Lazio-Juventus: i cambi salvano la Juventus

27 Gennaio 2019 - 23:07 di

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Il posticipo delle 20.30 di Domenica si conclude 1-2 per la Juventus. Dopo che la Lazio aveva dominato una partita,dove la capolista fino al minuto 70 non aveva mai fatto un tiro, non riesce a portare a casa neanche un punto. Il vantaggio dei padroni di casa si realizza al minuto 59 con autogol di Emre Can. Allegri fa due cambi che cambieranno il volto della partita, entrano Bernardeschi e Cancelo; entrambi decisivi sul primo gol della Juve al minuto 74′. Il portoghese sará protagonista anche del secondo, visto che si guadagnerá il rigore che Ronaldo trasformerá. 2-1 e +11 dal Napoli.

Di seguito riportiamo le parole di Allegri:

“Dopo il 60′ abbiamo avuto un pò di disordine, abbiamo preso delle ripartenze e Immobile ha sbagliato il gol del 2-0. Nel primo tempo era un disastro passarsi la palla, abbiamo cominciato meglio il secondo tempo e dopo l’autorete abbiamo rischiato. La squadra ha cominciato a giocare anche con gli innesti di Bernardeschi e Cancelo. Abbiamo vinto una partita difficile, mai vinta una partita facile contro la Lazio. La responsabilità è mia del primo tempo perchè ho provato a giocare con Emre Can davanti alla difesa e l’ho messo in difficoltà in quel ruolo, nella ripresa poi ho messo Bentancur. I giocatori che partono dalla panchina sono più decisivi di quelli che cominciano, se entrano con la testa giusta possono spaccare le partita. Bernardeschi è in forma, dispiace lasciarlo fuori. Sapevamo dell’importanza della partita visto il risultato del Napoli, avevo detto ai ragazzi che vincerà stasera voleva dire fare un salto di qualità. Bonucci? Non ha una caviglia messa bene”.

Cosa ti ha sorpreso più della Lazio, la loro personalità?
“E’ normale che bisognava allungarli di più, non l’abbiamo fatto ed erano bravi sulla pressione. Sembravamo veramente avere dieci maglie di colori diversi visti i pochi passaggi nel primo tempo. A metà campo Emre aveva difficoltà a giocare da solo. Mettendoci più ordinati abbiamo giocato bene”.

Szczesny ha fatto una parata magnifica ed una conferma di quanto sta facendo bene.
“Sapevamo che avevamo un grande portiere, il miglioramento grande è nella personalità e soprattutto nell’attenzione che ha durante i novanta minuti”.