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La Juventus non stecca nel giorno della festa e degli addii

Di Mattia Di Battista - il 19 Maggio 2019
Juventus-Atalanta

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La Juventus pareggia contro l’Atalanta nell’ultima partita casalinga all’Allianz Stadium che salutava stasera l’allenatore Massimiliano Allegri e Andrea Barzagli. Atalanta ancora terza e, con una vittoria domenica prossima contro il Sassuolo, matematicamente in Champions.

Juventus-Atalanta: i bergamaschi passano nel primo tempo

La Juve parte subito forte con Ronaldo che si divora un gol facilissimo su assist di Cuadrado dopo appena due minuti. Le emozioni forti, però, arrivano fuori dal campo: prima del fischio d’inizio, striscione della curva bianconera per Daniele De Rossi e striscione e cori per Massimiliano Allegri. Intanto l’Atalanta si sveglia tra il 6′ e il 7′ primo con un tiro di Freuler neutralizzato da Sczesny e poi con Hateboer che non insacca su corner. Al 19′ Alex Sandro tocca con il braccio in area, Rocchi va al VAR ma concede il calcio d’angolo. Al 27′ occasionissima per Zapata che sfiora il palo. Gli orobici passano al 33′ con Iličić che insacca facilmente su corner. Il primo tempo si conclude con la Dea in vantaggio. Le motivazioni dei bergamaschi sembrano fare la differenza.

Il racconto del secondo tempo

La Juventus corre ai ripari all’inizio della ripresa. Allegri toglie un Alex Sandro palesemente in difficoltà, inserendo Bernardeschi. La Vecchia Signora non ci sta a perdere nell’ultima partita casalinga della stagione e attacca con maggiore determinazione. Al 60′ Cancelo di collo esterno da fuori non trova la porta. Un minuto dopo, è il momento della standing ovation per Andrea Barzagli: il difensore Campione del Mondo lascia il posto in lacrime al rientrante Mandžukić e viene abbracciato da tutta la squadra e da tutto lo stadio. La Juventus rende omaggio ad una sua colonna. Nel frattempo Iličić sfiora il raddoppio dell’Atalanta su punizione al 70′. Lo sloveno lascia il posto a Barrow al 78′. Due minuti dopo, la Juventus pareggia con una spaccata di Mario Mandžukić che beffa il portiere atalantino Gollini su cross di Cuadrado. L’Atalanta è stanca e la Juve si distende con tutti gli attaccanti in campo. Nel recupero espulso Bernardeschi che chiude di fatto la partita.

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