La stagione dell’Inter si è chiusa con due trofei e un bilancio estremamente positivo, ma Giuseppe Marotta ha voluto soffermarsi su alcuni aspetti meno noti del rapporto con Antonio Conte. Il presidente nerazzurro ha spiegato che, pur riconoscendone le qualità, “le comunicazioni con lui erano faticose”, sottolineando come il tecnico salentino sia molto diverso da Spalletti, Inzaghi e Chivu.
Marotta ha definito Conte un grande motivatore, capace di scegliere le parole giuste e alzare la voce quando necessario, ma ha ammesso che il dialogo quotidiano non fosse sempre semplice.
Il presidente ha poi affrontato il tema Romelu Lukaku, ricordando un episodio significativo: l’attaccante belga aveva promesso all’Inter che sarebbe tornato, ma “non è più tornato”, un comportamento che Marotta ha definito parte dei “limiti umani” del giocatore. Una situazione che, secondo il dirigente, ogni club deve valutare attentamente prima di decidere se puntare ancora su un calciatore.