Nel suo editoriale per milannews.it, il giornalista Carlo Pellegatti ha commentato le voci riguardo ad un possibile scambio tra Milan e Torino che coinvolgerebbe Tommaso Pobega e Gleison Bremer: ““Non lo so, vedremo. Ne parleremo al momento giusto”. Queste le parole del Presidente del Torino, Urbano Cairo, sulla eventuale partenza di Gleison Bremer. Musica dolce per i tifosi del Milan, che vedono nel brasiliano l’ideale sostituto di Kjaer. Riepilogo le ultime ore proprio sulla questione Bremer. Lunedì pomeriggio ricevo un messaggio da una fonte attendibile: “Da Torino mi dicono che Bremer andrà al Milan e Pobega definitivo al Torino”. Non ricevo conferme, ma è indubbio che potrebbe essere una trattativa win-win per entrambe le parti. Il Milan ha grande stima di Pobega ma non vi è la assoluta convinzione che possa adattarsi a un centrocampo a due, il modulo usato dai rossoneri. Veniamo a ieri pomeriggio. Mi viene confermato che la questione non sia di facile soluzione, soprattutto dal punto di vista economico. Quanto viene valutato Bremer dal Torino? Quanto vorrebbe incassare il Milan dalla eventuale cessione di Pobega? Lo stesso Pobega forse vorrebbe tentare di giocarsi le sue chanches ancora alla corte di Pioli. Intanto, quando si è sparsa la voce di un possibile scambio Pobega-Bremer, i tifosi del Milan si sono divisi. Sono molti che vorrebbero vedere Pobega rafforzare il centrocampo del Milan. Certo Bremer piace e le parole del Presidente Cairo possono essere interpretate come una porta aperta a una trattativa ricca di suggestioni e opportunità. Anche perché il mercato italiano e internazionale non sembra offrire una larga possibilità di scelta. Sven Botman è un giocatore che piace ma il Milan, almeno fino ad ora, non sembra disposto a versare nelle casse del Lille i 30 milioni richiesti. Anche la pista Milenkovic non pare molto calda, mentre Andreas Christensen, difensore del Chelsea, è in scadenza nel 2022, ma voci inglesi parlano di un possibile rinnovo fino al 2026“.
LEGGI ANCHE: Barone: “Vlahovic? Offerto il miglior contratto della storia della Fiorentina. Ikoné sarebbe l’ideale”
LEGGI ANCHE: Coppa d’Africa a rischio annullamento: malcontento tra i club inglesi