Introdotto il cartellino blu nel calcio: quando e perché sarà usato dagli arbitri

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Il mondo del calcio si prepara a vivere una rivoluzione epocale con l’introduzione del cartellino blu, una nuova arma nelle mani degli arbitri per gestire situazioni delicate durante le partite. Questa innovativa sanzione, approvata dall’International Football Association Board (IFAB), potrebbe avere un impatto significativo sul modo in cui il gioco viene gestito sul campo.

Secondo quanto riportato dal Telegraph, l’IFAB sta per annunciare ufficialmente l’introduzione del cartellino blu insieme ad altre modifiche al regolamento del calcio. Questa nuova regola consentirà agli arbitri di allontanare temporaneamente dal campo i giocatori colpevoli di falli tattici e proteste eccessive, mostrando loro il cartellino blu per una sospensione di 10 minuti.

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La casistica per l’utilizzo del cartellino blu sarà limitata a due circostanze specifiche: falli tattici e proteste eccessive. Questo nuovo protocollo non terrà conto della gravità del fallo, differenziandosi così dall’ipotesi di un cartellino arancione che era stata precedentemente discussa come un’opzione intermedia tra il giallo e il rosso.

Inoltre, il protocollo prevede che due cartellini blu mostrati allo stesso giocatore nella stessa partita comporteranno automaticamente un cartellino rosso. Allo stesso modo, la combinazione di un cartellino giallo e uno blu porterà a un’espulsione definitiva.

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Come accade con l’introduzione di nuove regole, il nuovo protocollo sarà testato in alcune competizioni, tra cui potrebbero figurare la FA Cup e la FA Cup femminile. Tuttavia, il presidente dell’UEFA, Aleksander Ceferin, si è recentemente dichiarato contrario all’idea dei nuovi cartellini, definendoli “non più calcio”.

Nonostante le critiche, se l’inserimento del cartellino blu nelle ‘Football laws and regulations’ da parte dell’IFAB diventerà definitivo, rappresenterà una svolta storica nel mondo del calcio, introducendo una nuova era per le espulsioni temporanee e ponendo le basi per una gestione più efficace delle situazioni controverse sul campo.

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