Ademola Lookman ha deciso di non presentarsi a Zingonia alla ripresa degli allenamenti, un gesto che conferma la sua volontà di lasciare l’Atalanta e che segna un punto di non ritorno nella trattativa con il club bergamasco. Dopo il rifiuto da parte della società all’offerta dell’Inter da 42 milioni più 3 di bonus, l’attaccante nigeriano ha scelto di forzare la mano, rendendo pubblica la sua posizione.
Il primo segnale è arrivato dai social, dove Lookman ha rimosso tutte le foto con la maglia dell’Atalanta e ha smesso di seguire il club su Instagram. Un comportamento che ha fatto subito il giro del web, alimentando le voci di una rottura definitiva. La sua assenza a Zingonia nel pomeriggio ha confermato le indiscrezioni, lasciando intendere che il giocatore non intenda più far parte del progetto tecnico.
La situazione è delicata e rischia di esplodere, soprattutto perché l’Atalanta continua a mantenere una posizione rigida. Il club non ha rilasciato comunicazioni ufficiali, ma il gesto di Lookman è inequivocabile. Il giocatore vuole cambiare aria, e l’Inter resta alla finestra, pronta a tornare alla carica se la situazione dovesse sbloccarsi.
Il braccio di ferro tra Lookman e l’Atalanta è ormai sotto gli occhi di tutti, e la tensione potrebbe avere ripercussioni anche sul resto della rosa. La gestione del caso sarà decisiva per capire se la società bergamasca riuscirà a mantenere il controllo o se dovrà cedere alle pressioni del mercato.
L’Inter osserva, ma la rottura può aprire scenari anche per altri club: il futuro di Lookman è un rebus
La rottura tra Lookman e l’Atalanta potrebbe riaccendere l’interesse di altri club, oltre all’Inter, che aveva già presentato un’offerta importante. Il gesto dell’attaccante nigeriano è un chiaro segnale al mercato, e la sua volontà di partire potrebbe spingere la società a rivedere le proprie strategie.
Il Napoli, già accostato al giocatore nei giorni scorsi, potrebbe tornare in corsa, soprattutto se dovesse fallire l’assalto a Ludovic Ajorque. Anche club esteri, come il West Ham e il Marsiglia, stanno monitorando la situazione, pronti a inserirsi se l’Atalanta decidesse di aprire alla cessione.
L’Inter, dal canto suo, resta vigile, ma non intende partecipare a un’asta. La dirigenza nerazzurra ha già investito su altri reparti e valuta Lookman come un’opportunità, non come una priorità assoluta. Tuttavia, la rottura interna potrebbe abbassare le pretese economiche dell’Atalanta, rendendo l’affare più accessibile.
Il futuro di Lookman è ora un rebus, e tutto dipenderà dalla reazione del club bergamasco. Se la società deciderà di punire il giocatore, la situazione potrebbe irrigidirsi ulteriormente. Se invece sceglierà la via della trattativa, il mercato potrebbe esplodere attorno al suo nome.
La prossima settimana sarà decisiva, con l’Atalanta chiamata a gestire una crisi che rischia di destabilizzare l’ambiente. Lookman ha fatto la sua mossa, ora tocca al club decidere se resistere o aprire le porte a una cessione inevitabile