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La Roma passeggia a Verona, Di Francesco “Spero di esserci tenuti qualche gol per il Porto”

Di Vittorio Cornacchia - il 8 Febbraio 2019

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Nell’anticipo del venerdì sul campo del fanalino di coda Chievo tutto facile per la Roma che passa con un perentorio 3 a 0, cogliendo anche due pali. E ora arriva il Porto nell’importantissimo ottavo di Champions.

Il bel gol con cui El Shaarawy ha sbloccato la gara, siglando il suo settimo gol al Chievo e il suo ottavo in campionato

CHIEVO (4-3-1-2): Sorrrentino; Frey (39’De Paoli, 72’Schelotto), Bani, Rossettini, Barba; Leris, Diousse, Hetemaj ( 60’Piazon); Giaccherini; Stepinski, Djordjevic. All: Di Carlo

ROMA (4-3-3): Mirante; Karsdorp, Fazio, Marcano, Kolarov; Cristante, Nzonzi, Zaniolo (76’De Rossi); Schick (60’Florenzi), Dzeko, El Shaarawy (86’Kluivert). All: Di Francesco

Marcatori: 9’El Shaarawy, 18’Dzeko, 51’Kolarov

Altra buona prestazione per Nicolò Zaniolo, molto attivo soprattutto nel primo tempo

Il cammino stagionale dei giallorossi e, più in generale, i tanti stop nelle ultime stagioni contro le squadre di bassa classifica, non facevano certo dormire sonni tranquilli ai tifosi romanisti. All’andata fu un incredibile 2-2, subito in rimonta contro un Chievo all’epoca ancora sotto allo 0 in classifica per via della penalizzazione. Ad agitare ulteriormente le acque vi erano anche un paio di assenze niente male come Manolas e il portiere Olsen, oltre a Pellegrini squalificato e i soliti infortunati Perotti e Under. Eppure è stato tutto semplice e la Roma risponde alla Lazio nella serratissima corsa Champions. Un 3-0 che lascia pochi dubbi, con la partita che si è messa subito in discesa col bel gol di El Shaarawy, ancora una volta cecchino contro i clivensi. Poi ha raddoppiato Edin Dzeko con una perla delle sue e lo stesso bosniaco, in avvio di ripresa, ha fornito uno splendido assist  per Kolarov, bravo poi a scaricare con rabbia in porta il gol del 3-0: il serbo ha poi rivolto un inchino verso il settore occupato dai tifosi della Roma, quasi a voler sancire una pace dopo le polemiche delle ultime settimane. Oltre alle tre reti, tutte di ottima fattura, i giallorossi hanno colto anche 2 legni: una bellissima traversa con Dzeko e un palo a porta quasi vuota per El Shaarawy, entrambi ad un passo dalla doppietta personale. E il Chievo? Gli uomini di Di Carlo hanno subito immediatamente il contraccolpo del gol subito, salvo avere una piccola impennata di orgoglio ad inizio ripresa spenta quasi subito dalla rete di Kolarov.

POST PARTITA

Di Francesco: “Siamo partiti bene ma poi abbiamo avuto un pò di calo, anche per via della pressione del Chievo. Nel secondo tempo abbiamo fatto bene abbiamo chiuso la partita. Potevamo segnare di più, mi auguro che ce li siamo tenuti per martedì che è importantissima. Kolarov ha fatto un grande gesto con quell’inchino, lui sta giocando facendo delle infiltrazioni e dà sempre il massimo, rispondendo sul capo, non si può e non si deve discutere Kolarov come giocatore e soprattutto come uomo. Dobbiamo difendere meglio, più da squadra, soffrendo tutti insieme. Siamo mancati in questo, vedi Bergamo. Ma lavoriamo molto su questi concetti e sulla fase difensiva degli attaccanti, che è fondamentale. Manolas dovrebbe recuperare per il Porto, Olsen è difficile ma Mirante è un grande portiere, anche se lo svedese è il titolare”

Dzeko: “Per noi risulta difficile avere una serata tranquilla. Anche oggi nel primo tempo non è stata tranquilla, smettiamo di giocare e non capisco il perchè. Ha fatto una grande parata Mirante, se fanno il 2-1 là non so cosa succede. Dopo Firenze abbiamo fatto vedere di essere forti e compatti, col Milan ci è mancato solo il gol della vittoria e oggi abbiamo fatto il nostro: vincere in serie A e fuori casa non è mai facile. Per la corsa al quarto posto sono tutte là con merito e noi dobbiamo vincere le nostre partite guardando anche cosa fanno gli altri. I tifosi sono il nostro dodicesimo e abbiamo bisogno di noi, capisco la freddezza dopo Firenze ma martedì abbiamo bisogno di loro”

Di Carlo: “Mi aspettavo una partita diversa da parte nostra, occorreva essere più ordinate e invece abbiamo preso subito i due gol che hanno cambiato la partita. Non puoi concedere questi spazi alla Roma perchè una vittoria può dare una svolta alla nostra stagione. Ci abbiamo provato ma sotto di due gol non siamo riusciti a riaprirla, facciamo mea culpa ma la Roma ha meritato”

 

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