Juventus in vantaggio: Kalulu sblocca la partita al 54′
La Juventus rompe gli equilibri al 54° minuto grazie a Pierre Kalulu, protagonista di un’azione fulminea che ha colto di sorpresa la difesa avversaria. Dopo aver sfiorato il gol con un colpo di testa poco prima, il centrale francese ha completato un rapidissimo contropiede orchestrato dai bianconeri.
L’azione decisiva è nata da un assist preciso di Weston McKennie, che ha messo Kalulu in condizione di affrontare il portiere Carnesecchi. Con grande freddezza, il difensore ha battuto l’estremo difensore in uscita, regalando il vantaggio alla squadra di Thiago Motta.
Un gol che evidenzia non solo la capacità di Kalulu di farsi trovare pronto in situazioni offensive, ma anche l’efficacia della Juventus nelle transizioni rapide.
Sergio Conceiçao: tensione pre-partita e sincerità in campo
Sergio Conceiçao non le manda a dire. Il tecnico portoghese del Milan, intervistato da DAZN pochi minuti prima della sfida contro il Como, valida per il recupero della 19ª giornata di Serie A, ha espresso con fermezza il suo fastidio per queste interviste pre-partita:
“La partita con il Cagliari è passata, dobbiamo giocare adesso e sono concentrato. Sinceramente non mi piacciono queste interviste mezz’ora prima della partita, scusatemi ma è così.”
Un commento diretto, che ben rispecchia il carattere di Conceiçao, già noto per la sua schiettezza e il modo passionale di vivere il calcio.
La pressione per la prima vittoria in Serie A
Dopo il pareggio interno contro il Cagliari, Sergio Conceiçao è alla ricerca del primo successo in campionato alla guida del Milan. Il trionfo in Supercoppa Italiana, con le vittorie contro Juventus e Inter, aveva acceso grandi aspettative, ma l’ennesimo passo falso ha riportato i rossoneri alla realtà.
L’allenatore portoghese è consapevole dell’importanza di risalire rapidamente in classifica per garantire un piazzamento tra le prime quattro e raggiungere gli obiettivi stagionali:
“Ora dobbiamo rialzare la testa anche in Serie A. Tornare tra le prime quattro è fondamentale.”
L’importanza di Bennacer e le prospettive tattiche
Conceiçao ha anche analizzato il ruolo chiave di Ismael Bennacer nel suo sistema di gioco:
“Bennacer e un mediano nel mezzo sono importanti per il mio calcio? Per me sì, perché giocano. Ho pensato a un piano e Bennacer fa parte di questo piano.”
In merito alla possibilità di schierare due punte, l’allenatore ha mantenuto una posizione aperta:
“L’utilizzo delle due punte? Mi sono passate tante cose per la testa, ma la squadra è la cosa più importante. È un qualcosa che potremmo fare in futuro, vedremo anche nel corso della gestione della gara.”
Le scuse post-partita e la passionalità di Conceiçao
Dopo la partita, il tecnico rossonero è tornato sullo sfogo avvenuto nel pre-match, chiedendo scusa e spiegando le ragioni della sua reazione:
“Stavo bollendo, vivo così in modo passionale la partita. In 13 anni non ho mai fatto un’intervista prima della partita, non sono abituato. Quelli della società dovrebbero parlare di più prima della partita, io di meno perché sono nervoso, sono già dentro la partita.”
Le parole di Conceiçao riflettono il suo carattere genuino e la dedizione totale al lavoro, elementi che lo rendono uno degli allenatori più autentici del panorama calcistico. Adesso, però, il portoghese dovrà trasformare questa passione in risultati per riportare il Milan ai vertici della Serie A.
Scandalo Lazio: licenziati Juan Bernabé e Gabriele Antonini
La Lazio ha deciso di licenziare Juan Bernabé, falconiere responsabile dell’aquila Olimpia, e il chirurgo Gabriele Antonini, coinvolti in una vicenda che ha suscitato clamore mediatico. Il motivo della drastica decisione è legato alla pubblicazione e condivisione di foto e video riguardanti un intervento privato eseguito su Bernabé, in cui gli è stata impiantata una protesi peniena. Una violazione del codice etico del club che ha portato il presidente Claudio Lotito ad agire immediatamente.
Le parole di Lotito contro l’ex falconiere Bernabé
Il presidente Lotito non ha nascosto il proprio disappunto per la vicenda:
“Sono stato più veloce della luce, ho preso la decisione nel giro di un’ora. Io predico i valori, voglio che lo sport trasmetta entusiasmo e passione ai bambini, ma chi si comporta con scadimento morale non può far parte di questa società.”
Lotito ha sottolineato l’importanza della moralità e del rispetto dei principi etici, valori che intende preservare sia come dirigente sportivo sia come senatore della Repubblica.
Il futuro di Olimpia e le conseguenze della vicenda
Con il licenziamento di Bernabé, si chiude un’era per Olimpia, simbolo delle partite casalinghe della Lazio allo Stadio Olimpico. Lotito è stato chiaro anche su questo punto:
“Olimpia non volerà più con noi, almeno non nelle mani di quella persona. Stiamo già lavorando per trovare un sostituto.”
La vicenda non è la prima a coinvolgere Bernabé, noto per le sue simpatie fasciste e il gesto del saluto romano compiuto durante una partita della Lazio, episodio che gli era costato una precedente sospensione.
Il Milan accelera per assicurarsi Marcus Rashford, in uscita dal Manchester United, nel tentativo di battere la concorrenza di squadre come il Borussia Dortmund e il Barcellona.
L’attaccante inglese sembra gradire la destinazione rossonera, e la trattativa potrebbe decollare nei prossimi giorni.
Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, nella giornata di ieri si è svolta una conference call tra l’amministratore delegato del Milan, Giorgio Furlani, e il dirigente dei Red Devils, Omar Berrada. Durante l’incontro virtuale, il Milan ha avanzato una proposta per il trasferimento in prestito secco fino alla fine della stagione.
I rossoneri si sono detti disposti a farsi carico della metà dello stipendio netto di Rashford per la stagione in corso, pari a circa 7 milioni di euro, lasciando ai Red Devils il restante importo. Una formula che, pur non soddisfacendo completamente il desiderio dello United di monetizzare subito, potrebbe rappresentare una soluzione temporanea vantaggiosa per entrambe le parti.
Le prossime mosse e le alternative
Il Manchester United, alle prese con la gestione del “caso Rashford”, sembra disposto a valutare l’opzione del prestito secco, anche se la priorità rimane quella di trovare una sistemazione a titolo definitivo o un trasferimento con obbligo di riscatto. Il Milan, dal canto suo, attende una risposta nelle prossime ore, consapevole di essere in una posizione privilegiata grazie al gradimento del giocatore.
La situazione è resa più complessa dall’interesse di altre big europee. Il Barcellona, alcune squadre di Premier League, e il Borussia Dortmund monitorano con attenzione gli sviluppi, ma il Milan resta attualmente in pole position.
Con la finestra di mercato che entra nella sua fase cruciale, i rossoneri puntano a chiudere il prima possibile per garantire a Sergio Conceiçao un rinforzo di spessore per il reparto offensivo. Il pressing su Rashford è forte, e la trattativa potrebbe subire un’accelerazione nei prossimi giorni.
Vlahovic out contro l’Atalanta: futuro sempre più incerto
Dopo aver saltato il derby contro il Torino, Dusan Vlahovic non sarà a disposizione nemmeno per il recupero della 19ª giornata di campionato contro l’Atalanta. L’attaccante serbo continua a essere condizionato da un affaticamento muscolare, lasciando il tecnico Thiago Motta in emergenza offensiva. La Juventus si trova così a dover valutare nuovi innesti dal mercato: un attaccante in caso di permanenza di Vlahovic e due qualora il serbo dovesse lasciare Torino.
La situazione di Vlahovic è sempre più complessa: il rinnovo contrattuale è fermo e in Premier League continuano a rincorrersi voci su un possibile trasferimento. La sua partenza, se trovate le condizioni economiche giuste, potrebbe concretizzarsi già a gennaio, con diverse big europee interessate.
Le possibili destinazioni: Arsenal, Manchester United e PSG
Arsenal
Il contratto di Vlahovic con la Juventus scade a giugno 2026, con un ingaggio annuo di circa 12,5 milioni di euro. La Juventus ha proposto un rinnovo a cifre più contenute, ma il giocatore e il suo entourage hanno risposto negativamente. Tra le squadre interessate, l’Arsenal appare in pole position: i Gunners hanno appena perso Gabriel Jesus per infortunio e il tecnico Mikel Arteta ha confermato la necessità di rinforzi offensivi.
Manchester United
Un’altra pista porta al Manchester United, dove l’eventuale cessione di Marcus Rashford e l’incertezza su Joshua Zirkzee potrebbero spingere i Red Devils a puntare sul serbo. Il tecnico Rúben Amorim ha dichiarato di non voler perdere l’olandese, ma con l’arrivo di un sostituto di alto profilo come Vlahovic potrebbe dare il via libera.
PSG
Anche il Paris Saint-Germain osserva attentamente la situazione. Il club francese, attualmente concentrato sull’affare Khvicha Kvaratskhelia, potrebbe optare per ulteriori cambiamenti in attacco. Tra le ipotesi emerse, ci sarebbe uno scambio tra Vlahovic e Randal Kolo Muani, obiettivo primario della Juventus per l’attacco. Tuttavia, l’operazione presenta numerose complicazioni legate a ingaggi e costi dei cartellini.
Con il mercato di gennaio ormai entrato nella sua fase decisiva, il futuro di Dusan Vlahovic rimane un enigma. La Juventus, già attiva su più fronti, dovrà valutare con attenzione le offerte in arrivo per il serbo e, al contempo, lavorare su eventuali rinforzi. Il destino di Vlahovic dipenderà dagli incastri giusti tra le big europee, in un contesto di trattative sempre più intrecciate.