Federico Chiesa non rientra nella lista dei convocati del Liverpool per la tournée in Asia, segnale evidente di una separazione imminente. Nonostante il gol segnato nell’amichevole contro lo Stoke City, l’esterno italiano non rientra più nei piani tattici di Arne Slot, e la sua esclusione riaccende l’interesse dei club di Serie A, in particolare del Napoli. Il ritorno in Italia diventa sempre più probabile, con i campioni d’Italia pronti a formulare un’offerta concreta.
Il principale ostacolo resta lo stipendio del giocatore, pari a 6,5 milioni netti a stagione, cifra considerata troppo alta per il monte ingaggi partenopeo. La trattativa dipende dalla disponibilità di Chiesa ad abbassare sensibilmente le proprie pretese economiche. Tuttavia, la prospettiva di rilanciarsi in una squadra ambiziosa e guidata da Antonio Conte potrebbe rappresentare una leva decisiva, anche in vista di una nuova chiamata in Nazionale. Il Napoli segue da tempo il giocatore e ora potrebbe affondare il colpo, spinto dalla strategia di rafforzamento sull’esterno.
Chiesa verso il Napoli: scenari tattici e strategie economiche
La possibile operazione Chiesa-Napoli si basa su presupposti chiari: valorizzare un talento in cerca di riscatto e aumentare la profondità della rosa. Antonio Conte vede nel giocatore un’arma offensiva perfetta per il suo 3-4-3, dove Chiesa potrebbe esprimersi al meglio sulla fascia sinistra o come seconda punta. L’idea è inserirlo in un reparto già competitivo, composto da De Bruyne, Lang, Lookman e Lucca, per formare un attacco esplosivo.
Le negoziazioni tra Napoli e entourage del calciatore potrebbero entrare nel vivo nei prossimi giorni, in parallelo con l’evoluzione del mercato inglese. Il Liverpool, pur non avendo ancora formalizzato l’uscita, non considera Chiesa parte integrante del progetto 2025/26, e questo apre a un addio già entro fine mese. Il club azzurro studia una formula vantaggiosa, che possa comprendere bonus e dilazioni di pagamento, senza compromettere l’equilibrio finanziario interno.
La trattativa si inserisce nel contesto di un mercato audace e strategico da parte del Napoli, che ha già spostato equilibri europei con operazioni come Osimhen e Milinkovic-Savic. Se Chiesa darà il via libera al taglio dell’ingaggio, Conte potrebbe accoglierlo come nuovo protagonista dell’attacco partenopeo.