La FIFA ha già confermato la presenza di quattro club alla prossima edizione del Mondiale per Club 2029, ancor prima della scelta della nazione ospitante. L’elenco include il PSG, trionfatore della Champions League 2024/25, il Cruz Azul (CONCACAF Champions Cup 2025), i Pyramids FC vincitori della CAF Champions League 2024/25 e l’Al Ahli saudita, campione dell’AFC Champions League Elite 2024/25. Queste squadre hanno conquistato il loro posto grazie ai successi nei rispettivi tornei continentali e non dovranno attendere l’esito delle prossime stagioni.
Il format della competizione vedrà la partecipazione di 32 squadre, suddivise secondo il seguente schema: 12 posti per la UEFA, 6 per la CONMEBOL, 4 per ciascuna tra AFC, CAF e CONCACAF, 1 per l’OFC e 1 posto assegnato automaticamente a un club del paese ospitante. Sebbene la sede del torneo non sia stata ancora definita, si fanno i nomi di Qatar, Brasile e la candidatura congiunta Australia-Nuova Zelanda, tutte pronte a sfruttare impianti sportivi e know-how già collaudati.
Come funziona la qualificazione al torneo e quali sono i criteri per ogni confederazione
Per la UEFA, i 12 posti saranno assegnati alle quattro vincitrici della Champions League dal 2024/25 al 2027/28, più otto squadre con il miglior punteggio nella classifica quadriennale. Il PSG ha già strappato la prima casella disponibile, garantendo il proprio ritorno nel torneo del 2029. La CONMEBOL, invece, distribuirà i sei posti tra le vincitrici della Copa Libertadores e le squadre meglio piazzate nella graduatoria continentale.
CONCACAF, CAF e AFC assegneranno i quattro posti ciascuna alle vincitrici dei rispettivi tornei principali per club nei prossimi anni, con Cruz Azul, Pyramids e Al Ahli già qualificati. Per la OFC sarà la classifica quadriennale della Champions League oceanica a determinare l’unico club partecipante.
La seconda edizione del Mondiale per Club si preannuncia altamente competitiva, con un sistema di qualificazione che premia la continuità e il successo internazionale. La FIFA ha scelto di investire in una struttura a lungo termine, dove vincere oggi significa garantirsi un posto nel calcio globale di domani. Un progetto ambizioso che rafforza la portata mondiale del torneo e ridisegna le gerarchie del calcio internazionale.