Lionel Messi è finito sotto i riflettori non per una giocata spettacolare, ma per un orologio esclusivo indossato durante una partita dell’Inter Miami, dove era in tribuna a causa di una squalifica. L’argentino si è distinto per la scelta audace: al polso aveva un Rolex Daytona “Barbie” rosa shocking, un oggetto rarissimo creato in edizione limitata di soli 10 esemplari al mondo, perfettamente in linea con i colori della maglia del club.
Il prezzo dell’orologio è da capogiro, stimato in circa 810.000 euro, e la struttura in oro giallo 18 carati, zaffiro rosa e diamanti lo rende un pezzo da museo. L’attenzione mediatica intorno a Messi, anche fuori dal campo, sembra essere calcolata: molti ipotizzano una strategia legata agli sponsor, dato che sapeva che le telecamere si sarebbero soffermate su di lui.
La rarità dell’orologio e l’associazione con personalità di spicco come Mark Wahlberg, l’altro noto proprietario del Rolex Daytona “Barbie”, aumentano ulteriormente il fascino di questo oggetto. Rolex non ha mai pubblicizzato ufficialmente questo modello, rendendolo ancora più elitario. Alcune celebrità l’avrebbero acquistato per 310.000 sterline, una cifra altissima ma sostenibile per Messi, considerando che ha guadagnato oltre 2 miliardi di dollari nella sua carriera tra stipendi e sponsorizzazioni.
Il Rolex “Barbie” diventa simbolo di stile e provocazione
Messi non gioca, ma catalizza l’attenzione con il suo stile inconfondibile, trasformando una semplice apparizione in tribuna in un evento mediatico. L’orologio indossato, con la sua tinta rosa appariscente e i dettagli preziosi, è diventato un argomento virale, mescolando lusso, provocazione e identità personale. Non è solo un accessorio, ma una dichiarazione.
La scelta cromatica ha spiazzato molti, ma è perfettamente coerente con i toni dell’Inter Miami, che ha recentemente ufficializzato anche l’ingaggio di Rodrigo De Paul, rafforzando la componente argentina del club. In una foto scattata durante la partita, Messi è ritratto con De Paul e sua moglie, mentre mostra con disinvoltura l’orologio esclusivo. L’immagine ha fatto il giro del web, alimentando l’hype attorno a questo oggetto di culto.
Il Rolex “Barbie” non è disponibile nei negozi, e la sua esclusività ne fa un simbolo per pochi eletti. L’unione tra tecnologia orologiera d’élite e immagine pubblica di un’icona sportiva come Messi ha creato un esempio perfetto di branding moderno: un messaggio potente comunicato attraverso un dettaglio minuto ma estremamente costoso.
È inerente al calcio oppure vogliamo creare stupide polemiche?
A me non piace
Ma vaffanculoooo!!