Ademola Lookman ha lasciato Bergamo senza avvisare il club, e secondo quanto riportato da Sky Sport potrebbe aver abbandonato anche l’Italia. L’attaccante nigeriano, che considera chiusa la sua esperienza all’Atalanta, ha disertato gli allenamenti senza giustificazioni mediche, entrando in rotta di collisione con la dirigenza orobica.
La sua condotta ha sorpreso e allarmato il club, che non ha ricevuto alcuna comunicazione ufficiale né dal calciatore né dal suo entourage. Il giocatore è diventato irreperibile, e non si conosce la sua attuale destinazione, mentre l’Atalanta valuta come procedere sul piano disciplinare.
Marotta e Ausilio restano alla finestra, pronti a rilanciare l’offerta per Lookman da 45 a 50 milioni, con bonus e la possibile inclusione di un giovane nella trattativa. Tuttavia, la posizione dell’amministratore delegato Luca Percassi resta ferma: l’Atalanta non vuole cedere l’attaccante a un altro club italiano, a causa di un patto morale stipulato nella scorsa stagione.
La sparizione del giocatore ha portato la tensione al massimo livello, e un provvedimento disciplinare appare inevitabile. Tra le opzioni, una multa consistente e l’esclusione dal gruppo squadra, mentre l’Inter attende di capire se il comportamento di Lookman finirà per incrinare il muro bergamasco.
Il patto con Percassi e il rischio rottura definitiva: il futuro di Lookman si decide tra campo e tribunale
Il comportamento di Lookman potrebbe avere ripercussioni legali e disciplinari, dato che non è stato prodotto alcun certificato medico per giustificare l’assenza. Il club bergamasco si riserva di intervenire, sia a livello economico sia attraverso una segnalazione agli organi competenti.
Il patto con Percassi prevedeva la possibilità di una cessione solo all’estero, ed è stato ora violato dal giocatore, che spinge apertamente per andare all’Inter. Questo “tradimento morale” ha esasperato i rapporti, che si sono deteriorati fino al punto di rottura. L’Atalanta potrebbe decidere di agire anche legalmente, specie se il calciatore dovesse continuare a rendersi irreperibile.
La situazione ha paralizzato il mercato dell’Inter, che ha già l’accordo con Lookman ma non può procedere senza l’ok della Dea. Il club nerazzurro valuta l’inserimento di un giovane per addolcire l’offerta, ma ogni passo è legato alle scelte di Bergamo.
Il comportamento del nigeriano rischia di diventare un precedente clamoroso, in un mercato italiano spesso bloccato da contratti rigidi e tensioni tra club e giocatori. La vicenda potrebbe finire per alimentare anche il dibattito sulla governance dei contratti in Serie A.
L’Inter resta prudente, consapevole che ogni forzatura potrebbe generare uno scontro giuridico. L’Atalanta, dal canto suo, non vuole perdere la faccia e cerca di mantenere il controllo. Tutto si deciderà nei prossimi giorni, quando Lookman sarà chiamato a giustificare il suo comportamento o pagare le conseguenze.