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La Telenovela Icardi continua, esce fuori l’attrice trans. Wanda inviperita: “Mauro non sa chi sei, forse sei sorella di China”

La Telenovela Icardi continua, esce fuori l’attrice trans. Wanda inviperita: “Mauro non sa chi sei, forse sei sorella di China”

Foto: profilo Instagram Mauro Icardi

La lunga telenovela che vede la rottura tra Mauro Icardi e Wanda Nara continua e si arricchisce con l’introduzione di un nuovo personaggio in scena.

Si tratta di Guendalinga Rodriguez, attrice ed escort transessuale, che già in passato aveva dichiarato una liaison con il giocatore del club parigino e che in questi giorni è tornata alla carica. La Rodriguez aveva già in passato offerto delle “prove” del rapporto con Icardi, postando sui social delle foto palesemente fake che la ritraevano insieme all’ex attaccante dell’Inter.

La reazione di Wanda Nara non si è fatta attendere, rispondendo sempre sui social alla diretta interessata:

 “Puttana di merda che vuoi essere donna ma non lo sarai mai – avrebbe scritto Wanda – se vuoi ti insegno io a truccare meglio una foto, stronza. Cerca la fama altrove, Mauro non sa nemmeno della tua esistenza vai a lavare la tua *** se ce l’hai e poi prova a rovinare una famiglia di puttane a buon mercato proprio come te e China Suarez, forse siete sorelle, mi resta il disgustoso dubbio”.

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Fonte: tuttomercatoweb.com

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TMW – Orlando: “Vlahovic? Fiorentina punto di partenza, vale un’Udinese”

TMW – Orlando: “Vlahovic? Fiorentina punto di partenza, vale un’Udinese”

Foto: profilo Twitter Fiorentina

Intervistato da TMW, Alessandro Orlando ha toccato vari temi, tra cui il caso Dusan Vlahovic, attaccante della Fiorentina, il quale ha deciso di non rinnovare il proprio contratto con la Viola: “Mi dispiace per i tifosi della Fiorentina ma ormai i tempi in cui i calciatori si attaccavano alla maglia sono finiti. Per lui la Viola è evidentemente un punto di partenza, adesso può essere paragonata ad un’Udinese o una squadra che lancia giovani, pur avendo una storia gloriosa alle spalle. Vorrei tornassero come ai miei tempi, quando lottavamo per lo Scudetto e il piazzamento in Champions. Credo sia chiaro che alcuni calciatori guardino ad altre piazze più ambiziose come può essere la Juventus, mi godrei il momento e non mi fossilizzerei sul fatto che Vlahovic possa vestire la maglia bianconera“.

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Roma, Mourinho: i bookmakers hanno le idee chiare sul destino dello Special One

Roma, Mourinho: i bookmakers hanno le idee chiare sul destino dello Special One

Foto: profilo Twitter Roma

Alla luce di quanto accaduto nella serataccia contro il Glimt, i dubbi riguardo il futuro di Jose Mourinho cominciano a sorgere. Secondo quanto viene trapelato da Sisal Matchpoint il bookmakers avrebbero le idee molto chiare sul destino del tecnico giallorosso. Secondo l’azienda scommettitrice l’eventuale esonero o dimissioni entro natale è quotato a 12.

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Serafini: “Milan tritato da errori arbitrali. Kessié, è ora di dire basta!”

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Serafini: “Milan tritato da errori arbitrali. Kessié, è ora di dire basta!”

Serafini: “Milan tritato da errori arbitrali. Kessié, è ora di dire basta!”

Foto: logo Milan

Il giornalista Luca Serafini, nel suo editoriale su Milannews.it, ha parlato del percorso in Champions del Milan e del caso riguardante il rinnovo di Kessié: “Il cammino europeo si è fatto tortuoso al limite dell’invalicabile, ma i numeri tengono in vita un Milan tritato più dagli episodi che dall’equazione tra meriti e demeriti propri. Per episodi non intendo un rimpallo, una deviazione, un palo, ma errori arbitrali a tutto tondo che hanno fortemente, indiscutibilmente pregiudicato i risultati di 2 partite su 3 nel girone di Champions. Giochi bene e domini con l’Atletico e ti ritrovi in 10 dopo 2 falli come se ne vedono a decine in ogni gara, poi perdi per un rigore frutto di un’invenzione fantasiosa e sospetta della terna e del VAR. Giochi male, malissimo, ma su 20 tiri il Porto ne fa 1 (uno!) in porta e prende il palo. Tatarusanu passa una serata, beato lui, di ordinaria amministrazione. Il secondo tiro in porta, quello del gol decisivo, arriva grazie a un fallo solare, chiaro e netto su Bennacer, l’uomo che poteva chiudere la traiettoria a Diaz. Al netto di meriti e demeriti la differenza l’hanno fatta gli arbitri. E di punti il Milan ne ha zero. La questione rinnovo di Kessie intanto continua ad essere prioritaria: il caso continua ad essere assai più mediatico e strillato rispetto a Mbappè, Insigne, Dybala, Lautaro (c’è un accordo da settimane: ma le firme…?), Vlahovic. Sarebbe ora di dire basta: dopo le dichiarazioni estive di Franck, ormai ampiamente disattese, è davvero il momento di tirarci su una riga. Che resti o se ne vada Kessie, la storia del Milan andrà avanti comunque, ma non vi è dubbio che quando finirà questa querelle, radio, giornali e tv potranno finalmente occuparsi d’altro“.

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Roma, senti Lino Banfi: “Le sconfitte come quelle di ieri sera fanno capire che lo spogliatoio non c’è più”

Roma, senti Lino Banfi: “Le sconfitte come quelle di ieri sera fanno capire che lo spogliatoio non c’è più”

Foto: logo Roma

Alla luce di quanto accaduto ieri sera durante il match di Conference League, ai microfoni di ANSA ha parlato Lino Banfi che da tifoso della Roma ha espresso la sua opinione con queste parole: “Quando succedono queste cose significa che lo spogliatoio non c’è più. Non c’è armonia e i giocatori si incazzano come nella Longobarda del mio film. Vuol dire che Mourinho non va d’accordo con lo spogliatoio, forse perché c’è qualcosa tra lui e il presidente americano. Chi lo sa”

L’attore pugliese continua il suo intervento aggiungendo: “E’ stata una partita terribile, io al quarto gol ho spento la tv. Mi sono sentito male. Non mi so spiegare una cosa del genere. Noi in pugliese quando vogliamo qualcosa presto diciamo ‘mo, mo’. Facciamo quasi il nome dell’allenatore della Roma, ma queste mie imprecazioni non sono servite a nulla”. Infine sulla sfida di domenica con il Napoli: “Avevo piacere che la prima in classifica non fosse la Juve, ma con lo stato d’animo che c’è per la Roma saranno cavoli amari”

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