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Koopmeiners è il peggior acquisto di sempre della Juve: il dato inquietante e la top 10 dei bianconeri più costosi

Koopmeiners è il peggior acquisto di sempre della Juve: il dato inquietante e la top 10 dei bianconeri più costosi

Teun Koopmeiners è sulla buona strada per diventare il peggior acquisto della storia recente della Juventus nel rapporto rendimento/prezzo. A sei mesi esatti dall’annuncio ufficiale del suo acquisto, datato 28 agosto 2024, l’olandese non accenna a dare segni di miglioramento nella qualità e nell’efficacia del suo gioco. Anzi, il classe 1998 ex Atalanta sembra in netto peggioramento, come dimostrano le due prestazioni disastrose di cui è stato protagonista contro il PSV Eindhoven e contro l’Empoli, nelle due partite che hanno decretato l’eliminazione dei bianconeri rispettivamente dalla Champions League e della Coppa Italia.

Koopmeiners è sembrato completamente spaesato contro l’Empoli, involuto tecnicamente e fuori dal gioco, con l’aggiunta di una auto-pallonata che ha fatto la fortuna dei meme sui social. Thiago Motta, allenatore della Juventus, ha espresso il suo disappunto con una delle frasi più dure nelle dichiarazioni post partita: “Non si può pretendere senza dare niente”.

Koopmeiners rischia di essere il filo conduttore dell’eventuale fallimento totale del progetto Giuntoli-Motta. Cristiano Giuntoli, direttore sportivo della Juventus, aveva fatto di tutto per portarlo a Torino, arrivando a sborsare la cifra chiesta dall’Atalanta (61 milioni bonus compresi). Koopmeiners ha iniziato male la stagione, con la preparazione condizionata dalla lunga trattativa fra bianconeri e nerazzurri, e ha proseguito sulla stessa falsariga fino ad oggi. Motta ha sempre dato fiducia a Koopmeiners, ma finora questa fiducia è stata mal riposta.

Koopmeiners è il sesto acquisto più costoso nella storia della Juventus. Nella top 10 ci sono sia calciatori che hanno reso giustizia ai soldi spesi per acquistarli (come Ronaldo, Higuain, Buffon, Bremer e Nedved), sia altri il cui rendimento è stato al di sotto delle attese, come Dusan Vlahovic e Douglas Luiz. Per chi scrive, il peggiore in assoluto fra questi nomi è Arthur, ma in quel caso gli 80,60 milioni spesi vennero ‘salvati’ dallo scambio di plusvalenze con il Barcellona.

Per Koopmeiners, invece, si tratta di 61 milioni ‘puri’, una cifra smisurata per il rendimento degli ultimi sei mesi. Sperando, per la Juventus e per i suoi tifosi, che da qui a giugno Koopmeiners torni a essere quel giocatore ammirato con la maglia dell’Atalanta.

I 10 acquisti più costosi della storia della Juventus:

  1. Cristiano Ronaldo: 117 milioni
  2. Gonzalo Higuain: 90 milioni
  3. Matthijs de Ligt: 85,50 milioni
  4. Dusan Vlahovic: 83,50 milioni
  5. Arthur Melo: 80,60 milioni
  6. Teun Koopmeiners: 54,70 milioni (+ 6 di bonus)
  7. Gianluigi Buffon: 52,88 milioni
  8. Douglas Luiz: 51,50 milioni
  9. Bremer: 46,90 milioni
  10. Pavel Nedved: 45 milioni
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Tancredi Palmeri spiega perché non andrà al Maradona per Napoli-Inter: botta e risposta con Criscitiello in diretta

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Il giornalista Tancredi Palmeri ha spiegato perché non sarà presente al Maradona per la partita Napoli-Inter. Durante una trasmissione su Sportitalia, Palmeri è finito al centro delle critiche dei tifosi del Napoli a causa di una gag sul mercato azzurro, suscitando polemiche sia tra i supporter partenopei che all’interno della stessa emittente.

La redazione di Sportitalia ha deciso di non inviare Palmeri a Napoli per la sfida contro l’Inter, alimentando ulteriori speculazioni tra i tifosi. Questi ritengono che il giornalista abbia evitato la trasferta a causa dell’antipatia suscitata dalla sua gag.

Durante una diretta televisiva, Palmeri e il direttore Michele Criscitiello si sono lasciati andare a un vivace botta e risposta. Criscitiello ha ironizzato: “Tancredi, ci interessa anche il tuo programma del week end, quando parti per Napoli, in vista di Napoli-Inter? Soprattutto mi chiedono il tuo albergo”.

Palmeri ha risposto ridendo: “Io non faccio una partita allo Stadio Maradona, quando ancora si chiamava San Paolo: Napoli-Barcellona del 2020. Strano, perché non mi hai mandato quest’anno a fare una partita degli azzurri. Mi mandasti a quella dello Scudetto, che io ho fatto felicemente per le strade di Napoli, anzi era Napoli-Salernitana, poi abbiamo fatto Udinese-Napoli. Strano, non c’è mai stata la possibilità, ma è la normalità che io non vada a Napoli. Non c’è nulla di particolare”.

Criscitiello ha concluso ironizzando: “Sabato abbiamo eliminato il problema dei sindacati…come poter eliminare Tancredi Palmeri da Sportitalia, Pedullà abbiamo risolto il problema. Lo mandiamo sabato, alle ore 18, allo Stadio Maradona per Napoli-Inter”. Palmeri ha replicato scherzando: “Guarda che questa cosa all’ufficio del lavoro è utilizzabile. Ti ringrazio per averla messa su un riflesso filmato”.

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Pullman Inter arrivato a Napoli, pioggia di fischi dei tifosi azzurri: la reazione di Lautaro

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Il pullman dell’Inter è arrivato a Napoli intorno alle ore 19:30, percorrendo il Corso Vittorio Emanuele per poi raggiungere l’Hotel Parker’s. La squadra nerazzurra è stata scortata dalla polizia fino alla sede del ritiro per la notte, incontrando numerosi tifosi del Napoli che hanno accolto i giocatori con fischi e cori.

Lautaro Martinez, seduto davanti a tutti con le braccia conserte, è apparso teso ma imperturbabile ai fischi e cori dei tifosi napoletani. Anche all’esterno dell’albergo, molti curiosi attendevano la squadra di Simone Inzaghi, ma fortunatamente non si sono registrati momenti di tensione. I giocatori interisti sono poi entrati alla spicciolata all’interno dell’albergo, pronti per la cena.

In casa nerazzurra la concentrazione è massima. Simone Inzaghi, che lo scorso anno vinse 3-0, ha confermato i titolarissimi in difesa, mentre sulla fascia non ci sono alternative a Dimarco e Dumfries. L’unico dubbio rimane in attacco: Thuram dovrebbe farcela, ma in alternativa c’è Arnautovic più di Taremi. In porta, Martinez sostituirà ancora Sommer.

Domani i nerazzurri lasceranno l’albergo verso le ore 16 per dirigersi allo Stadio Diego Armando Maradona. La partita contro il Napoli sarà fondamentale per la corsa allo scudetto e il clima teso di questi giorni aggiunge ulteriore importanza alla sfida.

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De Paola distrugge Vlahovic: “E’ un bidone, guadagna 1 milione di euro al mese e con la palla sembra nevrotico”

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De Paola distrugge Vlahovic: “E’ un bidone, guadagna 1 milione di euro al mese e con la palla sembra nevrotico”

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Paolo De Paola, ex direttore di Tuttosport, ha rilasciato dichiarazioni forti riguardo alla situazione attuale della Juventus, focalizzandosi su alcune questioni chiave. In un’intervista a TMW Radio, De Paola ha espresso il suo disappunto sulla prestazione della squadra e su alcuni giocatori specifici.

L’attacco di De Paola a Vlahovic è stato particolarmente incisivo: “Non ha un controllo di palla, tira un rigore assurdo, sembra nevrotico quando tocca il pallone. Guadagna 12 milioni l’anno, un milione al mese. E’ un bidone”. Le sue parole sono state molto critiche nei confronti del giocatore serbo, sottolineando l’inadeguatezza delle sue prestazioni recenti.

Sul futuro della panchina della Juventus, De Paola ha affermato che non ci saranno cambiamenti immediati, ma che è probabile un cambio a fine stagione. “Sostituto di Motta alla Juventus? Adesso non cambiano, si cambia a fine stagione. Boccio totalmente Motta, anche se l’ho difeso tanto. Motta sta fallendo, lo saluterei a fine stagione perché si è rivelato una delusione”.

De Paola ha suggerito Gasperini come candidato ideale per la panchina bianconera: “Con Conte una prestazione come quella con l’Empoli non ci sarebbe mai stata. Già dopo la conferenza stampa di Gasperini che parlava di un addio a fine contratto, io mi sarei fiondato su di lui. Sarebbe l’ideale per lavorare con i giovani e migliorare i giocatori che ci sono. Gasperini poi è cresciuto alla Juve, con lui si andrebbe a nozze”.

Sul fronte Napoli-Inter, De Paola ha parlato della serenità di Conte: “Vedo molta serenità in Conte. E’ fatto così, ha dispensato serenità perché ha due risultati a suo favore. Il proseguimento del campionato è più facile per il Napoli, ed è questo il fattore principale”.

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Perché Lautaro potrà giocare Napoli-Inter nonostante l’audio della best**mia sia stato trovato

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La Procura federale ha reperito il filmato dal quale si evince che Lautaro Martinez ha pronunciato espressioni blasfeme. L’attaccante argentino, nonostante le prove audio, ha sempre negato di aver bestemmiato al termine della gara contro la Juventus. Adesso, Lautaro ha due strade davanti a sé: patteggiare oppure andare a processo.

Patteggiare comporterebbe una multa e risolverebbe la questione in tempi brevi, evitando una squalifica. Tuttavia, Lautaro potrebbe scegliere di affrontare il deferimento e accettare le eventuali conseguenze processuali. Se condannato, rischia una squalifica di almeno una giornata ai sensi dell’articolo 37 del Codice di Giustizia Sportiva.

Ma perché non è stato subito squalificato? Durante la partita, solo una ripresa ha mostrato Lautaro pronunciare espressioni blasfeme attraverso l’interpretazione del labiale, senza un sonoro chiaro. Ciò non è sufficiente per emettere una sanzione immediata. La Procura ha seguito l’iter ordinario, richiedendo tutti i filmati disponibili e reperendo lo spezzone incriminato solo successivamente.

Le differenze con il caso di Ferrari della Sampdoria riguardano la tempistica e la qualità delle prove. Nel caso di Ferrari, le immagini televisive erano chiare e con audio inequivocabile, permettendo una squalifica immediata. Nel caso di Lautaro, il riscontro acustico è stato trovato solo in un secondo momento, allungando i tempi del procedimento.

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