Il Milan dovrà fare a meno di Mike Maignan nella prossima partita contro il Lecce, in quanto il portiere francese è stato squalificato per una giornata. La decisione è stata presa a seguito di un’espressione irriguardosa rivolta domenica scorsa all’arbitro Manganiello dopo la sconfitta contro la Lazio.
L’episodio è avvenuto nel tunnel che conduce agli spogliatoi, dove Maignan, evidentemente frustrato per il rigore concesso al 98′ che ha deciso la partita, ha rivolto parole irriguardose all’arbitro. L’intervento di Maignan su Isaksen è stato giudicato falloso, portando il direttore di gara, richiamato dal VAR Mazzoleni, a concedere il rigore trasformato poi da Pedro.
Le proteste di Maignan sono state immediate, e già sul momento gli è stato comunicato che le sue parole sarebbero state messe a referto. Il Milan, pertanto, si aspettava la squalifica, che è stata ufficializzata oggi.
La scelta dell’arbitro e del VAR sul rigore al 98′ ha suscitato forti discussioni, poiché i rossoneri ritengono che l’intervento di Maignan fosse regolare. Tuttavia, i vertici arbitrali hanno ritenuto la decisione corretta. Sabato contro il Lecce, il Milan schiererà in porta Sportiello, mentre Maignan tornerà disponibile per la partita contro il Como, in programma sabato 15 marzo a San Siro.
Questo episodio mette in luce l’importanza del rispetto verso le decisioni arbitrali, nonostante possano risultare controverse. La squalifica di Maignan rappresenta un duro colpo per il Milan, che dovrà fare a meno del suo portiere titolare in una fase cruciale del campionato.