La Juventus continua a tenere Kolo Muani come obiettivo primario per l’attacco, ma il pressing della Premier League cambia gli scenari. Il PSG resta fermo sulla richiesta di almeno 40 milioni per il trasferimento a titolo definitivo, mentre Damien Comolli preferisce un prestito con diritto di riscatto, per evitare rischi economici. Il francese è disposto a restare a Torino, ma inizia a valutare alternative inglesi, con Chelsea, Manchester United e Newcastle pronti a inserirsi.
Nel frattempo, la Juventus non si fa trovare impreparata e valuta un piano B concreto: Rasmus Hojlund. Il danese, ceduto per 70 milioni due stagioni fa dall’Atalanta, ha vissuto un’annata difficile al Manchester United, complice la crisi del club e la gestione Amorim. Nonostante ciò, il suo potenziale resta alto e la Serie A lo osserva con attenzione, con la Juventus pronta a cogliere l’occasione già nel dialogo aperto con i Red Devils per Jadon Sancho.
L’attacco bianconero si ridisegna: tra stallo, opportunità e strategie condivise
La permanenza di Kolo Muani dipende dal PSG, ma la Juventus non può attendere troppo, visto il rischio di perdere entrambi i profili sul mercato. Il club bianconero valuta ogni dettaglio, compreso l’impatto salariale e la sostenibilità finanziaria delle operazioni, assecondando anche le richieste tecniche di Igor Tudor. Con l’eventuale uscita di Vlahovic, ancora al centro di tensioni interne, la priorità diventa coprire la posizione con un attaccante moderno e integrabile nel nuovo sistema tattico.
Hojlund offre una soluzione dinamica e già rodata in Serie A, anche se il suo rendimento in Premier è stato altalenante. La Juventus valuta anche le garanzie fisiche e il valore residuo del cartellino, per evitare un nuovo investimento problematico. D’altro canto, la trattativa per Kolo Muani potrebbe ripartire se il PSG apre a una formula più flessibile, liberando lo stallo e completando il reparto offensivo. La sinergia tra Comolli e lo United resta centrale, e potrebbe agevolare una doppia operazione che includa Sancho e Hojlund.
Il mercato bianconero è in piena evoluzione, con la Premier League sempre più protagonista nelle scelte strategiche della Juventus. Ogni giorno può essere decisivo per capire chi vestirà la maglia numero 9 nella stagione 2025/26.