Le parole dell’ex calciatore Beppe Bergomi sui bianconeri
L’Inter ha vinto la finale di Supercoppa Italiana contro la Juventus. I bianconeri si erano portati avanti con la rete di McKennie, ma l’Inter ha poi trovato il pari su rigore con Lautaro Martinez. Decisivo il gol di Sanchez nei tempi supplementari al 120′. Beppe Bergomi, ex difensore dell’Inter, ha parlato così della Juventus:
Sulla partita:
“E’ quasi impensabile che l’Inter apra un ciclo come quello della Juve. Per quello che sta facendo in campionato e per come ha condotto la partita di ieri, si vede che la squadra di Inzaghi è più consapevole e sa di essere forte. Kulusevski su Brozovic è stata una mossa intelligente, così come Rabiot e Mckennie su Barella: il centrocampo dell’Inter ha fatto fatica. La Juve quando deve cercare di fare la partita è lenta nella gestione della palla, ma soprattutto è prevedibile quando deve offendere. Questo non vuol dire che non ha fatto una buona gara per come l’ha impostata e con le assenze che aveva. Per vincere contro questa Inter serve qualcosa in più che la Juve ora non può dare”.
Su Dybala:
“E’ un bel dilemma per la Juve. Lasciarlo partire a zero e sostituirlo in questo momento mi sembra difficile. Bisogna trovare un accordo e capire se la Juventus crede in questo ragazzo. Per qualità tecniche è il migliore, ma negli ultimi cinque anni ne ha giocati solo due bene. Gli infortuni lo hanno penalizzato. Il contratto è importante per un attaccante che va oltre i trent’anni. Non avendo lui un grandissimo fisico, rinnovare o meno è una scelta difficile per i dirigenti della Juve”.
La mancanza di leader:
“La Juve ha giocatori bravi, ma manca giocatore che li fa crescere. Li ha sempre avuti centrocampo, Pirlo su tutti. I parametri zero sono sempre una scommessa: li paghi poco ma gli dai tanto di ingaggio e possono diventare un peso. Ho sempre avuto dubbi sul fatto che Rabiot e Ramsey fossero campioni”.
Fonte dichiarazioni: TuttoJuve
