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Lazio, ecco i convocati per la Juventus: out Immobile

Lazio, ecco i convocati per la Juventus: out Immobile

Foto: profilo Twitter Lazio

Il tecnico della Lazio, Maurizio Sarri ha primato la lista dei convocati per la sfida di questa sera contro la Juventus. Nonostante il miglioramento, Ciro Immobile non sarà della partita e non verrà rischiato per evitare ulteriori ricadute. Ecco la lista dei convocati:

Portieri: Adamonis, Reina, Strakosha.
Difensori: Acerbi, Hysaj, Lazzari, Luiz Felipe, Patric, Radu, Vavro.
Centrocampisti: Akpa-Akpro, Basic, Cataldi, Escalante, Leiva, Luis Alberto, Milinkovic-Savic, Romero, Zaccagni.
Attaccanti: Felipe Anderson, Raul Moro, Muriqi, Pedro.

Fonte: alfredopedulla.com

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Napoli, Spalletti: “Non voglio rivincite sull’Inter. Mai incolpato nessuno per il quarto posto”

Napoli, Spalletti: “Non voglio rivincite sull’Inter. Mai incolpato nessuno per il quarto posto”

Foto: profilo Twitter Napoli

Intervenuto nella conferenza stampa della vigilia, il tecnico del Napoli, Luciano Spalletti ha parlato della sfida contro l’Inter di domani sera, del suo ritorno a San Siro e della sua esperienza con i nerazzurri. Ecco le sue dichiarazioni:

Sull’accoglienza: Che accoglienza mi aspetto? Diventa facile questo discorso perché io parlo con pochi, sono sempre solo. Spero non mi fischino? Per me la gente può fare quello che vuole. Ho preso fischi e insulti da tante parti. Io guardo al mio lavoro e non a quello degli altri. Quando lascio un club guardo se ho lasciato i conti a posto e se ho fatto vincere qualche partita. Si pensa sempre a ciò che ho fatto io senza paragonarlo a quello che hanno fatto altri. Io all’Inter ho finito in un momento di difficoltà nel gestire una situazione particolare, con tutto ciò che veniva fuori per creare delle difficoltà. Non ho mai dato la colpa a nessuno di quel quarto posto, ho finito così e sono andato a casa perché mi hanno mandato via. Ovviamente le valutazioni vanno fatte anche in base alle spese: se uno ha la possibilità di avere un monte ingaggi da 240 milioni di euro non è lo stesso di chi ha 100 milioni di euro a disposizione. Non si comprano i giocatori fermi a casa, ma giocatori del Chelsea o del Manchester City, abituati a vincere. La partita si prepara da sé, andare a San Siro sarà bellissimo perché ho vissuto tutto molto intensamente e sono curioso della reazionedel pubblico. L’esperienza all’Inter mi ha dato tanto e voglio ringraziare i tifosi, a prescindere dal trattamento che mi riserveranno. Ringrazio anche i calciatori, con cui ho un grandissimo rapporto. Mi sono continuato a sentire con qualcuno di loro e c’è stima dopo la nostra collaborazione. Abbiamo ridato slancio all’Inter e alla Pinetina, un orgoglio e una soddisfazione che porterò con me per sempre.”

Su una rivincita: Non cerco nessuna rivincita. Domani sarà un passaggio fondamentale per ottenere un’altra piccola gioia. Non mia, ma per chi ci ama e ci segue. Noi siamo già a posto. Se continuo a fare questo lavoro a 62 anni è perché cerco dignità, mi batto per le persone che mi stanno vicine indipendentemente dal ruolo che svolgo. Abbiamo una città che ci segue e ci supporta. Santoro mi ah detto che ci saranno mille persone a salutarci, una roba incredibile. Già quando restano a casa si sente il loro appoggio, il fatto che vengano a salutarci ci deve far riflettere su quale debba essere la nostra voglia e la nostra determinazione. Chi non riconosce questo amore non sarà ma i fiero di ciò che ha fatto.”

Fonte: alfredopedulla.com

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Atalanta-Spezia, le formazioni ufficiali

Atalanta-Spezia, le formazioni ufficiali

Foto: profilo Twitter Atalanta

L’Atalanta ospita lo Spezia alla Gewiss Arena nel primo match di campionato dopo la sosta Nazionali. i Bergamaschi vogliono punti pesanti per staccare le inseguitrici alla corsa Champions League. Ecco le formazioni ufficiali delle sue squadre:

Atalanta (3-4-1-2): Musso; Toloi, Palomino, Djimsiti; Zappacosta, De Roon, Koopmeiners, Maehle; Pasalic; Ilicic, Zapata. Allenatore Gasperini

Spezia (4-2-3-1): Provedel: Amian, Erlic, Hristov, Bastoni; Kovalenko, Sala; Verde, Maggiore, Gyasi; Nzola. Allenatore Thiago Motta

Fonte: alfredopedulla.com

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Roma, ufficializzati i positivi: sono Cristante e Villar

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Foto: profilo Twitter Roma

Sono stati rivelati ufficialmente i due calciatori positivi al Covid-19 in casa Roma: si tratta di Bryan Cristante e Gonzalo Villar. Questo il comunicato dei giallorossi:

“La Roma comunica che, in seguito ai controlli periodici svolti attraverso tamponi molecolari, Bryan Cristante e Gonzalo Villar, entrambi vaccinati, sono risultati positivi al Covid-19”.

Fonte: Sito Ufficiale Roma

Leggi anche: Lazio, tentativo di Immobile per la Juventus

 

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Sassuolo, Dionisi: “Aderiremo a una raccolta fondi per la ragazza rimasta orfana. Con Raspadori tutto bene”

Sassuolo, Dionisi: “Aderiremo a una raccolta fondi per la ragazza rimasta orfana. Con Raspadori tutto bene”

Foto: screenshot video YouTube

Il tecnico del Sassuolo, Alessio Dionisi, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Cagliari:

“Vi anticipo io cercando di cogliere il senso di tutto. Devo ricordare che è successa una cosa tragica a Sassuolo in questi giorni che ha colpito me, tutto il Sassuolo. Volevo ricordare che il Sassuolo aderirà a una raccolta fondi a favore della ragazza che è rimasta orfana e dico che dobbiamo fare qualcosa tutti. Credo che queste cose vadano al di là di una partita vinta o persa. La realtà è altro. Noi parliamo di calcio col sorriso ma parlando di queste cose bisognerebbe riflettere. Mi sentivo in dovere di ricordare questo”.

La voglia di fare risultato?

“Abbiamo voglia di giocare perché ci alleniamo per giocare. Sarà una sfida importante contro una squadra ostica che verrà qui per ottenere qualcosa dalla loro prestazione. Noi non siamo mancati nelle prestazioni precedenti ma dobbiamo dare continuità di risultati attraverso le prestazioni. Dobbiamo essere più compatti durante la partita. La gara va giocata tutta e ci sono momenti che possono spostare le sorti della gara e su questo dovremo essere più bravi. Dobbiamo andare a cercare gli episodi perché da questo si ottengono i risultati e attraverso i risultati si prosegue per perseguire l’obiettivo che sappiamo cos’è”.

Tanti gol presi nella seconda parte della partita:

“Chi guarda da fuori è giusto che si soffermi sul risultato, io non posso guardare solo quello. Dobbiamo giocare di squadra, pensare a difendersi e ad attaccare bene, noi a volte non lo facciamo bene. Quando abbiamo la palla pensiamo ad attaccare ma una squadra deve essere equilibrata pensando a difendersi quando attacca e perdiamo posizioni. Noi dobbiamo essere a capitalizzare per quello che facciamo e a non concedere per quello che facciamo”.

Infortunati?

“Djuricic non è recuperato, Goldaniga nemmeno. Boga oggi abbiamo ancora un allenamento, non ci sono tante speranze ma vediamo”.

Con Raspadori?

“Sorrido perché non è successo niente. Sorrido perché c’è un rapporto leale e sincero con tutti. E’ normale che i giocatori possono non essere contenti in alcune situazioni ma un allenatore deve accettare. Giacomo è un leader, è importante per noi. Non dimentichiamoci l’età che ha, bisogna dargli tempo. Dobbiamo iniziare a metterlo in condizione di finalizzare di più ma queste cose vengono. Non c’è mai stato un problema con Giacomo”.

Mazzarri?

“L’ho conosciuto a un corso. Ha una carriera alle spalle vittoriosa e importante. Ha tanta esperienza, è bello che ci siano allenatori più giovani ed esperti in un campionato e questo rende le partite più difficili ed è uno stimolo per un allenatore giovane. Sarà un piacere stringergli la mano e gli faccio i complimenti per quello che ha fatto, fermo restando che io difficilmente riuscirò a scrivere un libro come ha fatto lui (sorride, ndr)”.

Fonte: TMW

Leggi anche: Roma, due giocatori positivi al Covid: uno è titolare ma niente nomi

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