Diogo Jota ha parlato al telefono con il presidente del Gondomar SC poche ore prima del tragico incidente che gli è costato la vita, confermando di essere sereno e felice. Il calciatore portoghese, reduce da una stagione brillante con il Liverpool e da un recente matrimonio, stava vivendo uno dei momenti più felici della sua vita, come raccontato da Álvaro Cerqueira, presidente del club in cui Jota è cresciuto calcisticamente.
“Erano da poco passate le 22, ci siamo sentiti al telefono e stava bene,” ha dichiarato Cerqueira, sottolineando come il rapporto tra i due fosse rimasto stretto nel tempo. Jota, che aveva militato nel Gondomar dai 9 ai 17 anni, tornava spesso nella sua città natale per allenarsi fuori stagione, accompagnato dal fratello André. “Quando aveva bisogno di allenarsi, chiedeva di venire qui e noi mettevamo a disposizione tutto,” ha aggiunto il presidente, visibilmente commosso nel ricordare due ragazzi umili e rispettosi.
Gondomar piange i suoi figli: il ricordo di due fratelli legati alla comunità
La città di Gondomar, a pochi chilometri da Porto, è profondamente scossa dalla perdita di Diogo e André Jota, due giovani cresciuti tra le sue strade e i suoi campi da calcio. Il club locale ha accolto con dolore la notizia, mentre la comunità si è stretta attorno alla famiglia per l’ultimo saluto. “È difficile parlare in un momento come questo, ma ciò che rimarrà è l’immagine di due persone molto umili, che lasciano un vuoto immenso,” ha detto Cerqueira, lasciando intendere che potrebbero essere organizzate iniziative commemorative.
L’ultima telefonata tra Jota e il suo ex presidente è diventata un simbolo di quanto il calciatore fosse legato alle sue radici, nonostante il successo internazionale. Il fatto che si sentissero quasi ogni settimana dimostra quanto fosse rimasto con i piedi per terra, mantenendo vivi i rapporti con chi lo aveva visto crescere.
Il ricordo di Diogo Jota va oltre il campo da gioco: è quello di un uomo riconoscente, affettuoso e profondamente legato alla sua terra, che ha lasciato un’impronta indelebile nella memoria di chi lo ha conosciuto davvero.