo che incontrai in spogliatoio. È un leader dentro e fuori dal campo, il mio rapporto con lui è molto buono ed ama il mio modo di giocare a calcio.»

NAZIONALE – «È un orgoglio rappresentare il proprio paese. Devo continuare a lavorare e giocare come sto facendo per far sì che questa opportunità arrivi, chiaramente mi piacerebbe molto e sarebbe un orgoglio.»

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Juventus, senti Toni: “Adeguarsi a non avere Ronaldo in rosa non è un cambiamento automatico”

Juventus, senti Toni: “Adeguarsi a non avere Ronaldo in rosa non è un cambiamento automatico”

Foto: logo Juventus

L’ex attaccante Luca Toni, ai microfoni de Il Corriere della Sera, ha parlato della Juventus di Massimiliano Allegri, soffermandosi in particolar modo sull’addio di Cristiano Ronaldo. “Perdere un campione come lui è un brutto colpo. Quando è in rosa sembra che sia un peso, poi ti accorgi che le responsabilità prima erano tutte su di lui e ora vanno divise. Il cambiamento e l’adeguamento non sono automatici”.

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Verso Porto-Milan, la terza partita dei rossoneri sarà trasmessa su canale 5

Verso Porto-Milan, la terza partita dei rossoneri sarà trasmessa su canale 5

Secondo quanto riporta Calcio e Finanza, il Milan che sfiderà il Porto in Champions League per la terza partita della fase a gironi, verrà trasmesso su canale 5. L’appuntamento è per martedi 19 ottobre alle ore 21.

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