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La Consob multa Deloitte per il bilancio Juventus: violato il principio ISA 700, sanzione da 30mila euro

La revisione del bilancio al 30 giugno 2022 finisce sotto accusa: la Consob sanziona Deloitte per violazione dei principi ISA, ma la società contesta e si affida ai giudici.

La Consob multa Deloitte per il bilancio Juventus: violato il principio ISA 700, sanzione da 30mila euro

La Consob ha inflitto una multa da 30mila euro a Deloitte per irregolarità nella revisione del bilancio della Juventus, chiuso al 30 giugno 2022. Secondo la Commissione nazionale per le società e la borsa, la società di revisione avrebbe violato il Principio ISA Italia n. 700, che regola la formazione del giudizio e la relazione sul bilancio. A questa sanzione si è aggiunta una multa da 10mila euro al revisore incaricato, per responsabilità diretta.

La violazione è stata ritenuta grave, poiché ha compromesso l’affidabilità e la veridicità del bilancio d’esercizio e consolidato della Juventus. Sebbene non si tratti di dolo, la Consob ha sottolineato che l’irregolarità ha una potenziale pericolosità per gli interessi pubblici, rendendola significativa e non trascurabile.

Il principio ISA 700 impone al revisore di garantire che il bilancio rifletta correttamente la realtà aziendale, utilizzando i criteri contabili appropriati. Secondo la Consob, Deloitte non ha rispettato questi standard, e non ha adottato misure correttive per evitare il ripetersi dell’errore. Tuttavia, non sono emerse conseguenze sistemiche né danni estesi al sistema finanziario.

La revisione contestata è distinta dall’inchiesta Prisma, che aveva portato a sanzioni sportive per la Juventus. In questo caso, l’indagine è stata condotta dalla Procura di Roma e riguarda esclusivamente la correttezza formale del bilancio.

Deloitte presenta ricorso contro la sanzione: la Corte d’Appello chiamata a valutare la legittimità del provvedimento

Deloitte ha deciso di impugnare la sanzione ricevuta dalla Consob, presentando ricorso alla Corte d’Appello entro i termini previsti. La decisione è arrivata il 30 luglio, a seguito della notifica ufficiale del provvedimento, pubblicato il 2 luglio. La multinazionale britannica contesta la valutazione della Commissione, ritenendo di aver operato nel rispetto delle regole e dei principi contabili.

Il ricorso punta a dimostrare che non vi è stata alcuna violazione sostanziale, e che l’interpretazione della Consob è eccessivamente restrittiva. Deloitte sostiene che la relazione sul bilancio della Juventus sia stata redatta in modo conforme, e che eventuali difformità siano da considerarsi marginali e prive di impatto sistemico.

La Corte d’Appello sarà ora chiamata a esprimersi sulla legittimità della sanzione, valutando se la condotta di Deloitte possa essere considerata una colpa lieve, come indicato dalla stessa Consob, oppure se vi siano elementi per annullare il provvedimento. La decisione potrebbe avere ripercussioni anche sul futuro delle revisioni contabili nel settore sportivo.

Il caso ha acceso i riflettori sulla governance finanziaria dei club di Serie A, e in particolare sulla trasparenza dei bilanci. La Juventus, già coinvolta in altre indagini, si trova nuovamente al centro dell’attenzione, anche se in questo caso non è destinataria diretta della sanzione.

La vicenda sarà seguita con attenzione da tutto il mondo finanziario e sportivo, in attesa del verdetto della Corte d’Appello, che potrebbe stabilire un precedente importante per le revisioni contabili nel calcio italiano.

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  1. E vero il male e sempre laa juveee bravi bravi. Ve servono li sordi non Ve inventate le cazzate delle multe daiii se Ve servono li sordi Elkannn Ve lo strappa na segno…a mortidefamee della fgc …


      1. Ai ragione dopo anni e scappato fori che de banditi c’è era una de soceta’….chiamata gli onestiii…..ma banditi veriiiiiii


      2. Dario Orlando se pagassimo un giocatore dando in cambio un pizzaiolo, un giornalaio ed un gelataio, che poi nella tal squadra non ci sono neppure andati, avresti pienamente ragione.


  2. Intanto aspettiamo che la Figc controlli i bilanci dell’Inter visto che la Consob non può


    1. Antonello Buschi …cosa ti frega dei bilanci dell’Inter ? Iniziate a pagare voi , oppure come al solito….patteggiate


      1. Luigino Boggiani pensa al 1 maggio e nn rompere i co……..cartonato prescritto del ca……


      2. Luigino Boggiani Azzo non frega solo a me frega a tutta l’Italia calcistica la quale si chiede il perché a voi è permesso tutto senza pagare mai


      3. Antonello Buschi dopo questa ti saluto perché ho capito il q.i. nn mi abbasso a tanto


    2. Antonello Buschi vi conoscono mascherine, controllano quelli della rubentus perché è quotata in borsa !!! La Commissione nazionale per le Società e la Borsa (CONSOB) è l’organismo di vigilanza del mercato finanziario in Italia. È un’autorità amministrativa indipendente dotata di una propria personalità giuridica ed agisce in piena autonomia.


      1. Pierluigi Pesce se leggi il mio commento ho specificato che la Consob può controllare solo società quotate in borsa,ma la mia domanda è un’altra. quando cazzo ha intenzione la Figc di controllare la società inter e soprattutto i suoi bilanci farlocchi con società dietro che neanche esistono o con sponsorizzazioni fantasma


    3. Antonello Buschi intanto prendi atto della multa verso una squadra quotata in borsa che evidentemente non rispetta le regole. Intanto sempre la Juve attende x settembre il responso circa la richiesta x il secondo patteggiamento. Altro orgoglio.


  3. Le merde sono abituati a essere multati e girare nei tribunali ma gli agnelli nn esistono più e devono stare attenti ste 💩


      1. Discutere cn i prescritti e cartonati e come discutere cn una statua fatta di merda e fango e inule


      1. Fausto Riva ma vaffanculo te e tutta Torino….terroni da signora🤡🤡🤡💩💩💩


      2. Marco Carru classica risposta di un napoletano frustrato. Si vede il tuo grado di intelligenza. Poveraccio.


      1. Romeo D Caputo rubentus 53 sentenze 41 condanne 13 prescrizioni 6 patteggiamenti 4 radiazioni evitate grazie a lega e FIGC pluriprescitti pluricondannati pluriindagati pluripatteggiati pluridopati pluripregiudicati pluriretrocessi pluriradiati trofei farlocchi da revocare per doping dal 1990 al 1999
        Dai tempi di Sivori e Charles la squadra più scarsa e perculata della storia della Champions League 60 partecipazioni 0 tituli sul campo barzelletta d Europa


    1. Lino Aspa facile vivere con gravina ceferin chine e larussa che calpestano le.norme per favorire una squadra ricca di sentimrnti ma senza un euro


  4. Poi lintereeee 800 milioni di debiti e spende come se ne ne avesse 800 di crediti. A mafiosiiii


  5. Che strano tutti stanno a dì che nel calcio non funziona niente avete visto quanto ci hanno messo a multare la Juve, mentre gli altri la fanno franca sempre, ah già ma il sistema calcio lo hanno in mano loro, e allora che fanno si autopunirebbero, no sarebbe da idioti.


    1. Mauro Orsetti e che vuoi farci ..ormai hanno creato un sistema blindato in cui 3 squadre ne escono sempre bene ….


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Lookman non si presenta neanche oggi a Zingonia: la situazione

Secondo giorno di assenza per l’attaccante nigeriano: social svuotati, lettera di protesta e rottura totale con il club. Il trasferimento all’Inter è l’unica via d’uscita.

Lookman non si presenta neanche oggi a Zingonia: la situazione

Ademola Lookman ha saltato per il secondo giorno consecutivo la convocazione ufficiale dell’Atalanta, confermando una rottura ormai insanabile con il club bergamasco. Nonostante l’appello formale della società, l’attaccante nigeriano ha scelto di non presentarsi a Zingonia, lasciando intendere chiaramente la sua volontà di cambiare aria.

La situazione è esplosa dopo la lettera pubblicata su Instagram, in cui Lookman ha denunciato il “mancato rispetto degli accordi” da parte dell’Atalanta. Il riferimento è a una presunta promessa di cessione, che il club non avrebbe rispettato. A rafforzare il messaggio, il giocatore ha rimosso ogni riferimento alla squadra dai suoi profili social, un gesto che ha fatto il giro del web e ha alimentato le speculazioni sul suo futuro.

La squadra prosegue gli allenamenti in doppia sessione, ma l’assenza di Lookman sta creando tensioni nello spogliatoio. Il suo comportamento ha spiazzato compagni e staff tecnico, e la sensazione è che la frattura sia ormai irreversibile. L’Atalanta non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali, ma il silenzio sembra confermare la gravità della situazione.

Il club è ora chiamato a prendere una decisione, tra il rischio di trattenere un giocatore demotivato e la necessità di monetizzare una cessione. Lookman ha scelto la via della protesta, e l’Inter resta alla finestra, pronta a intervenire se le condizioni lo permetteranno.

L’Inter resta la destinazione preferita: accordo vicino, ma l’Atalanta non ha ancora ceduto

La volontà di Lookman è chiara: trasferirsi all’Inter il prima possibile, ma l’Atalanta non ha ancora dato il via libera. Il club bergamasco continua a fare muro, nonostante la rottura evidente e la pressione crescente da parte del giocatore. L’Inter ha già avviato i contatti e raggiunto un’intesa di massima con l’entourage, ma manca l’accordo tra le società.

La questione economica è il vero ostacolo: l’Atalanta chiede almeno 50 milioni di euro, mentre l’ultima offerta nerazzurra si è fermata a 45 milioni bonus inclusi. La distanza non è enorme, ma la tensione tra le parti rende difficile trovare un punto d’incontro. Il club bergamasco teme di perdere credibilità cedendo a una squadra italiana, soprattutto dopo aver rifiutato proposte estere.

Lookman ha già espresso la sua preferenza per l’Inter, ritenendo il progetto tecnico di Inzaghi ideale per le sue caratteristiche. La sua determinazione è tale da aver disertato gli allenamenti e svuotato i social, segnali inequivocabili di una rottura totale. La situazione è ormai insostenibile, e l’Atalanta rischia di compromettere anche la serenità del gruppo.

L’Inter resta in attesa, pronta a rilanciare se il club bergamasco dovesse aprire uno spiraglio. I prossimi giorni saranno decisivi, e la trattativa potrebbe sbloccarsi da un momento all’altro. Lookman ha fatto la sua scelta, ora tocca all’Atalanta decidere se assecondarla o resistere fino all’ultimo.

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  1. E vero il male e sempre laa juveee bravi bravi. Ve servono li sordi non Ve inventate le cazzate delle multe daiii se Ve servono li sordi Elkannn Ve lo strappa na segno…a mortidefamee della fgc …


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        Dai tempi di Sivori e Charles la squadra più scarsa e perculata della storia della Champions League 60 partecipazioni 0 tituli sul campo barzelletta d Europa


    1. Lino Aspa facile vivere con gravina ceferin chine e larussa che calpestano le.norme per favorire una squadra ricca di sentimrnti ma senza un euro


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  5. Che strano tutti stanno a dì che nel calcio non funziona niente avete visto quanto ci hanno messo a multare la Juve, mentre gli altri la fanno franca sempre, ah già ma il sistema calcio lo hanno in mano loro, e allora che fanno si autopunirebbero, no sarebbe da idioti.


    1. Mauro Orsetti e che vuoi farci ..ormai hanno creato un sistema blindato in cui 3 squadre ne escono sempre bene ….


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L’Inter ha un piano per Lookman: accordo con il giocatore e strategia per superare il muro dell’Atalanta

Marotta prepara l’offerta decisiva per l’attaccante nigeriano: accordo già raggiunto con il giocatore, ma il club bergamasco resta fermo sul patto con Percassi.

L’Inter ha un piano per Lookman: accordo con il giocatore e strategia per superare il muro dell’Atalanta

L’Inter non molla la presa su Ademola Lookman, nonostante il muro alzato dall’Atalanta e le condizioni imposte da Luca Percassi. Il club nerazzurro ha già raggiunto un’intesa con il giocatore, che ha chiesto ufficialmente la cessione e ha accettato uno stipendio da 4,5 milioni netti fino al 2030, segno di una volontà chiara di trasferirsi a Milano.

La strategia di Marotta è precisa: attendere dieci giorni per osservare l’evoluzione della situazione, con un’offerta pronta che si avvicina ai 50 milioni di euro richiesti dall’Atalanta. L’ultima proposta si era fermata a 45 milioni bonus inclusi, ma l’Inter è pronta a ritoccarla verso l’alto per chiudere il colpo dell’estate.

Il nodo resta il patto verbale tra Lookman e Percassi, secondo cui il giocatore può partire solo per un top club europeo fuori dall’Italia. L’Atalanta, infatti, non intende cederlo a un’altra squadra di Serie A, e questo complica la trattativa. Tuttavia, la rottura tra Lookman e l’ambiente bergamasco è ormai evidente, e potrebbe spingere la società a rivedere la propria posizione.

Il giocatore vive da separato in casa, e la sua volontà di trasferirsi all’Inter è il motore dell’intera operazione. Marotta ha dato alla dirigenza un margine di dieci giorni per chiudere l’affare, evitando di perdere tempo prezioso e lasciando aperta una finestra per un eventuale piano B.

L’Atalanta resiste, ma la pressione aumenta: Lookman vuole l’Inter e la trattativa entra nel vivo

L’Atalanta continua a opporsi alla cessione di Lookman all’Inter, appellandosi al patto morale stretto con il giocatore nella scorsa stagione. Percassi ha ribadito che la partenza è possibile solo verso un club estero, e non intende fare eccezioni, nemmeno davanti a un’offerta da 50 milioni.

La posizione del club è chiara, ma la pressione mediatica e interna aumenta, soprattutto dopo la richiesta ufficiale di cessione da parte di Lookman. Il giocatore ha creato uno strappo con l’ambiente, e la sua determinazione potrebbe spingere l’Atalanta a riconsiderare le proprie scelte.

L’Inter ha già tutto pronto per accogliere Lookman, e l’accordo economico è stato definito da tempo. Il problema resta convincere l’Atalanta a tornare sui propri passi, superando il vincolo morale e accettando l’offerta nerazzurra. Marotta punta sulla volontà del giocatore e su una proposta economica difficile da rifiutare.

La trattativa è entrata nella sua fase decisiva, e i prossimi giorni saranno fondamentali per capire se l’operazione potrà andare in porto. L’Inter non ha l’intenzione di forzare i tempi, ma ha fissato una scadenza interna: dieci giorni per chiudere, altrimenti si passerà al piano alternativo.

Lookman è il nome più desiderato del mercato estivo, e la sua situazione potrebbe sbloccarsi da un momento all’altro. L’Atalanta è chiamata a una scelta: mantenere il punto o aprire alla cessione, accettando l’offerta più alta ricevuta finora.

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  1. E vero il male e sempre laa juveee bravi bravi. Ve servono li sordi non Ve inventate le cazzate delle multe daiii se Ve servono li sordi Elkannn Ve lo strappa na segno…a mortidefamee della fgc …


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      1. Pierluigi Pesce se leggi il mio commento ho specificato che la Consob può controllare solo società quotate in borsa,ma la mia domanda è un’altra. quando cazzo ha intenzione la Figc di controllare la società inter e soprattutto i suoi bilanci farlocchi con società dietro che neanche esistono o con sponsorizzazioni fantasma


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  3. Le merde sono abituati a essere multati e girare nei tribunali ma gli agnelli nn esistono più e devono stare attenti ste 💩


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Vessicchio svela: “Mega offerta della Juventus per Lookman. Il grande colpo è vicino”

Vessicchio svela i dettagli della trattativa: cash, contropartite e volontà del giocatore spingono l’Atalanta verso l’accordo. L’Inter fuori dai giochi.

Vessicchio svela: “Mega offerta della Juventus per Lookman. Il grande colpo è vicino”

La Juventus è vicinissima a chiudere l’operazione per Ademola Lookman, con un’offerta che ha raggiunto quota 50 milioni di euro, secondo quanto rivelato da Sergio Vessicchio. Il club bianconero ha deciso di accelerare i tempi, sfruttando la disponibilità economica derivante dalla possibile cessione di Dusan Vlahovic e dalla volontà del giocatore nigeriano di lasciare l’Atalanta.

La trattativa si sta svolgendo in modo discreto e sottotraccia, ma i contatti sono continui e intensi. La Juventus ha messo sul piatto cash immediato e alcune contropartite tecniche, tra cui il nome di Nico Gonzalez, molto gradito a Juric. Inoltre, il club sarebbe disposto a offrire un ingaggio da 5,5 milioni di euro a Lookman, cifra che testimonia la centralità del progetto tecnico costruito attorno a lui.

L’Inter, inizialmente interessata al giocatore, è ormai fuori dai giochi, come confermato da Vessicchio. I nerazzurri non hanno rilanciato dopo il rifiuto dell’offerta da 45 milioni, e la Juventus ha approfittato della situazione per inserirsi con decisione. Il club bianconero è uno dei pochi in Italia, insieme al Napoli, a poter investire cifre importanti in questa fase di mercato.

Il vero prezzo di Lookman, secondo le fonti, si aggira intorno ai 60 milioni, ma l’Atalanta potrebbe accettare la proposta juventina per evitare ulteriori tensioni con il giocatore, che ha già manifestato il desiderio di cambiare maglia. La chiusura dell’affare sembra ormai una questione di dettagli.

L’Atalanta valuta l’offerta della Juve: Lookman vuole partire, il club pronto a cedere

Ademola Lookman ha deciso di lasciare l’Atalanta, e la Juventus è pronta ad accoglierlo con un progetto tecnico ambizioso e un’offerta economica importante. Il club bergamasco, dopo settimane di resistenza, sta valutando seriamente la proposta da 50 milioni, anche perché il giocatore ha già manifestato il suo malcontento e la volontà di cambiare aria.

La Juventus ha costruito un’offerta articolata, che include non solo il pagamento cash, ma anche possibili contropartite tecniche, tra cui Nico Gonzalez e altri profili graditi all’Atalanta. Il club bianconero è consapevole che Lookman rappresenta un colpo di alto livello, e sta facendo di tutto per chiudere prima dell’inizio del campionato.

Il giocatore, secondo Vessicchio, ha già accettato l’ingaggio proposto dalla Juve, e attende solo il via libera tra le società. L’Atalanta, che inizialmente chiedeva 60 milioni, potrebbe accontentarsi di una cifra inferiore se compensata da elementi tecnici utili alla rosa. La trattativa è in fase avanzata, e la chiusura potrebbe arrivare nei prossimi giorni.

La Juventus è l’unica squadra italiana in grado di sostenere un’operazione di questa portata, e il Napoli, pur interessato, non ha presentato un’offerta concreta. L’Inter ha abbandonato la pista, e ora il club bianconero è in pole position per assicurarsi uno dei talenti più brillanti della Serie A.

Lookman è pronto per una nuova sfida, e la Juventus vuole puntare su di lui per rilanciare il proprio attacco. Il colpo è vicino, e l’operazione potrebbe diventare una delle più importanti dell’estate.

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L’Inter accelera sul sostituto di Lookman: Greenwood è il nome caldo per l’attacco

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  1. E vero il male e sempre laa juveee bravi bravi. Ve servono li sordi non Ve inventate le cazzate delle multe daiii se Ve servono li sordi Elkannn Ve lo strappa na segno…a mortidefamee della fgc …


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L’Inter accelera sul sostituto di Lookman: Greenwood è il nome caldo per l’attacco

Mentre la trattativa con l’Atalanta si complica, i nerazzurri puntano forte su Mason Greenwood: 21 gol in Ligue 1 e profilo ideale per il progetto tecnico.

L’Inter accelera sul sostituto di Lookman: Greenwood è il nome caldo per l’attacco

Mason Greenwood è diventato il nome più caldo per l’attacco dell’Inter, dopo che la trattativa per Ademola Lookman ha subito una brusca frenata. Il giovane attaccante inglese ha chiuso la stagione con 21 gol in Ligue 1, dimostrando una crescita esponenziale e una maturità tecnica che lo rendono perfetto per il calcio italiano.

Il suo rendimento al Marsiglia ha attirato l’attenzione di Marotta e Ausilio, che lo considerano una valida alternativa a Lookman. Greenwood ha dimostrato di saper reggere la pressione in un campionato competitivo, e il suo profilo si sposa perfettamente con le esigenze tattiche di Simone Inzaghi. Velocità, dribbling e senso del gol sono le sue armi principali, e l’Inter potrebbe puntare su di lui per dare nuova linfa all’attacco.

La trattativa non è ancora decollata, ma i contatti sono stati avviati e l’interesse è concreto. Greenwood rappresenta una soluzione più accessibile rispetto a Lookman, sia dal punto di vista economico che contrattuale. Il giocatore è pronto a lasciare la Francia e vede nella Serie A un’opportunità di rilancio e crescita.

L’Inter vuole anticipare la concorrenza, consapevole che il talento inglese potrebbe finire nel mirino di altri top club europei. La dirigenza nerazzurra valuta l’operazione con attenzione, ma la sensazione è che Greenwood possa diventare presto il nuovo volto dell’attacco interista.

Lookman si allontana: l’Atalanta fa muro e l’Inter cambia strategia sul mercato

La trattativa tra Inter e Atalanta per Ademola Lookman è ufficialmente in stallo, dopo il rifiuto da parte del club bergamasco all’offerta da 42 milioni più 3 di bonus. Percassi ha alzato il muro, chiedendo almeno 50 milioni per lasciar partire l’attaccante nigeriano, e questo ha generato forti tensioni con il giocatore, che si sente tradito da promesse non mantenute.

Lookman ha reagito con fermezza, svuotando i suoi profili social e disertando gli allenamenti a Zingonia. Un gesto che ha fatto rumore e che ha spinto l’Inter a rivedere le proprie strategie. Il club nerazzurro non intende entrare in un braccio di ferro con l’Atalanta, e per questo ha iniziato a valutare alternative più percorribili.

La situazione è delicata e rischia di degenerare, con il giocatore sempre più lontano dal progetto tecnico bergamasco. L’Inter, pur riconoscendo il valore di Lookman, non vuole farsi trascinare in una trattativa estenuante e ha deciso di concentrarsi su profili più accessibili, come Greenwood.

Il mercato nerazzurro è in piena evoluzione, e la dirigenza sta lavorando per garantire a Inzaghi un attaccante di qualità senza compromettere l’equilibrio finanziario. La rottura tra Lookman e l’Atalanta potrebbe comunque riaprire scenari nei prossimi giorni, ma l’Inter sembra aver già voltato pagina.

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Comments 53
  1. E vero il male e sempre laa juveee bravi bravi. Ve servono li sordi non Ve inventate le cazzate delle multe daiii se Ve servono li sordi Elkannn Ve lo strappa na segno…a mortidefamee della fgc …


      1. Ai ragione dopo anni e scappato fori che de banditi c’è era una de soceta’….chiamata gli onestiii…..ma banditi veriiiiiii


      2. Dario Orlando se pagassimo un giocatore dando in cambio un pizzaiolo, un giornalaio ed un gelataio, che poi nella tal squadra non ci sono neppure andati, avresti pienamente ragione.


  2. Intanto aspettiamo che la Figc controlli i bilanci dell’Inter visto che la Consob non può


    1. Antonello Buschi …cosa ti frega dei bilanci dell’Inter ? Iniziate a pagare voi , oppure come al solito….patteggiate


      1. Luigino Boggiani pensa al 1 maggio e nn rompere i co……..cartonato prescritto del ca……


      2. Luigino Boggiani Azzo non frega solo a me frega a tutta l’Italia calcistica la quale si chiede il perché a voi è permesso tutto senza pagare mai


      3. Antonello Buschi dopo questa ti saluto perché ho capito il q.i. nn mi abbasso a tanto


    2. Antonello Buschi vi conoscono mascherine, controllano quelli della rubentus perché è quotata in borsa !!! La Commissione nazionale per le Società e la Borsa (CONSOB) è l’organismo di vigilanza del mercato finanziario in Italia. È un’autorità amministrativa indipendente dotata di una propria personalità giuridica ed agisce in piena autonomia.


      1. Pierluigi Pesce se leggi il mio commento ho specificato che la Consob può controllare solo società quotate in borsa,ma la mia domanda è un’altra. quando cazzo ha intenzione la Figc di controllare la società inter e soprattutto i suoi bilanci farlocchi con società dietro che neanche esistono o con sponsorizzazioni fantasma


    3. Antonello Buschi intanto prendi atto della multa verso una squadra quotata in borsa che evidentemente non rispetta le regole. Intanto sempre la Juve attende x settembre il responso circa la richiesta x il secondo patteggiamento. Altro orgoglio.


  3. Le merde sono abituati a essere multati e girare nei tribunali ma gli agnelli nn esistono più e devono stare attenti ste 💩


      1. Discutere cn i prescritti e cartonati e come discutere cn una statua fatta di merda e fango e inule


      1. Fausto Riva ma vaffanculo te e tutta Torino….terroni da signora🤡🤡🤡💩💩💩


      2. Marco Carru classica risposta di un napoletano frustrato. Si vede il tuo grado di intelligenza. Poveraccio.


      1. Romeo D Caputo rubentus 53 sentenze 41 condanne 13 prescrizioni 6 patteggiamenti 4 radiazioni evitate grazie a lega e FIGC pluriprescitti pluricondannati pluriindagati pluripatteggiati pluridopati pluripregiudicati pluriretrocessi pluriradiati trofei farlocchi da revocare per doping dal 1990 al 1999
        Dai tempi di Sivori e Charles la squadra più scarsa e perculata della storia della Champions League 60 partecipazioni 0 tituli sul campo barzelletta d Europa


    1. Lino Aspa facile vivere con gravina ceferin chine e larussa che calpestano le.norme per favorire una squadra ricca di sentimrnti ma senza un euro


  4. Poi lintereeee 800 milioni di debiti e spende come se ne ne avesse 800 di crediti. A mafiosiiii


  5. Che strano tutti stanno a dì che nel calcio non funziona niente avete visto quanto ci hanno messo a multare la Juve, mentre gli altri la fanno franca sempre, ah già ma il sistema calcio lo hanno in mano loro, e allora che fanno si autopunirebbero, no sarebbe da idioti.


    1. Mauro Orsetti e che vuoi farci ..ormai hanno creato un sistema blindato in cui 3 squadre ne escono sempre bene ….


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