L’Al Hilal ha ufficializzato l’acquisto in prestito dell’attaccante marocchino Abderrazak Hamdallah, pronto a rafforzare la squadra di Simone Inzaghi per la fase finale del Mondiale per Club, confermando un’operazione lampo che dimostra le ambizioni della società saudita. Il giocatore arriva dall’Al Shabab per una durata limitata: resterà nel club esclusivamente per il prosieguo del torneo, con l’obiettivo di contribuire nel match contro il Fluminense.
Hamdallah ha già raggiunto gli Stati Uniti e sarà a disposizione del tecnico italiano, che avrà finalmente un’alternativa offensiva di qualità e di esperienza internazionale. Con la nazionale marocchina, Hamdallah ha disputato i Mondiali 2022, mentre nella Saudi Pro League ha segnato 21 gol nella scorsa stagione, facendo meglio di bomber celebrati come Mitrovic, Aubameyang e Mané. Soltanto Ronaldo (25 gol) e Toney (23) lo hanno superato.
La mossa dell’Al Hilal rispecchia una strategia aggressiva e mirata, volta a rinforzare l’attacco nella fase più delicata del torneo FIFA, che ha già visto i sauditi protagonisti grazie a prestazioni sorprendenti. Da sottolineare anche il tentativo (fallito) di acquistare Victor Osimhen e l’operazione quasi completata per Theo Hernandez, che testimoniano l’ambizione crescente del club saudita nel panorama calcistico globale.
Hamdallah, un attaccante esperto al servizio di Inzaghi: i numeri che lo rendono decisivo
Abderrazak Hamdallah si presenta con uno storico realizzativo da top scorer nella Saudi League, e il suo approdo all’Al Hilal può cambiare il destino del club nel Mondiale per Club, specialmente dopo la qualificazione ai quarti. A 34 anni, l’attaccante marocchino rimane uno dei profili più prolifici e affidabili del campionato mediorientale, dove si è affermato anche grazie alla sua tenacia e alla capacità di incidere in area.
Nel corso della stagione precedente, Hamdallah ha eguagliato il bottino di Karim Benzema, a conferma della sua efficacia offensiva. La sua firma arriva in un momento cruciale, e per Simone Inzaghi rappresenta una risorsa immediata per cambiare gli equilibri tattici e aggiungere profondità alla manovra. A differenza di altri acquisti, il suo ingaggio è esclusivamente finalizzato al torneo in corso.
Hamdallah è noto anche per un episodio controverso: fu colpito a frustrate da uno spettatore dopo una finale di Supercoppa persa contro l’Al Hilal, un evento che contribuì a renderlo mediaticamente molto noto. Oggi, paradossalmente, sarà proprio al servizio dell’Al Hilal, con l’occasione di riscattarsi calcisticamente con la maglia del suo ex rivale.
Il prestito-lampo sottolinea l’efficacia e la flessibilità del mercato saudita, capace di adattarsi alle necessità sportive con tempestività, e offre a Hamdallah la chance di brillare sotto i riflettori globali del Mondiale per Club.