Italia oscena, la situazione più imbarazzante: è accaduta sul gol di Di Maria

L’Italia mercoledì sera è stata letteralmente asfaltata dall’Argentina per 3 a 0. E’ l’ennesima prestazione da cancellare per la Nazionale di Roberto Mancini, dopo quella contro la Macedonia del Nord che è costata la mancata qualificazione ai Mondiali in Qatar. Sul secondo gol siglato da Angel Di Maria è accaduta la situazione più imbarazzante di tutto il match per gli azzurri.

ITALIA-ARGENTINA, L’ALBICELESTE SCHERZA CON GLI AZZURRI

Il divario tecnico e tattico in campo è enorme, e l’Argentina mette subito le cose in chiaro nel primo tempo. L’Albiceleste mette a segno due reti prima con Lautaro Martinez e successivamente con Angel Di Maria. Nella ripresa si unisce al festival del gol anche Paulo Dybala. Senza alcune parate di Donnarumma, il risultato poteva essere ancora più netto.

ITALIA NEL CAOS, LA SITUAZIONE PIU’ IMBARAZZANTE ACCADE SUL GOL DI DI MARIA

Siamo nei minuti di recupero della prima frazione di gioco, sul punteggio di 1 a 0 per l’Argentina. Lautaro Martinez riparte in contropiede, facendosi circa 25 metri con la palla al piede. La difesa dell’Italia, per contrastare l’avanzata dell’attaccante dell’Albiceleste, crea la solita piramide difensiva con Chiellini, Di Lorenzo ed Emerson che scappano all’indietro. Lautaro vede con la coda dell’occhio il taglio perfetto di Angel Di Maria, servendo un assist al bacio in profondità. L’esterno del PSG taglia come il burro la piramide difensiva dell’Italia, riceve la sfera e trafigge l’incolpevole Donnarumma. Su quest’azione accade la situazione più imbarazzante di tutto il match per gli Azzurri. Durante il passaggio filtrante di Lautaro verso Angel Di Maria, quest’ultimo è davanti a Chiellini di circa tre metri. In meno di una frazione di secondo, Di Maria riesce a mangiarsi tutta la distanza di svantaggio dal difensore azzurro, passando come se nessuno ci fosse. Chiellini prova a stare dietro alla progressione di Angel Di Maria, ma l’attaccante è troppo veloce e quando il difensore azzurro vede che non c’era più nulla da fare, desiste lasciando un’autostrada a Di Maria. In questa circostanza si è vista la netta differenza di velocità e di intensità di progressione tra Chiellini e Di Maria: l’attaccante dell’Albiceleste correva su un altro pianeta.

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